Tinta appena fatta.
Il piovischio là fuori mi convince a scendere per il 'Quartiere' a fare un po' di contrasto.
Il grigio del contorno mi ispira a vestirmi di nuances di Rosso solo in apparenza disinculanti.
Sarebbe falsa modestia non annotare che il portamento, la silhouette ed i colori han fatto girare diverse teste fino al mio arrivo in Piazza CLN quando tutti i passanti vengono invece attratti da un Rosso rombare.
Mascelle calate e teste girate verso 'l'altra'.
Io guardo solo il lampeggiare del semaforo e le strisce che indicano il mio diritto ad attraversare.
Attraverso.
L'altra si DEVE fermare!
Il Ferrarista svolta l'angolo, sento il sibilare del finestrino che scende.
Lui si sporge e mi dice: "Dì, eri più rossa tu?"
mercoledì 10 ottobre 2012
domenica 7 ottobre 2012
Amori non corrisposti
Come ho sentito dire a quel filosofo in Tv,
l'Amore è certamente un sentimento sconvolgente ma ha niente a che fare col piacere.
Il piacere è bere un bicchiere d'acqua quando si prova molta sete...
...fare pipì quando è da ore che ti scappa e FINALMENTE trovi un bagno....
E' vero che quando si ama è più il tempo che si soffre che quello in cui si è felici.
Se poi l'Amore non è corrisposto si scivola nel baratro!
E' quello che succede a me da diversi anni nei confronti di Mr. Shisheido.
Io lo amo visceralmente e incondizionatamente qualsiasi cosa lui faccia, cremine, shampoo, prodotti per capelli, sieri, soluzioni future, bio performances....
....quando sono con Lui, la mia pelle diventa radiosa, liscia, compatta, sono una donna felice, appagata.
Ci sono però periodi bui in cui per motivi economici dobbiamo separarci.
Periodi in cui devo accontentarmi di surrogati cercando di far mia la tecnica del chiodo scaccia chiodo ma la cosa non mi soddisfa e credo si veda ad occhio nudo.
Mi chiedo se sia mai possibile che una DONNA come me debba pagare per avere un po' d'Amore!
Ho cercato di scrivergli ma il sito non contempla l'opzione posta e sono alla disperazione!
Se solo potesse vedermi, sono convinta sarebbe orgoglioso di me.
Mi basterebbe un vitalizio di campioncini e sarei felice per sempre.
Invece continuo tra alti e bassi nutrendo questa passione da sola.
Ora vado a fare pipì, l'ho tenuta in serbo tutto il post per provare un po' di piacere visto che l'Amore non mi compete!
l'Amore è certamente un sentimento sconvolgente ma ha niente a che fare col piacere.
Il piacere è bere un bicchiere d'acqua quando si prova molta sete...
...fare pipì quando è da ore che ti scappa e FINALMENTE trovi un bagno....
E' vero che quando si ama è più il tempo che si soffre che quello in cui si è felici.
Se poi l'Amore non è corrisposto si scivola nel baratro!
E' quello che succede a me da diversi anni nei confronti di Mr. Shisheido.
Io lo amo visceralmente e incondizionatamente qualsiasi cosa lui faccia, cremine, shampoo, prodotti per capelli, sieri, soluzioni future, bio performances....
....quando sono con Lui, la mia pelle diventa radiosa, liscia, compatta, sono una donna felice, appagata.
Ci sono però periodi bui in cui per motivi economici dobbiamo separarci.
Periodi in cui devo accontentarmi di surrogati cercando di far mia la tecnica del chiodo scaccia chiodo ma la cosa non mi soddisfa e credo si veda ad occhio nudo.
Mi chiedo se sia mai possibile che una DONNA come me debba pagare per avere un po' d'Amore!
Ho cercato di scrivergli ma il sito non contempla l'opzione posta e sono alla disperazione!
Se solo potesse vedermi, sono convinta sarebbe orgoglioso di me.
Mi basterebbe un vitalizio di campioncini e sarei felice per sempre.
Invece continuo tra alti e bassi nutrendo questa passione da sola.
Ora vado a fare pipì, l'ho tenuta in serbo tutto il post per provare un po' di piacere visto che l'Amore non mi compete!
mercoledì 26 settembre 2012
la tricheca
Che fatica ragazzi, devo ancora riprendermi dall'Over di complimenti fatta lunedì sera al Cacao.
Nel BackStage.
Io e le RockStar.
Io e le ragazze delle RockStar.
I am he
as you are he
as you are me
and we are all together
Questo è stato mentre Grazie al Blog in mezzo alle Stars sembrava che la Star fossi io!
Riesco neanche a ripetere gli ossequi ricevuti, dico solo che fossi stata uomo avrei dovuto girare col giubbino in vita per coprire il gonfiore.
Ero talmente felice che ho pensato che sarebbe stato il momento giusto per morire.
Per un attimo son stata gelosa di Lellazepam ma I am she e da vera cazzona, mentre con l'Ego cresceva anche l'Odiata ambizione, mi è venuta un illuminazione:
Stai a vedere che per me il Destino ha disegnato minchiate per svariati anni così avrei avuto materiale di cui scrivere?
Non è male no? Non è che il Destino dev'essere per forza una cosa serissima specie se sei deficente dentro ed hai imparato a non opporti anche perchè quando ti sei opposta è andata Malissimo.
L'aria effervescente che da SEMPRE respiro durante il Concerto per Caterina e Piero, l'alternarsi dei palchi, l'alternarsi di gruppi che prima erano una cosa, poi sono un altra, poi sono tutti insieme, i Subsonica non sono solo i Subsonica ma anche solo Max che canta i Tuxedomoon e Naska che non è solo con gli Statuto e io che non sono solo Lella, mi ha fatto decidere che quest'anno il mio compleanno l'ho già festeggiato lì, il solstizio è avvenuto, mi tengo per il GIUBILEO dell'anno prossimo ed ho pure già chiesto a Tati se per i cinquanta mi regala il concerto dei NumberNine-BestBeatlesCoverBand e Tati mi ha già detto sì.
Anche i Number Nine.
Sì, molto meglio rimandare che tanto 49 è un numero di merda, ho festeggiato a fatica l'anno scorso dichiarandone già 50 eppoi vorrei per una volta sentirmi più vicina a Caterina che avevo conosciuto una sera piovosa proprio durante una delle mie feste di compleanno.
Neanche il tempo di approfondire.
Il Destino aveva disegnato altro.
Ecco Cate, anche se a volte il Destino disegna malissimo, io ho trovato il modo di tenerti presente mettendo in atto un tuo pensiero:
"Se non ci provi, non lo puoi sapere"!
E' da quando me l'hai detto che lo faccio,
CI PROVO SEMPRE!!!!
Come dicevi tu, al massimo dicono di No ma è raro, il coraggio viene sempre premiato e così in quel momento
You are me
as I am you
as you are we
and we are all together
GRAZIE
della dritta!
Nel BackStage.
Io e le RockStar.
Io e le ragazze delle RockStar.
I am he
as you are he
as you are me
and we are all together
Questo è stato mentre Grazie al Blog in mezzo alle Stars sembrava che la Star fossi io!
Riesco neanche a ripetere gli ossequi ricevuti, dico solo che fossi stata uomo avrei dovuto girare col giubbino in vita per coprire il gonfiore.
Ero talmente felice che ho pensato che sarebbe stato il momento giusto per morire.
Per un attimo son stata gelosa di Lellazepam ma I am she e da vera cazzona, mentre con l'Ego cresceva anche l'Odiata ambizione, mi è venuta un illuminazione:
Stai a vedere che per me il Destino ha disegnato minchiate per svariati anni così avrei avuto materiale di cui scrivere?
Non è male no? Non è che il Destino dev'essere per forza una cosa serissima specie se sei deficente dentro ed hai imparato a non opporti anche perchè quando ti sei opposta è andata Malissimo.
L'aria effervescente che da SEMPRE respiro durante il Concerto per Caterina e Piero, l'alternarsi dei palchi, l'alternarsi di gruppi che prima erano una cosa, poi sono un altra, poi sono tutti insieme, i Subsonica non sono solo i Subsonica ma anche solo Max che canta i Tuxedomoon e Naska che non è solo con gli Statuto e io che non sono solo Lella, mi ha fatto decidere che quest'anno il mio compleanno l'ho già festeggiato lì, il solstizio è avvenuto, mi tengo per il GIUBILEO dell'anno prossimo ed ho pure già chiesto a Tati se per i cinquanta mi regala il concerto dei NumberNine-BestBeatlesCoverBand e Tati mi ha già detto sì.
Anche i Number Nine.
Sì, molto meglio rimandare che tanto 49 è un numero di merda, ho festeggiato a fatica l'anno scorso dichiarandone già 50 eppoi vorrei per una volta sentirmi più vicina a Caterina che avevo conosciuto una sera piovosa proprio durante una delle mie feste di compleanno.
Neanche il tempo di approfondire.
Il Destino aveva disegnato altro.
Ecco Cate, anche se a volte il Destino disegna malissimo, io ho trovato il modo di tenerti presente mettendo in atto un tuo pensiero:
"Se non ci provi, non lo puoi sapere"!
E' da quando me l'hai detto che lo faccio,
CI PROVO SEMPRE!!!!
Come dicevi tu, al massimo dicono di No ma è raro, il coraggio viene sempre premiato e così in quel momento
You are me
as I am you
as you are we
and we are all together
GRAZIE
della dritta!
mercoledì 19 settembre 2012
che fine ha fatto Bordone?
Qualcuno sa dirmi perchè non c'è più Matteo Bordone a G-day?
Senza non mi diverte più molto.
La Geppi anche se sempre simpa e infighita perchè più magra non per via del bifidus ma pare grazie a quella merda di dieta tisanoreica, sembra che coi chili abbia perso qualcosa, la spalla per esempio (cioè Matteo), o forse è perchè si è fidanzata e quando ci si fidanza, si perde sempre qualcosa (tipo la libertà)...
ooops, scusate, volevo dire che si perde la stabilità emotiva e spesso anche l'obiettività ma credo sull'argomento tornerò presto.
ooops, scusate, volevo dire che si perde la stabilità emotiva e spesso anche l'obiettività ma credo sull'argomento tornerò presto.
Steff, inutile che rispondi "Ma io noooooo", queste cose per te non valgono!
mercoledì 12 settembre 2012
punti di vista: Siria
Già nei primi anni '90 siamo stati privati di una STUPEFACENTE DELIZIA appunto nota come 'Siriana';
Gix ed altri eletti della mia età sanno a cosa mi riferisco.
Ora vivo nel TERRORE!
Questi continui scontri, bombardamenti, attentati ad Aleppo...
....Volete lasciarmi anche senza saponette?
Gix ed altri eletti della mia età sanno a cosa mi riferisco.
Ora vivo nel TERRORE!
Questi continui scontri, bombardamenti, attentati ad Aleppo...
....Volete lasciarmi anche senza saponette?
martedì 11 settembre 2012
punti di vista: Scampia
Sabato sera ho guardato *Sirene Speciale Scampia*, condotto da quella moralista raccomandata e sopravvalutata della Granbassi e mi sono venuti i nervi.
Sucone sulla camorra a parte, ad un certo punto fanno vedere questa mandria di sbirri che fa irruzione in una sala del buco illegale
grazie al cazzo che è illegale, quelle legali non ce le volete far fare...
Inquadrano tutta la rumenta per terra, improvvisano una Sagra del Luogo Comune, parlano di lotta alla droga come non fosse Utopia e come non bastasse, fan vedere che la combattono abbattendo cancelli che la camorra erge per facilitare la fuga dei pusher.
Ovviamente a nessuno viene mai in mente che per battere la droga sarebbe importante non far venire voglia alle persone di drogarsi magari creando un buon tessuto sociale, niet, questa è fantascienza! Nella stanza del buco i poliziotti si trovano davanti a, indovinate un po', gente che si fa.
Il carabiniere vestito come fosse festa dell'Arma si avvicina ad un tipo che si sta bucando sulla mano, gli chiede di interrompere e ovviamente si becca un vaffanculo.
La voce narrante dice che gli sbirri non impediscono tale atto che sennò il tossicodipendente può essere colto da crisi, agitarsi come una matto e inveire su se stesso in atti autolesionistici. Tradotto sarebbe che se tu togli la siringa ad uno che si sta facendo, questo si incazza come un matto!
Il non plus ultra dei nervi però mi sale quando il carabiniere addobbato entra in un altra stanza e quaglia una ragazza che ha appena finito di preparare e si gira verso uno specchio cercando di farsi sul collo; dico cerca perchè lui, il campione di Empatia inizia a romperle la patata:
"Lascia stare" "Vieni via" "Ma guarda che roba, incredibile!" "ti chiamo un ambulanza"?
Lei muove solo la testa a dire no, quando sente la storia dell'ambulanza credo internamente rida perchè addirittura gli risponde: "Mica sto male" e nella nuvoletta dei suoi pensieri ho letto l'aggiunta "se ti togli dal cazzo....."
Ecco, fossi stata io la voce narrante, avrei detto che MAI e poi MAI bisogna dar fastidio a qualcuno che si fa sul collo che è cosa pericolosissima (perchè potresti sbagliare e prendere un arteria o un nervo) e richiede concentrazione e attenzione massima anche perchè il modo di pompare non è simile a quello usato per altri arti, non è che puoi stringere il laccio emostatico attorno al collo, mica ti devi impiccare... fai dei respironi e spingi l'aria dentro, devi gonfiare, un po' come quando si fa una cacca tormentata e anche quando trovi la vena, devi stare immobile che la perdi in un attimo.
Lui niente, mentre il ragazzo l'aveva lasciato perdere, si accanisce contro questa poverina che ad un certo punto ha la spada piena di sangue correndo il rischio di far coagulare tutto quanto e quando il sangue coagula tappa l'ago, la siringa esplode e perdi tutto!
Insomma, seguivo questa scena come fosse un thriller inneggiando diversi vaffanculo, togliti dalla minchia in direzione del corvaccio e facendo il tifo per lei con la paura CONCRETA del coagulo.
Alla fine la ragazza ce la fa, io trovo sollievo ma è un attimo perchè la carabiniera Granbassi dice che la gente per bene di Scampia deve condividere questo spettacolo tutti i giorni e inquadrano una fila di tossici in attesa....
Ma grazie al cazzo che c'è la fila, è pieno di madama e giornalisti!!!!
A parte che la gente per bene di Scampia se non si droga si dedica all'occupare le case delle vecchiette appena queste si allontanano o vengono ricoverate...
A parte che certi discorsi li ho sentiti fare anche quando in ballo c'era Tossik Park, pensate, parlavano della gente per bene di Falchera, quelli risentiti perchè quel prato pieno di tralicci, baracche e spazzatura in cui loro scorazzavano a far cagare i cani ora era occupato da tossici e, se ci volete far caso, sono le stesse persone per bene che una notte sono andate in giro a dar fuoco a campi nomadi e tutti quelli di un altro colore che incontravano perchè una depravata sedicenne per coprire un amplesso avuto col suo truzzo aveva raccontato di essere stata violentata!
Mi chiedo quando si riuscirà ad essere di vedute più ampie, non dico tanto ampissime, almeno due punti di vista, DUE!
Ce la fai Margherita? E dire che vai di spada anche tu!
Sucone sulla camorra a parte, ad un certo punto fanno vedere questa mandria di sbirri che fa irruzione in una sala del buco illegale
grazie al cazzo che è illegale, quelle legali non ce le volete far fare...
Inquadrano tutta la rumenta per terra, improvvisano una Sagra del Luogo Comune, parlano di lotta alla droga come non fosse Utopia e come non bastasse, fan vedere che la combattono abbattendo cancelli che la camorra erge per facilitare la fuga dei pusher.
Ovviamente a nessuno viene mai in mente che per battere la droga sarebbe importante non far venire voglia alle persone di drogarsi magari creando un buon tessuto sociale, niet, questa è fantascienza! Nella stanza del buco i poliziotti si trovano davanti a, indovinate un po', gente che si fa.
Il carabiniere vestito come fosse festa dell'Arma si avvicina ad un tipo che si sta bucando sulla mano, gli chiede di interrompere e ovviamente si becca un vaffanculo.
La voce narrante dice che gli sbirri non impediscono tale atto che sennò il tossicodipendente può essere colto da crisi, agitarsi come una matto e inveire su se stesso in atti autolesionistici. Tradotto sarebbe che se tu togli la siringa ad uno che si sta facendo, questo si incazza come un matto!
Il non plus ultra dei nervi però mi sale quando il carabiniere addobbato entra in un altra stanza e quaglia una ragazza che ha appena finito di preparare e si gira verso uno specchio cercando di farsi sul collo; dico cerca perchè lui, il campione di Empatia inizia a romperle la patata:
"Lascia stare" "Vieni via" "Ma guarda che roba, incredibile!" "ti chiamo un ambulanza"?
Lei muove solo la testa a dire no, quando sente la storia dell'ambulanza credo internamente rida perchè addirittura gli risponde: "Mica sto male" e nella nuvoletta dei suoi pensieri ho letto l'aggiunta "se ti togli dal cazzo....."
Ecco, fossi stata io la voce narrante, avrei detto che MAI e poi MAI bisogna dar fastidio a qualcuno che si fa sul collo che è cosa pericolosissima (perchè potresti sbagliare e prendere un arteria o un nervo) e richiede concentrazione e attenzione massima anche perchè il modo di pompare non è simile a quello usato per altri arti, non è che puoi stringere il laccio emostatico attorno al collo, mica ti devi impiccare... fai dei respironi e spingi l'aria dentro, devi gonfiare, un po' come quando si fa una cacca tormentata e anche quando trovi la vena, devi stare immobile che la perdi in un attimo.
Lui niente, mentre il ragazzo l'aveva lasciato perdere, si accanisce contro questa poverina che ad un certo punto ha la spada piena di sangue correndo il rischio di far coagulare tutto quanto e quando il sangue coagula tappa l'ago, la siringa esplode e perdi tutto!
Insomma, seguivo questa scena come fosse un thriller inneggiando diversi vaffanculo, togliti dalla minchia in direzione del corvaccio e facendo il tifo per lei con la paura CONCRETA del coagulo.
Alla fine la ragazza ce la fa, io trovo sollievo ma è un attimo perchè la carabiniera Granbassi dice che la gente per bene di Scampia deve condividere questo spettacolo tutti i giorni e inquadrano una fila di tossici in attesa....
Ma grazie al cazzo che c'è la fila, è pieno di madama e giornalisti!!!!
A parte che la gente per bene di Scampia se non si droga si dedica all'occupare le case delle vecchiette appena queste si allontanano o vengono ricoverate...
A parte che certi discorsi li ho sentiti fare anche quando in ballo c'era Tossik Park, pensate, parlavano della gente per bene di Falchera, quelli risentiti perchè quel prato pieno di tralicci, baracche e spazzatura in cui loro scorazzavano a far cagare i cani ora era occupato da tossici e, se ci volete far caso, sono le stesse persone per bene che una notte sono andate in giro a dar fuoco a campi nomadi e tutti quelli di un altro colore che incontravano perchè una depravata sedicenne per coprire un amplesso avuto col suo truzzo aveva raccontato di essere stata violentata!
Mi chiedo quando si riuscirà ad essere di vedute più ampie, non dico tanto ampissime, almeno due punti di vista, DUE!
Ce la fai Margherita? E dire che vai di spada anche tu!
lunedì 10 settembre 2012
Lellazepam e l'arresto divertente
....e non è per modo di dire, un divertimento col senno di poi...
Questo arresto mi faceva ridere già mentre accadeva!!!
La giornata era iniziata come al solito, colazione a base di benzodiazepine e Coca Cola tanto per mettermi in moto, dressage e trucco stile 'Salviamo le Apparenze' e via, verso Porta Palazzo per acquistare la dose minima che mi avrebbe permesso di srubazzare fino all'ora della merenda inconsapevole del fatto che Quel giorno avrei dovuto scontrarmi col Mercato Impazzito e per mercato non intendo il luogo cioè PortaPila, intendo il mercato vero, quello della domanda e dell'offerta.
In pratica accadde che per la stessa domanda ci veniva offerto lo stesso prodotto, stesso peso, ad un prezzo doppio!!!!
Giuro!!!!
Per delle palline ESATTAMENTE uguali a quelle del giorno prima, venivano richieste trentamila lire invece delle quindici del giorno precedente!
Ovviamente si formarono capannelli di consumatori indignati da tale aumento, si studiarono strategie psicologiche di mercato, cioè si intentò uno sciopero del consumo per vedere se provocava reazioni compassionevoli....
Niet!
Non mi restava che muovere il culo ed andare a tirar su qualche migliaio di lire credo con una Barbie o videocassetta di WaltDisney prodotti sicuri in quanto facilmente nascondibili e smerciabili all'istante. Nella categoria rientrano anche parmigiano, caffè e, se orario chiusura negozi, creme dimagranti in farmacia che i ricettatori hanno tutti le mogli grasse e vanno come il pane, ma forse questo ve l'ho già detto
Colpisco, torno e la situazione era quasi uguale:
I tossici tutti a ridosso del chioschetto/fermata bus, i pusher di fronte lato marciapiede di Corso Regina mentre si registrava la new entry degli sbirri che si erano posizionati sul lato opposto del corso, verso il San paolo.
Siccome ero l'unica ad aver cambiato il proprio status economico, mi lanciai verso un marocchino che mi pareva meglio degli altri (eggià, dimenticavo di dirvi che erano cambiati anche i pusher, ce n'era neanche uno di conosciuto, davvero una strategia pazzesca!), ed iniziai a contrattare, mi ero incaponita a voler due buste a cinquantamila lire, una cosa normale, in fondo.
Di solito funzionava, Quel giorno NO!
Lo mandai a cagare, tornai, lo rimandai, ne provai altri, provai parlando francese che di solito seduce, ma niente servì a muoverli dalle loro posizioni.
Feci i conti col narcisismo ferito e dopo un oretta di contrattazioni acquistai la pallina, passai davanti al chiosco salutando gli altri e, mentre attraversavo, mi fermarono diciamo due signori che mi dicono di essere poliziotti e di aprire la bocca.
See, tremila ore di sbattone e ora arrivano questi a rovinarmi la festa, non mi avrete facilmente!
Intanto ingoio la pallina, poi gli dico:
"E chi me lo dice che siete sbirri, sembrate due tossici (uh, come no, gli vengono sempre bene i travestimenti), voi mi volete fare la roba!"
Uno mi stava dicendo di non rompere i coglioni ma l'altro più democratico gli dice che no, ho ragione, potrebbero essere chiunque e tira fuori il distintivo.
Ecco, questo è il primo momento che mi fa davvero ghignare che i nostri poliziotti non hanno il distintivo come quelli americani, è un tesserino dov'è tutto scritto molto piccolo ed io ero già abbastanza orba, quindi mi feci vicina con gli occhi socchiusi per leggere bene e proprio mentre stavo mettendo a fuoco, questo lo rimette via.
"Che cazzo, non ho mica ancora letto, potrebbe anche essere la tessera dell'Avis"!
Il meno democratico dice che ho avuto abbastanza tempo, ripete di aprire la bocca, la apro.
Non trovando niente si intestardisce e mi mette un dito nel quinto taschino dei Levi's, proprio lì dove tenevo la fialetta già sbocconcellata...
"Ahhhiaaaadesso basta, vieni con noi!" (Hi, hi, hi, si era tagliato!)
Mi presero uno da un gomito, l'altro dall'altro gomito e DI PESO, davvero di peso, minchia che forti!, mi portarono dentro il cellulare che ai tempi stazionava fisso davanti al mercato coperto.
All'interno del mezzo paventano una perquisa corporale, credo volessero eseguirla loro ma io che sono una che conosce i propri diritti gli ricordo che non possono, una donna dev'essere perquisita da una donna ma, soprattutto, se di guerra di testardaggine si trattava, allora doveva finire patta.
I due iniziano con la radiolina a cercare una 'collega', non la trovano ma piuttosto che mollare una cagacazzo come me, si rivolgono ai Civic che, vittime di complesso di inferiorità, si prestano spesso ad attività che non gli competono.
Arriva la culona (chissà perchè le vigilesse han tutte un culo ENORME), mi fa spogliare, piegamenti, poi esagera, vuole pure le flessioni, io faccio quel che vuole tanto ero coperta dal Zepam e dentro di me avevo quel che mi serviva: non è un ragionamento Zen, intendo la pallina ingoiata.
Mi trovano niente se non le solite giargiattole ma siccome mi avevano vista mentre acquistavo, vogliono che denunci il venditore e mi portano alla Grattoni, tutto ciò mentre Malcolm mi aspettava da qualche parte per fare qualcosa.
Alla 'grattoni' fornisco la solita descrizione del marocchino: aveva i capelli castani, ricci ed era vestito con jeans, t-shirt bianca e si chiamava Mohammed.
Ecco, questa è una cosa che fa molto incazzare gli sbirri perchè i marocchini sono tutti castani-ricci con t-shirt bianca, jeans e dicono di chiamarsi Mohammed.
Avrei potuto far la figa e dire che calzava ciabatte da doccia ma non ho voluto infierire.
Ad un certo punto anche loro si rendono conto che la guerra è patta e mi portano in un altra stanza a firmare il verbale di rilascio dato che non potevano trattenermi per facciatollaggine e, chi c'è nell'altra stanza in un altra scrivania?
Il presunto Mohammed che cantava, minchia come cantava!!
Diceva anche quel che non gli era richiesto, dava particolari dettagliati, giorni di carico, indirizzi, imboschi.....
Ci rimasi davvero di cacca, lo sbirro scrivano notò lo sbigottimento e mi disse:
"Vedi, voi fate tanto gli omertosi invece questi, appena possono la mettono in culo a tutto il cucuzzaro!"
Aveva ragione ma le differenze son differenze e camminare a testa alta anche se tutto il resto di te stesso va a pezzi, ha il suo porco prezzo che, con la dovuta copertura ed una buona dose di ironia si può anche sopportare.
Questo arresto mi faceva ridere già mentre accadeva!!!
La giornata era iniziata come al solito, colazione a base di benzodiazepine e Coca Cola tanto per mettermi in moto, dressage e trucco stile 'Salviamo le Apparenze' e via, verso Porta Palazzo per acquistare la dose minima che mi avrebbe permesso di srubazzare fino all'ora della merenda inconsapevole del fatto che Quel giorno avrei dovuto scontrarmi col Mercato Impazzito e per mercato non intendo il luogo cioè PortaPila, intendo il mercato vero, quello della domanda e dell'offerta.
In pratica accadde che per la stessa domanda ci veniva offerto lo stesso prodotto, stesso peso, ad un prezzo doppio!!!!
Giuro!!!!
Per delle palline ESATTAMENTE uguali a quelle del giorno prima, venivano richieste trentamila lire invece delle quindici del giorno precedente!
Ovviamente si formarono capannelli di consumatori indignati da tale aumento, si studiarono strategie psicologiche di mercato, cioè si intentò uno sciopero del consumo per vedere se provocava reazioni compassionevoli....
Niet!
Non mi restava che muovere il culo ed andare a tirar su qualche migliaio di lire credo con una Barbie o videocassetta di WaltDisney prodotti sicuri in quanto facilmente nascondibili e smerciabili all'istante. Nella categoria rientrano anche parmigiano, caffè e, se orario chiusura negozi, creme dimagranti in farmacia che i ricettatori hanno tutti le mogli grasse e vanno come il pane, ma forse questo ve l'ho già detto
Colpisco, torno e la situazione era quasi uguale:
I tossici tutti a ridosso del chioschetto/fermata bus, i pusher di fronte lato marciapiede di Corso Regina mentre si registrava la new entry degli sbirri che si erano posizionati sul lato opposto del corso, verso il San paolo.
Siccome ero l'unica ad aver cambiato il proprio status economico, mi lanciai verso un marocchino che mi pareva meglio degli altri (eggià, dimenticavo di dirvi che erano cambiati anche i pusher, ce n'era neanche uno di conosciuto, davvero una strategia pazzesca!), ed iniziai a contrattare, mi ero incaponita a voler due buste a cinquantamila lire, una cosa normale, in fondo.
Di solito funzionava, Quel giorno NO!
Lo mandai a cagare, tornai, lo rimandai, ne provai altri, provai parlando francese che di solito seduce, ma niente servì a muoverli dalle loro posizioni.
Feci i conti col narcisismo ferito e dopo un oretta di contrattazioni acquistai la pallina, passai davanti al chiosco salutando gli altri e, mentre attraversavo, mi fermarono diciamo due signori che mi dicono di essere poliziotti e di aprire la bocca.
See, tremila ore di sbattone e ora arrivano questi a rovinarmi la festa, non mi avrete facilmente!
Intanto ingoio la pallina, poi gli dico:
"E chi me lo dice che siete sbirri, sembrate due tossici (uh, come no, gli vengono sempre bene i travestimenti), voi mi volete fare la roba!"
Uno mi stava dicendo di non rompere i coglioni ma l'altro più democratico gli dice che no, ho ragione, potrebbero essere chiunque e tira fuori il distintivo.
Ecco, questo è il primo momento che mi fa davvero ghignare che i nostri poliziotti non hanno il distintivo come quelli americani, è un tesserino dov'è tutto scritto molto piccolo ed io ero già abbastanza orba, quindi mi feci vicina con gli occhi socchiusi per leggere bene e proprio mentre stavo mettendo a fuoco, questo lo rimette via.
"Che cazzo, non ho mica ancora letto, potrebbe anche essere la tessera dell'Avis"!
Il meno democratico dice che ho avuto abbastanza tempo, ripete di aprire la bocca, la apro.
Non trovando niente si intestardisce e mi mette un dito nel quinto taschino dei Levi's, proprio lì dove tenevo la fialetta già sbocconcellata...
"Ahhhiaaaadesso basta, vieni con noi!" (Hi, hi, hi, si era tagliato!)
Mi presero uno da un gomito, l'altro dall'altro gomito e DI PESO, davvero di peso, minchia che forti!, mi portarono dentro il cellulare che ai tempi stazionava fisso davanti al mercato coperto.
All'interno del mezzo paventano una perquisa corporale, credo volessero eseguirla loro ma io che sono una che conosce i propri diritti gli ricordo che non possono, una donna dev'essere perquisita da una donna ma, soprattutto, se di guerra di testardaggine si trattava, allora doveva finire patta.
I due iniziano con la radiolina a cercare una 'collega', non la trovano ma piuttosto che mollare una cagacazzo come me, si rivolgono ai Civic che, vittime di complesso di inferiorità, si prestano spesso ad attività che non gli competono.
Arriva la culona (chissà perchè le vigilesse han tutte un culo ENORME), mi fa spogliare, piegamenti, poi esagera, vuole pure le flessioni, io faccio quel che vuole tanto ero coperta dal Zepam e dentro di me avevo quel che mi serviva: non è un ragionamento Zen, intendo la pallina ingoiata.
Mi trovano niente se non le solite giargiattole ma siccome mi avevano vista mentre acquistavo, vogliono che denunci il venditore e mi portano alla Grattoni, tutto ciò mentre Malcolm mi aspettava da qualche parte per fare qualcosa.
Alla 'grattoni' fornisco la solita descrizione del marocchino: aveva i capelli castani, ricci ed era vestito con jeans, t-shirt bianca e si chiamava Mohammed.
Ecco, questa è una cosa che fa molto incazzare gli sbirri perchè i marocchini sono tutti castani-ricci con t-shirt bianca, jeans e dicono di chiamarsi Mohammed.
Avrei potuto far la figa e dire che calzava ciabatte da doccia ma non ho voluto infierire.
Ad un certo punto anche loro si rendono conto che la guerra è patta e mi portano in un altra stanza a firmare il verbale di rilascio dato che non potevano trattenermi per facciatollaggine e, chi c'è nell'altra stanza in un altra scrivania?
Il presunto Mohammed che cantava, minchia come cantava!!
Diceva anche quel che non gli era richiesto, dava particolari dettagliati, giorni di carico, indirizzi, imboschi.....
Ci rimasi davvero di cacca, lo sbirro scrivano notò lo sbigottimento e mi disse:
"Vedi, voi fate tanto gli omertosi invece questi, appena possono la mettono in culo a tutto il cucuzzaro!"
Aveva ragione ma le differenze son differenze e camminare a testa alta anche se tutto il resto di te stesso va a pezzi, ha il suo porco prezzo che, con la dovuta copertura ed una buona dose di ironia si può anche sopportare.
martedì 4 settembre 2012
dalle stelle alle stalle
Questo invece è l'Orfano.
Sta qui tutto il giorno, mangia come un vichingo, appena può entra in casa ma, soprattutto, crede che io sia sua madre!!!
Chi glielo spiega che ho MAI voluto avere figli un po' perchè troppo sbattone ma soprattutto perchè avevo TERRORE mi nascesse una figlia come me?
venerdì 31 agosto 2012
martedì 28 agosto 2012
avvertenza
Ho fatto almeno tre foto per ogni mio piccione (saranno una cinquantina), più qualche video mentre tubano, mangiano, volano....
Se qualcuno di voi malauguratamente volesse farmi vedere 'qualche' foto delle vacanze, sa cosa l'aspetta!
domenica 19 agosto 2012
lunedì 6 agosto 2012
Senza Fede
Ora che hai rimediato questo figurone di merda PLANETARIO alle Olimpiadi, spero tanto che tutti i marchi per cui hai firmato, ti rescindano il contratto.
Mi stavi sul culo da inquilina inquietante per l'Eni e pure a bordo piscina mentre mangiavi Pavesini mostrando tatuaggi inverosimili tipo quelle alghe sul piede (che fa tanto Riccione '84) o il nome del cane della mia amica Andy (Balu'), sulla caviglia!
A proposito di caviglia, ogni volta che ti vedo in borghese e indossi tacchi 12 con laccetti alla medesima, penso che quei laccetti a me farebbero da cintura!
Ma più che tutti, spero sia decaduto il contratto con Intimissimi che, ogni mattina leggendo il giornale bella trank nel pieno della colazione imperiale (direi quindi quasi innocente e indifesa), giravo pagina e Ale', SCIUPUN!!!!
Apparivi in tutta la tua testosteronica 'bellezza' e, ancora assonnata, mi parevi il Glady dell'Isola in REGGISENO!!!!
Sono cose che segnano la giornata queste, quindi mi sono impegnata ed ho guardato le Olimpiadi solo quando gareggiavi tu.
Ero quella vestita da Gufo.
Ho tirato a me le forze di tutti Quelli di cui sono la Cocca e devo essere stata talmente convincente che la mia concentrazione ha colpito anche quell'inutile infamone del tuo fidanzato!
Sento che vi lascerete entro poco e che solo dopo averlo fatto tu scopra di essere incinta!
Mi stavi sul culo da inquilina inquietante per l'Eni e pure a bordo piscina mentre mangiavi Pavesini mostrando tatuaggi inverosimili tipo quelle alghe sul piede (che fa tanto Riccione '84) o il nome del cane della mia amica Andy (Balu'), sulla caviglia!
A proposito di caviglia, ogni volta che ti vedo in borghese e indossi tacchi 12 con laccetti alla medesima, penso che quei laccetti a me farebbero da cintura!
Ma più che tutti, spero sia decaduto il contratto con Intimissimi che, ogni mattina leggendo il giornale bella trank nel pieno della colazione imperiale (direi quindi quasi innocente e indifesa), giravo pagina e Ale', SCIUPUN!!!!
Apparivi in tutta la tua testosteronica 'bellezza' e, ancora assonnata, mi parevi il Glady dell'Isola in REGGISENO!!!!
Sono cose che segnano la giornata queste, quindi mi sono impegnata ed ho guardato le Olimpiadi solo quando gareggiavi tu.
Ero quella vestita da Gufo.
Ho tirato a me le forze di tutti Quelli di cui sono la Cocca e devo essere stata talmente convincente che la mia concentrazione ha colpito anche quell'inutile infamone del tuo fidanzato!
Sento che vi lascerete entro poco e che solo dopo averlo fatto tu scopra di essere incinta!
lunedì 30 luglio 2012
la caccola di Carver
Ieri sera sono stata al Bunker causa compleanno di Ivan.
E' stato bello perchè ho incontrato molti amici che non vedevo da tanto.
Ad ognuno ho raccontato qualche storia.
Ho parlato talmente che mi sono annoiata di ascoltarmi.
Probabilmente è per questo che quando Gilda e Pilutz mi han chiesto se volevo un passaggio per tornare a Torino, son stata contenta di accettare.
E' stato bello perchè ho incontrato molti amici che non vedevo da tanto.
Ad ognuno ho raccontato qualche storia.
Ho parlato talmente che mi sono annoiata di ascoltarmi.
Probabilmente è per questo che quando Gilda e Pilutz mi han chiesto se volevo un passaggio per tornare a Torino, son stata contenta di accettare.
mercoledì 25 luglio 2012
1969
L'altra sera stavo guardando un documentario e ad un certo punto la voce narrante dice:
"ma torniamo un attimo al 1969...."
Brrrrividi ovunque ed un unico pensiero:
"Manco per il cazzo!"
Voglio nulla togliere a Neil Amstrong ed all'eccetera accaduto quell'anno, ma nel 1969 io avevo tutte le carte in regola per essere una fallita semplice (non la loser a trepalle che sono ora), forse l'unica nota positiva era che per una volta nella mia vita son stata la più giovane, in quanto nata ad ottobre, facevo parte dei pochi che andavano a scuola a cinque anni.
Il resto era troppo da sopportare per una bambina di quell'età:
Ero figlia di Ragazza Madre per di più meridionale.
In quegli anni Torino non era molto accogliente verso i meridionali, cartelli affissi dicevano 'non si affitta ai terroni' e mia madre aggiungeva nei pochi sprazzi di humour 'tantomeno se donna con figlia a carico'!
Un buco dove sistemarci lo trovò, non scendo in particolari, dico solo che almeno era in centro.
Siccome mamma era il contrario di me, trovò subito lavoro, forse anche più di uno, quindi era sempre a lavorare.
Invece io ero sempre sola!
A scuola non ero solo una delle poche che frequentava a cinque anni, siccome non era ancora di moda il divorzio, ero pure l'UNICA a non avere un padre.
Credo che questo mi facesse sentire inferiore e comunque non era per niente divertente quando, in prossimità della Festa del Papà, la classe tutta si prodigava nel produrre il regalo per il papà.
Forse per non farmi sentire diversa, io non ne ero esente e devo dire che se me lo ricordo ancora adesso, questa cosa deve avermi ferito parecchio.
Fortunatamente però, ero già simpatica e dopo i primi due regali a vuoto, imparai ad ironizzare sulla faccenda sia a scuola che a casa.... Sì, a casa.
Ai tempi, ero talmente una brava bambina che non volevo mia madre si accorgesse del mio disagio ed allo stesso tempo, volevo alleviare il suo, quindi tiravo fuori dalla cartella le minchiate che ci facevano preparare e le dicevo:"Meno male che non ho un papà a cui consegnare questa cosa brutta"!
Lei ha quindi creduto per molto tempo che la cosa non mi pesasse.
Credo che la simpatia unita alla piccola corazza spavalda che ero obbligata ad indossare, fece di me una piccola leader.
Trovai così considerazione tra le compagne di scuola che, in un certo senso affascinate, guardavano a ciò che avevo piuttosto che a quel che non avevo (Fiuuuu....)!
Trovai anche la mia prima migliore amica, Lory che, fortunatamente, abitava nel palazzo di fronte al mio.
Siccome ero sempre sola, venni praticamente adottata part-time dalla sua famiglia e la mamma di Lory divenne la mia prima seconda madre.
Non ho ancora perso il vizio di adottare madri che mi adottano, adesso ne ho diverse, la mamma di Ortensia, quella di Saretta, quella di Seba, persino mia zia...
A casa di Lory finalmente ebbi il quadro di come fosse vivere in una famiglia vera. Sua madre, non avendo i problemi della mia, appariva molto materna e serena, rassicurante, direi.
In questo modo non mi pesava tornare dalla mia di madre che, come ho detto prima, era il mio opposto, certo, era concreta ma introversa, orso direi e non aveva ne' il tempo, ne' le conoscenze necessarie per sfamare le mie sempre crescenti curiosità.
Siccome mi 'sfamavo' altrove, la cosa non mi pesava, finche' iniziò a tradire la mia fiducia.
Iniziai a dubitare di lei quando, già malata per gli animali, un giorno trovai un micromicio moribondo BELLISSIMO, bianco e rosso, l'avevo chiamato Alfredo. Mi aveva detto che avrei potuto tenerlo.
Quel giorno tornai da scuola tanto veloce da ingarbugliarmi le gambe, felice che qualcosa avrebbe cambiato il quadro della mia di famiglia, invece la delusione fu massima.
L'aveva 'dato via'!
Aveva dato via qualcosa che poteva farmi sentire meno sola!
Poi, un altro episodio talmente brutto che neanche lo voglio raccontare.
Iniziai a non dirle più niente di me, eravamo troppo diverse!
Così facendo si incuriosì lei ed arrivò il giorno in cui perse totalmente la mia fiducia:
lesse il mio diario!
Ovviamente non era il '69, avvenne più tardi ma l'idea del narratore del documentario mi ha fatto balzare non solo dalla poltrona ma anche indietro nel tempo, in un tempo in cui non tornavo molto volentieri, anzi, se proprio devo essere sincera, il 69 mi sta talmente sul cazzo che non lo trovo interessante neanche come posizione del kamasutra!
Gix, tu eri ancora in stato post-embrionale, per questo non sei citata!
"ma torniamo un attimo al 1969...."
Brrrrividi ovunque ed un unico pensiero:
"Manco per il cazzo!"
Voglio nulla togliere a Neil Amstrong ed all'eccetera accaduto quell'anno, ma nel 1969 io avevo tutte le carte in regola per essere una fallita semplice (non la loser a trepalle che sono ora), forse l'unica nota positiva era che per una volta nella mia vita son stata la più giovane, in quanto nata ad ottobre, facevo parte dei pochi che andavano a scuola a cinque anni.
Il resto era troppo da sopportare per una bambina di quell'età:
Ero figlia di Ragazza Madre per di più meridionale.
In quegli anni Torino non era molto accogliente verso i meridionali, cartelli affissi dicevano 'non si affitta ai terroni' e mia madre aggiungeva nei pochi sprazzi di humour 'tantomeno se donna con figlia a carico'!
Un buco dove sistemarci lo trovò, non scendo in particolari, dico solo che almeno era in centro.
Siccome mamma era il contrario di me, trovò subito lavoro, forse anche più di uno, quindi era sempre a lavorare.
Invece io ero sempre sola!
A scuola non ero solo una delle poche che frequentava a cinque anni, siccome non era ancora di moda il divorzio, ero pure l'UNICA a non avere un padre.
Credo che questo mi facesse sentire inferiore e comunque non era per niente divertente quando, in prossimità della Festa del Papà, la classe tutta si prodigava nel produrre il regalo per il papà.
Forse per non farmi sentire diversa, io non ne ero esente e devo dire che se me lo ricordo ancora adesso, questa cosa deve avermi ferito parecchio.
Fortunatamente però, ero già simpatica e dopo i primi due regali a vuoto, imparai ad ironizzare sulla faccenda sia a scuola che a casa.... Sì, a casa.
Ai tempi, ero talmente una brava bambina che non volevo mia madre si accorgesse del mio disagio ed allo stesso tempo, volevo alleviare il suo, quindi tiravo fuori dalla cartella le minchiate che ci facevano preparare e le dicevo:"Meno male che non ho un papà a cui consegnare questa cosa brutta"!
Lei ha quindi creduto per molto tempo che la cosa non mi pesasse.
Credo che la simpatia unita alla piccola corazza spavalda che ero obbligata ad indossare, fece di me una piccola leader.
Trovai così considerazione tra le compagne di scuola che, in un certo senso affascinate, guardavano a ciò che avevo piuttosto che a quel che non avevo (Fiuuuu....)!
Trovai anche la mia prima migliore amica, Lory che, fortunatamente, abitava nel palazzo di fronte al mio.
Siccome ero sempre sola, venni praticamente adottata part-time dalla sua famiglia e la mamma di Lory divenne la mia prima seconda madre.
Non ho ancora perso il vizio di adottare madri che mi adottano, adesso ne ho diverse, la mamma di Ortensia, quella di Saretta, quella di Seba, persino mia zia...
A casa di Lory finalmente ebbi il quadro di come fosse vivere in una famiglia vera. Sua madre, non avendo i problemi della mia, appariva molto materna e serena, rassicurante, direi.
In questo modo non mi pesava tornare dalla mia di madre che, come ho detto prima, era il mio opposto, certo, era concreta ma introversa, orso direi e non aveva ne' il tempo, ne' le conoscenze necessarie per sfamare le mie sempre crescenti curiosità.
Siccome mi 'sfamavo' altrove, la cosa non mi pesava, finche' iniziò a tradire la mia fiducia.
Iniziai a dubitare di lei quando, già malata per gli animali, un giorno trovai un micromicio moribondo BELLISSIMO, bianco e rosso, l'avevo chiamato Alfredo. Mi aveva detto che avrei potuto tenerlo.
Quel giorno tornai da scuola tanto veloce da ingarbugliarmi le gambe, felice che qualcosa avrebbe cambiato il quadro della mia di famiglia, invece la delusione fu massima.
L'aveva 'dato via'!
Aveva dato via qualcosa che poteva farmi sentire meno sola!
Poi, un altro episodio talmente brutto che neanche lo voglio raccontare.
Iniziai a non dirle più niente di me, eravamo troppo diverse!
Così facendo si incuriosì lei ed arrivò il giorno in cui perse totalmente la mia fiducia:
lesse il mio diario!
Ovviamente non era il '69, avvenne più tardi ma l'idea del narratore del documentario mi ha fatto balzare non solo dalla poltrona ma anche indietro nel tempo, in un tempo in cui non tornavo molto volentieri, anzi, se proprio devo essere sincera, il 69 mi sta talmente sul cazzo che non lo trovo interessante neanche come posizione del kamasutra!
Gix, tu eri ancora in stato post-embrionale, per questo non sei citata!
domenica 22 luglio 2012
Avvertenza:
Se mi incontrate in giro e dovete attirare la mia attenzione, preferisco mi tocchiate il culo piuttosto che il braccio con annesso tricipite rivelatore di età e odio per gli esercizi coi pesi.
Giuro che non tirerò schiaffoni!
domenica 8 luglio 2012
gioie inattese
In settimana torno, devo ancora riprendermi dalla gioia provata per l'eliminazione degli azzurri (anzi, dei GLAUCHI) e per la scoperta del BOSONE di Higgs!
Cari Angela (Alberto e Piero), forse dopo questa scoperta vi conviene rivedere la tesi sul MIO ADORATO Gustavo Rol e chiedere scusa come ha fatto Manganelli!
A proposito, mi sa che il capo della polizia sta seguendo qualche programma tipo Alcolisti Anonimi, è lì che chiede scusa a tutti: alla mamma di Federico Aldrovandi, a tutta Italia per la figura di merda mondiale durante il G8.....
Tra un po' chiederà scusa anche a me per il fulmine che mi ha cimito DVD e Decoder venerdì scorso....
martedì 26 giugno 2012
Sherlock Lella
Due casi di cronaca richiedono il mio intervento da esperta:
Il primo, è un caso che sta trattando 'Chi l'ha visto?' circa un medico trovato morto per overdose e archiviato come suicidio.
I parenti del medico non vogliono far chiudere il caso perché, ovviamente, negano che il congiunto fosse tossicodipendente.
Dicono che se n'era mai accorto nessuno ma, soprattutto, che il dottore in questione era mancino ed i fori erano nel braccio sinistro.
Tralasciamo il fatto che quando i parenti e gli amici non si vogliono accorgere di qualcosa, non se ne accorgono; un po' come le mogli ed i mariti traditi che son sempre gli ultimi a sapere delle corna.
Prendendo il mio 'esempio', mi sono drogata allegramente per dieci anni prima che gli 'altri' se ne accorgessero e ciò accadde perchè mi avevano vista far la coda alla Boniscontro (Farmacia Notturna di Porta Nuova), e andarmene via con le siringhe in mano.
Io ovviamente non vedevo l'ora di farmi e non mi ero accorta ci fosse qualcuno che conoscevo, sennò avrei sicuro trovato una Palla Montata che manco un Saint Honoré e sarei tornata ad essere la Lella che 'loro' VOLEVANO che fossi!
Tornando al medico, questa cosa del braccio sinistro MI FA IMPAZZIRE e rendere conto di quanto sia distante il mondo dei tossici dalla gente 'normale': un tossico se vuole farsi, si fa anche coi denti, l'importante è avere le vene!
Su Can go viene un ragazzo senza un braccio, quello destro, eppure nessuno si chiede come faccia, perchè lo sappiamo, basta volerlo!
Anche se non sei un addetto ai lavori, l'avrai visto 'Il paziente inglese', no?
In questo film Willem Dafoe viene punito per le sue malefatte e, in quanto tossico, si crede di rendergli la vita difficile amputandogli i pollici. miii, che ideazza! Risultato: Willem si fa lo stesso e asciuga pure tutta la Morfina che riesce a trovare!
Magari il medico di 'Chi l'ha visto?' è stato suicidato davvero ma queste che vengono presentate non sono di sicuro la Prova Regina!
L'altro caso è di ieri, 'Speciale Carceri' del TG2 a proposito dei suicidi tra le sbarre:
Un ragazzo che non aveva precedenti per droga è stato trovato morto perchè aveva sniffato il gas della bomboletta del fornellino.
Anche qui si millanta il suicidio, proprio perchè il ragazzo non era un tossico: ma lo sapete quanta gente inizia a drogarsi in carcere????
E' il modo migliore per passare le giornate, poi, metti che in una cella arriva droga e c'è solo una ragazza che non fa uso, questa se la potrebbe cantare, meglio coinvolgerla, eppoi, vuoi mettere la soddisfazione di dimostrare quanto sia buona l'eroina ad una che ha sempre snobbato i tossici?
Vi giuro che è così, ho conosciuto un sacco di ragazze che hanno cominciato a drogarsi in galera!
Tornando alla bomboletta, avevo rimosso quest'abitudine e lo speciale mi ha rinfrescato la memoria.
Come cazzo ho fatto a dimenticare le serate in cui chiudevamo volontariamente il blindo e ci davamo di bomboletta?!?
Lo sballo che provoca è simile a quello dei solventi (colla, lacca, trielina, anestesolo...)...
...RISATE INCREDIBILI da rotolarsi per terra e 'DIN DIN DIN' in testa!
Durata massima: due minuti! ma la bomboletta è lunga da esaurire e continua ad essere passata di mano in mano avendo cura di tappare il buchino col dito, il quale dito però ti si gela perchè il gas è FREDDO (mai capito come mai) e infatti parte delle risate scaturiscono dalla faccia che fa la detentrice della bomboletta con dito ghiacciato, anzi, CONGELATO!
Dimenticavo, per i non esperti: il dito si tiene sopra sennò si spreca tutto il gas ma anche perchè quando questo esce fa un rumore incredibile un FFFFHHHHFFFHHH ad altissimo volume ed è questo il motivo per cui si chiude il blindo, oltre che per l'odore!
Tormando al nostro suicida in carcere, per scoprire se di vero suicidio si tratta, basterebbe guardare se oltre la bomboletta avesse un sacchetto in testa e il caso è risolto!
Minchia, quanto mi sento competente oggi!
Il primo, è un caso che sta trattando 'Chi l'ha visto?' circa un medico trovato morto per overdose e archiviato come suicidio.
I parenti del medico non vogliono far chiudere il caso perché, ovviamente, negano che il congiunto fosse tossicodipendente.
Dicono che se n'era mai accorto nessuno ma, soprattutto, che il dottore in questione era mancino ed i fori erano nel braccio sinistro.
Tralasciamo il fatto che quando i parenti e gli amici non si vogliono accorgere di qualcosa, non se ne accorgono; un po' come le mogli ed i mariti traditi che son sempre gli ultimi a sapere delle corna.
Prendendo il mio 'esempio', mi sono drogata allegramente per dieci anni prima che gli 'altri' se ne accorgessero e ciò accadde perchè mi avevano vista far la coda alla Boniscontro (Farmacia Notturna di Porta Nuova), e andarmene via con le siringhe in mano.
Io ovviamente non vedevo l'ora di farmi e non mi ero accorta ci fosse qualcuno che conoscevo, sennò avrei sicuro trovato una Palla Montata che manco un Saint Honoré e sarei tornata ad essere la Lella che 'loro' VOLEVANO che fossi!
Tornando al medico, questa cosa del braccio sinistro MI FA IMPAZZIRE e rendere conto di quanto sia distante il mondo dei tossici dalla gente 'normale': un tossico se vuole farsi, si fa anche coi denti, l'importante è avere le vene!
Su Can go viene un ragazzo senza un braccio, quello destro, eppure nessuno si chiede come faccia, perchè lo sappiamo, basta volerlo!
Anche se non sei un addetto ai lavori, l'avrai visto 'Il paziente inglese', no?
In questo film Willem Dafoe viene punito per le sue malefatte e, in quanto tossico, si crede di rendergli la vita difficile amputandogli i pollici. miii, che ideazza! Risultato: Willem si fa lo stesso e asciuga pure tutta la Morfina che riesce a trovare!
Magari il medico di 'Chi l'ha visto?' è stato suicidato davvero ma queste che vengono presentate non sono di sicuro la Prova Regina!
L'altro caso è di ieri, 'Speciale Carceri' del TG2 a proposito dei suicidi tra le sbarre:
Un ragazzo che non aveva precedenti per droga è stato trovato morto perchè aveva sniffato il gas della bomboletta del fornellino.
Anche qui si millanta il suicidio, proprio perchè il ragazzo non era un tossico: ma lo sapete quanta gente inizia a drogarsi in carcere????
E' il modo migliore per passare le giornate, poi, metti che in una cella arriva droga e c'è solo una ragazza che non fa uso, questa se la potrebbe cantare, meglio coinvolgerla, eppoi, vuoi mettere la soddisfazione di dimostrare quanto sia buona l'eroina ad una che ha sempre snobbato i tossici?
Vi giuro che è così, ho conosciuto un sacco di ragazze che hanno cominciato a drogarsi in galera!
Tornando alla bomboletta, avevo rimosso quest'abitudine e lo speciale mi ha rinfrescato la memoria.
Come cazzo ho fatto a dimenticare le serate in cui chiudevamo volontariamente il blindo e ci davamo di bomboletta?!?
Lo sballo che provoca è simile a quello dei solventi (colla, lacca, trielina, anestesolo...)...
...RISATE INCREDIBILI da rotolarsi per terra e 'DIN DIN DIN' in testa!
Durata massima: due minuti! ma la bomboletta è lunga da esaurire e continua ad essere passata di mano in mano avendo cura di tappare il buchino col dito, il quale dito però ti si gela perchè il gas è FREDDO (mai capito come mai) e infatti parte delle risate scaturiscono dalla faccia che fa la detentrice della bomboletta con dito ghiacciato, anzi, CONGELATO!
Dimenticavo, per i non esperti: il dito si tiene sopra sennò si spreca tutto il gas ma anche perchè quando questo esce fa un rumore incredibile un FFFFHHHHFFFHHH ad altissimo volume ed è questo il motivo per cui si chiude il blindo, oltre che per l'odore!
Tormando al nostro suicida in carcere, per scoprire se di vero suicidio si tratta, basterebbe guardare se oltre la bomboletta avesse un sacchetto in testa e il caso è risolto!
Minchia, quanto mi sento competente oggi!
domenica 24 giugno 2012
Scema per un giorno
Un altro microscopico motivo per cui mi piacerebbe diventare famosa, (oltre le famose domande di D di Repubblica che ho pubblicato nel post titolato 'Profilo'), è che mi darebbe la possibilità di partecipare a 'Chef per un Giorno'.
Forse gasata dal menu Futurista presentato da Morgan che, nonostante i piatti discutibili, ha preso non ricordo se quattro o cinque cappelli, io da famosa presenterei il Menu Punk che è il seguente:
antipasti:
Quiche di Porri e Verruche
Tartaro di Tonno
primi Piatti:
Spaghetti alla Scatarra con Nero di Peppia
Tagliolini con Funghi e Micosi
Secondi piatti:
Pasticcio di Cisti, Tibie e Stinchi
Trippa abbondante di Ferrara (il giornalista)
Dolci:
Krostatine di Crema e Frutti di Mare
...e per terminare, l'irraggiungibile, inimitabile, quasi impronunciabile
MOUSSE DI POUSSE!
E' estate, magari vi aspettate qualcosa di più serio da una il cui Blog si chiama Lady Cacca?
P.S.: come mi piace l'incistamento per il capitolo CACTI? E mettilo un preservativo a uno di questi va'! Come non vorrei essere nei panni della Durex (o forse sì)!
Forse gasata dal menu Futurista presentato da Morgan che, nonostante i piatti discutibili, ha preso non ricordo se quattro o cinque cappelli, io da famosa presenterei il Menu Punk che è il seguente:
antipasti:
Quiche di Porri e Verruche
Tartaro di Tonno
primi Piatti:
Spaghetti alla Scatarra con Nero di Peppia
Tagliolini con Funghi e Micosi
Secondi piatti:
Pasticcio di Cisti, Tibie e Stinchi
Trippa abbondante di Ferrara (il giornalista)
Dolci:
Krostatine di Crema e Frutti di Mare
...e per terminare, l'irraggiungibile, inimitabile, quasi impronunciabile
MOUSSE DI POUSSE!
E' estate, magari vi aspettate qualcosa di più serio da una il cui Blog si chiama Lady Cacca?
P.S.: come mi piace l'incistamento per il capitolo CACTI? E mettilo un preservativo a uno di questi va'! Come non vorrei essere nei panni della Durex (o forse sì)!
martedì 19 giugno 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)




