mercoledì 22 febbraio 2012

Ginostra part II

Come per tutte le cose, belle o brutte che siano, ad un certo punto arriva la fine, per me arrivò il giorno in cui finii le Roypnol.
Iniziai a non dormire neanche quel po'.
Non so come spiegare, non è l'insonnia classica, è ancora peggio.
Spesso al mattino chiedevo a Malcolm se avevo dormito, io non lo sapevo!
Dormire era diventato una specie di torpore più netto di quel che mi accompagnava durante il giorno, ma questo non si avvicinava lontanamente a quello che gli umani chiamano sonno.
Non sognavo, non avevo quindi prove tangibili che dimostrassero che magari per qualche breve istante mi ero 'lasciata andare'!
La carenza, spietata, prese il sopravvento, mi ridusse ad una larvetta ansiosa, senza nerbo, sempre più piegata su me stessa.
Il respiro era breve e frequente per lo più localizzato neanche nella parte superiore dei polmoni, ma a livello della gola.
Andavamo in 'spiaggia'  e benchè ci fossero tremila gradi, io avevo freddo.
Mi buttavo in acqua e mi pareva di morire, mi mancava l'aria, mi prendevano crisi di panico.
Questo con l'acqua tutta, anche con quella del pozzo lanciata a secchiate, reagivo come qualcuno che stesse annegando.
Gorgoglii inclusi.
Cercavo persino di soffocarli i gorgoglii che nonostante la condizione fosse tragica, non volevo farmi prendere per il culo da tutti.
Insomma, mi mancava l'aria, proprio come nella canzone di Alice -Per Elisa-, il testo più VERO per quanto riguarda questo tipo di Addiction, non c'è Heroin e Johnny Cash che reggano:
"Vivere, vivere, vivere non sai più Vivere..
Lei ti ha plagiato ti ha preso anche la Dignità...
Fingere, fingere, fingere, non sai più fingereeeee
 

senza di Lei, senza di Lei ti manca l'aria"
ohooohoooh ooh, ohooohoo ohoooo....
Ossessionata com'ero, riuscii a convincere Malcolm ad andare dal medico del paese per vedere se aveva qualche benzodiazepina nel cassetto.
Il medico di Ginostra era TUTTOLOGO.
Era postino, ma la sua vera specializzazione era meccanico (?), all'occorrenza veterinario e, in caso di turista malandata, diventava pure medico.
Ovviamente era una specie di eremita e per raggiungerlo dovemmo scalare parte del vulcano.
Sentivo quasi il caldo della lava.
Sole e lava. Stavo sempre peggio!
Arrivati lì non riuscivo neanche più a parlare.
Parlò Malcolm che uscì con un bicchierino in mano...
Gli aveva dato venti gocce di Serenase.
Ventii gocce di Serenase per una messa com'ero messa io, equivalgono ad un insalata di valeriana o una tazza di camomilla.
Le avrei volute prendere subito ma Mal si incaponì sul fatto che il 'medico' gli aveva detto di farmele prendere prima di andare a dormire....
Così tornammo giù saltellando sulle rocce che, ve l'ho detto, strade non ce n'erano.
Siamo scesi come stambecchi col bicchierino in mano e indovinate cos'era rimasto nel bicchierino dopo quella session di trekking?
One Cazz, Niente, Nothing!
Malcolm disse che magari essendomi così stancata, avrei dormito e comunque avevamo passato una giornata diversa.
Aveva ragione, avevamo passato una giornata diversa.
La notte invece, sarebbe stata come tutte le altre.

lunedì 20 febbraio 2012

SharElla

Qualcuno dovrebbe spiegare agli organi di stampa e a chi redige gli indici di ascolto che, se sabato per l'ultima serata del festival di San Remo c'è stato un picco di interesse,  non è stato 'grazie'  all'intervento del SuperPalleggiato marito della Mori, ma all'attesa spasmodica della Mia Superadorata Geppi Cucciari!!!
Io son dovuta uscire ed ho guardato il Festival finchè ho potuto (annoiandomi a morte), ma mi son goduta le piccole sporadiche invasioni della mia Idola e spero tanto in un sunto durante la puntata imminente di G-Day, e fatto una piccola indagine tra i miei MilleMila amici VERI - che sono altra cosa dagli amici Fake di FB - e incredibilmente ne è uscito che TUTTI abbiamo visto solo la puntata di sabato perchè TUTTI  volevamo solo la Geppi!
E' giusto che queste cose si sappiano!

martedì 14 febbraio 2012

L'avete visto e rivisto anche voi vero, il giudice che ha condannato gli imprenditori della Eternit a SEDICI anni?
E' LUI, è lo stesso Giuseppe Casalbore che per TRE video cassette Fantasy di Walt Disney, aveva chiesto la pena di ben DUE ANNI DI RECLUSIONE  per la sottoscritta!
Non ci crederete ma è sempre uguale,  per niente invecchiato e bastardo dentro!
Almeno stavolta aveva ragione!
Aveva ragione anche quando ha condannato Moggi....
Ha sbagliato solo con me o in fondo devo essere felice come talent scout perchè l'ho scoperto io?

Lellazepam a Ginostra

Dopo aver salutato Virginia*, ebbi appena il tempo di girarmi e sentir forte: "Lella, che cazzo ci fai a Stromboli, tu sei la Regina dei Murazzi"!....
Era il cameriere del Bar al Porto di Stromboli, assiduo dei muri, lì per la stagione, che mi offrì la colazione ed un joint che divisi con la coppia di romani sulla sabbia NERA, dopo un bagno.

E' mai possibile? vado nel culo del mondo e conosco qualcuno...
Il ragazzo de roma mi fece notare che avevo avuto molta fortuna chè il fumo non era facilmente reperibile sull'isola ma non colsi il segnale perchè nonostante la cognizione di ME si stesse sgretolando, pensavo ancora che tutto mi fosse dovuto.
Raggiungere Ginostra non fu facile, dovevo chiedere un passaggio ai pescatori e questi ripetevano che non potevano partire perchè c'era risacca.
Non esitai a fare la figura della torinese inesperta in termini marinari con relativa cappella quando, visto lo scorrere delle ore, chiesi:
"Vabbè, ma questo Risacca  se ne andrà prima o poi, no"?
I pescatori risero alle lacrime ma mi presero in simpatia e mi chiamarono quando arrivò una nave diretta a Ginostra.
Per ragioni intelligenti ed etiche che avevano come scopo salvaguardare l'ambiente del resto dell'isola, Ginostra non era provvista di porto.
La nave si fermò in mezzo al mediterraneo e dovetti scendere dalla scaletta valigie alla mano.
In mare aperto.
Una paura.....
A terra mi attendeva Malcolm.
A Ginostra non c'era fornitura elettrica, (se non nelle poche case che andavano a pannelli solari), non c'era acqua corrente, non c'erano strade e non esistevano mezzi di trasporto se non due muli utilizzati per lo scarico merci dalle navi.
Metti che c'era mare grosso per qualche giorno, non c'era neanche da mangiare.
Durante una ciucca di Jack Daniels a Noli, avevo fuso il Walkman, quindi ero pure senza musica (ahiiiii!!!!)!
I locali erano due: 'Da Salvatore' aperto di giorno e il 'Puntazzo', aperto la sera.
I frequentatori dell'isola erano la créme de la créme della società italiana. Neanche un tamarro.
Quel che mi colpì è che si era divisi per 'etnia', c'erano i milanesi, i fiorentini (da non confondere coi toscani), i romani ed ovviamente i torinesi (che eravamo noi).
Mi ricordava un po' le divisioni della casa a ringhiera dove son cresciuta in Via Bava, c'erano i calabresi, i napoletani, i sardi ed i pugliesi (che eravamo noi, io e mia mamma).
Io e Malcolm non abitavamo nemmeno in 'centro' ma a Lazzaro che io ho subito ribattezzato 'San Lazzaro' perchè per arrivarci dovevi scarpinare per venti minuti tra i Cactus.
E' qui che ho scoperto che il plurale di Cactus è Cacti!
A casa ci si lavava con l'acqua del pozzo, si cucinava con le bombole e l'illuminazione era data dalle lampade a petrolio!!!
lo so, anch'io credevo che non esistessero più...
Sapendo che le zanzare stravedevano per me, Malcolm mi diede subito una bella notizia: a Ginostra non c'erano zanzare, solo pappatacci.
Neanche il tempo di esultare e mi accorgo che anche i pappatacci stravedevano per me!

erano pure peggio delle zanzare perchè ti pungevano UGUALE ma erano invisibili!
Questi animali che non so nemmeno bene come si scrivano, non erano gli unici esemplari di fauna dell'isola, c'erano delle cavallette ENORMI, roba che ti rendi conto che cavalletta è diminutivo ma di poco, la radice parla chiaro, erano grosse quasi come cavalli!
Le finestre non erano provviste di imposte.
E ora parliamo di me:
anche se avevo tenuto di scorta diverse Roypnol, ero totalmente SCOPERTA! 

Per la prima volta mi trovavo ad aver a che fare con ME senza un briciolo di metadone, senza pasticche per gli spasmi muscolari, senza una canna e, molto importante per chi è insonne, senza persiane! Le Roy, era chiaro, dovevo razionarle.
La carenza fisica era stata dopotutto sopportabile ma il problema VERO era la Crisi d'Identità.
Non riuscivo neanche a guardarmi allo specchio, senza le pupille a spillo non mi riconoscevo.
Stare in mezzo agli altri era un problema, ero mentalmente e fisicamente inerme. 

Per darmi una faccia ravanavo nelle Lelle che ero stata.
Per non far brutte figure sciorinavo idee ed argomenti che avevo sentito da altri, senza averle rastrellate in prima persona e per questo risultavano superficiali e secondo me inefficaci.
Tutto di me mi faceva pena, specie questo continuo ravanare.
Che idiota, non avevo capito che dovevo ricostruire tutto, non salvare il salvabile, il carattere era quello ma la personalità era roba a venire. 

La mia anima era astigmatica, non riuscivo a mettere a fuoco.
Malcolm mi stava vicino, sapeva che non stavo bene ma non era a conoscenza della disgregazione TOTALE che avveniva in me anche perchè non avevo parole per spiegarmi. Solo lacrime.
Aveva un bel dire che se il walkman si era rotto era perchè avrei dovuto ascoltare ME stessa ma io preferivo ancora dare la colpa al mondo per quel che mi accadeva e soprattutto: "che cazzo avrebbe dovuto dire 'me stessa' a Lella?
Quella è muta, non mi piace"!


*Virginia è la ragazza conosciuta sul molo di Stromboli, quella che andava a Milazzo e mi chiese se mi serviva qualcosa. Dopo diventammo amiche, a Milano abitava alla Pergola (posto simil El Paso) e ogni tanto veniva a Ginostra e portava qualche canna, fiuuuu!!!!

Probabilmente Virginia non è il suo nome vero, non lo ricordo, ho voluto chiamarla così in onore alla Contessa di Castiglione, offuscata dalla meno frivola Anita e proprio per questo eletta ad unanimità (cioè coi voti sia di Lella che di Raffaella) a Nostro Idolo del Risorgimento!
Scusate se uso il plurale proprio del mago otelma.

notare la minuscola
minuscola 

lunedì 13 febbraio 2012

Big Calm

Ma quant'è azzeccato il titolo 'BIG CALM' per quel disco lì dei Morcheeba?
L'ho ri-ascoltato l'altro giorno, oppressa per la questione piccioni, e devo dire che la sensazione che ha disteso le mie paure dovrebbe chiamarsi proprio così: Big Calm.
Complimenti!
Ma ora parliamo di cose serie:
Apicella, come cazzo ti permetti di giudicare Rubicondi ironizzando sul suo mestiere?
Fate praticamente lo stesso lavoro: lui lecca fighe, tu culi!
Il misogino Otelma invece, costipato da qualche giorno, dimostra che essere pieni di merda non è un modo di dire.
Ve lo dice LadyCacca...
Enzo Paolo Truciolo e Carmen Russo sono la 'prova provata' della chiusura della coppia di cui parlavo nel post 'Amore&Morte'.
Scusa Larsen ma mi vengono serviti esempi su vassoio d'argento.
La Malgy mi fa troppo ghignare, è leggero, frivolo, vanitoso, lascia che gli altri si scannino e, se si annoia, sparge un po' di merda. Come non adorarlo?
Ma la mia vincitrice ufficiale al momento è la Vlady: mai nessun inviato sull'isola è stato così pettegolo; i suoi resoconti sono succosi con punte di suspence, sfotte, fa tagliare fette di filetti con cattiveria propria dei Nazisti, parla correttamente italiano....
BRAVA!!!!
Scusate, sono galvanizzata dal fatto che finalmente  potrò vedere la puntata da studio che, lo sapete, il giovedì sono impegnata al BlahBlah, quindi me la perdo sempre e sopravvivo grazie alle micro-dosi di DayTime, invece GRAZIE A SAN REMO stasera farò scorpacciata!
anche se dovrò fare la pulce tra Gad, Isola e GF...  sempre meglio della prima puntata che era in contemporanea col MIO 'ChiL'haVisto'?

P.S.: anch'io una volta ho rischiato di fare la fine di Whitney Houston, forse mi ha salvato l'avere una vasca più piccola ma soprattutto, dopo TRE ore collassata ammollo, l'acqua era diventata GELIDA e mi sono svegliata per il freddo.
A tutti quelli che ancora praticano la dolce arte dello sballo, consiglio di prediligere la doccia!

martedì 7 febbraio 2012

azz, sono arrivata tardi di poco....

Dal passato l'energia del futuro
TESLA DAY
Tributo allo scienziato Nikola Tesla

Sabato 28 Gennaio 2012
Palazzo del Capitano - Cesena

INGRESSO GRATUITO

A quasi 70 anni dalla sua scomparsa, il 7 gennaio 1943, una giornata per rendere omaggio al genio di Nikola Tesla.
Nonostante la grandissima importanza dei suoi studi, non hai mai avuto il giusto riconoscimento, se non tardivo e comunque mai esteso.
Il suo nome è ignoto ai più, così come le sue origini serbe. Per questo motivo oggi presentiamo due opere indispensabili per conoscere e apprezzare la vita e le straordinarie scoperte di Nikola Tesla.

Verrà proiettato integralmente il film capolavoro di Kristo Papic "Il Segreto di Nikola Tesla" con la partecipazione straordinaria di Orson Welles
In anteprima con il doppiaggio in italiano!
Presentazione a cura di Paolo Turati e Nikola Duper


"La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha
come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità"
Nikola Tesla





Lesla: tutta passione, niente genio

Scusate se sono sparita ma ho due piccioni trafitti da spilloni con capocchia fuxia probabilmente sparati da simil cerbottana e sono Fuori di testa (io).
Uno ha lo spillone che lo passa da orecchio ad orecchio, INCREDIBILMENTE riesce a condurre normalmente qualsiasi attività piccionica, solo un po' infastidisce gli Altri quando mangiano, per via dell'estremità dello spillone che spunta di almeno quattro cm. e beccando di conseguenza punge gli altri.
Non fosse che trovo impossibile svolgere qualsiasi tipo di attività con la testa TRAFITTA, direi che è persino più carino che pare abbia un fiore (fuxia) tra i capelli.
Questo Piccione ora si chiama Franco, diminutivo di Frankenstein che sfoggiava un acconciatura a elettrodo simile nell'omonimo film non fosse per la capocchia fuxia impercettibile in pellicola in quanto il film è stato girato  in B/N.
L'altro è TRAFITTISSIMO, nel costato (come Gesù).
Lui non è 'fortunato' come Franco, non sta bene ne' fisicamente, ne' esteticamente, non riesce quasi più a volare e anche se non da' fastidio agli altri mentre mangia (anche perchè mangia molto poco), viene un po' scartato dal gruppo, quindi ha deciso che la sua famiglia sono io e dorme sul davanzale adiacente al mio.
Lui dorme, io no. 

Ho paura di trovarmelo morto da un momento all'altro.
Questo piccione si chiama Scilipoti a causa della passione del suo omonimo per l'agopuntura.
Non mi perdo in capitoli di improperi verso gli IDIOTI autori di questo gesto, voglio solo sottolineare la SUPERIORITA' mentale, etica e fisica dei miei ADORATI pennuti che MAI si sognerebbero tali passatempi e, nonostante le difficoltà evidenti del loro attuale stato fisico, dimostrano di essere molto più FORTI degli esseri umani.
Sono davvero SBALORDITA!
Scilipoti credevo fosse in fin di morte venerdì quand'è successo, invece pare adattarsi a questa condizione (credo accettandola) e solo per scaramanzia non dovrei dire che sembra in via di miglioramento.
Ovviamente ho chiamato la LIPU che assicura di curarmeli se glieli porto a Grugliasco.
Certo. Basta prenderli, no?
Questo post si intitola Lesla (ecc.), in onore al grande fisico/filosofo, ecc. Nikola Tesla col quale ho in comune diverse cose a partire dalla passione/ossessione per i Piccioni così ora siamo io, Tesla, Tyson e Ghost Dog, per il numero tre, per la non caganza del denaro e molto altro.
Tolto che non capisco una mazza di ElettroMagnetica.
Spero di avervi incuriosito circa questo GENIO e che vi andiate a cercare notizie in più Suo riguardo. Per mettere un po' di pepe vi dico ancora che ha RIFIUTATO ben DUE Premi Nobel, uno avrebbe dovuto dividerlo con Marconi e a lui non andava di dividere niente con nessuno, Piccioni a parte.


P.S.: Sara (sex Machine),  mi sa che ho bisogno di aiuto!!!

mercoledì 1 febbraio 2012

mi sento un po' Cassandra....io l'avevo detto!

Senza pensione in 200mila per black-out informatico alle Poste

La denuncia della Cisl: le spettanze non sono state accreditate sui libretti del sistema come prevede il decreto Monti

domenica 29 gennaio 2012

Happy Birthday, cara la mia Cocca...

I dolci sono l'ultima cosa che ti viene da comprare in galera, ci sono altre priorità da esaudire: le sigarettte, il bagnoschiuma, il caffè che quello di casanza fa VERAMENTE schifo e, non ci crederete mai, i bicchieri di plastica.
Purtroppo quella prima volta in C.C. (che non è Coco Chanel ma Casa Circondariale) mi accingevo a compiere i miei primi Trent'anni, noi eravamo S.S. (senza soldi) ed era pure domenica.
La domenica 'dentro' è un giorno ancora più brutto degli altri perchè non ci sono corsi da frequentare quindi devi stare chiusa in cella ma, soprattutto, perchè la domenica non arriva la Posta!
La posta è la Linfa Vitale di qualsiasi detenuto.
La Posta è un arma per gli agenti come lo è la battitura per i detenuti; se succede qualcosa di pessimo, la direzione provvede alla Sospensione della Posta.
Un colpo basso, bassissimo, che butta istantaneamente tutti in depressione.
Un colpo talmente basso che non ne ho mai sentito parlare alla TV.
non so se perchè oggi è domenica ma mi sto deprimendo al solo ricordo, quindi facciamo che cambiare tono...
Insomma, quel 3 Ottobre era domenica, non avevamo soldi ed ero in para dura che c'era proprio poco da festeggiare e anche avessimo voluto, non avremmo saputo con cosa.
Debora per distogliermi dall'angoscia, aveva pelato una pera, l'aveva aperta in quattro e stava preparando delle cartucce (come quelle delle cerbottane) per simulare le candele.
...Sai quando devi cacciare le Ombre per non dispiacere gli altri e ti viene quell'espressione tipica del cane nel canile... 

...quando il magone diventa un crampo che ti paralizza la gola ed il serbatoio delle lacrime è pieno ma non esplode anzi, le lacrime restano tutte lì, come piccole pozzanghere negli occhi?
meno male che avrei cambiato tono....
Questo ero nel giorno del mio trentesimo compleanno, mentre Debora e le altre si davano da fare, io sprofondavo e nonostante i loro sforzi, mi sentivo dimenticata da tutti.
Da tutti tranne Uno!
Ad un certo punto sentimmo un trambustìo diverso dal solito che veniva dalla sezione... tutte a prendere lo specchio da mettere fuori (una via di mezzo tra un periscopio e lo specchietto retrovisore), per vedere cosa accadeva, io ero una delle poche che riusciva a mettere la testa fuori dallo spioncino ma ero troppo affranta per alzarmi dal 'letto'. 

Arriva per prima Debora (credo affranta anche lei perchè non riusciva ad alzarmi l'umore), ma proprio mentre stava mettendo il braccio fuori, lancia un URLO!!!
Di scatto tutte al blindo: "Che Cazz...."!
Era la suora!
Ora non so perchè le suore abbiano tutte quella voce calmina tipo le vecchiette delle fiabe, anyway la suora con quel tono di voce lì, dice:
"Ragazze, domani è il compleanno di San Francesco ma siccome domani non ci saremo (già le suore erano l'unica 'cosa' ad esserci di domenica nella C.C.), lo festeggerete per noi con queste"!
E molla un pacco di MilleFoglie Vicenzi PER OGNUNA!!!!!
Basta proprio poco a volte per svoltare!
Da quel momento eravamo improvvisamente felici, le pozzanghere negli occhi trovarono sfogo ma avevano cambiato natura, erano lacrime contente, Debora piangeva anche lei, per me.
E' stato proprio lì,  grazie a quel Dono assolutamente inatteso che ho capito per la prima volta di essere la Cocca di Gesù!
....o almeno lasciatemelo credere

venerdì 27 gennaio 2012

insonnie

Stanotte mentre ero vittima di un attacco furibondo di insonnia, cercavo di distogliere il pensiero da quello che è il pensiero dominante di qualsiasi insonne, DORMIRE, vagheggiando su un possibile post, per poi rendermi conto che probabilmente Lellazepam è ferma a causa della mia scarsa memoria.
Mi vengono in mente episodi vissuti, li ripercorro e..... spesso non mi ricordo com'è finita!
Così mentre facevo bistecche -mi giravo e rigiravo- mi accorgo che la scarsa memoria diventa invece forte a proposito dei letti in cui ho passato notti insonni.
Da quando ero bambina in visita ai parenti di Brindisi dov'era obbligatoria la pennichella pomeridiana, see, non dormo di notte, figurati di pomeriggio alle notti in bianco alle Nuove, a Stromboli, a tutte le case che ho girato quand'ero senza fissa dimora, a volte addirittura cantine, che sicuro è più facile per una ragazza essere ospitata ma se non la molli non trovi certo una suite ai sei mesi ININTERROTTI di occhi spalancati in comunità, che ripulirsi da tutti quegli psicofarmaci, lo giuro, è stata più dura che fare a meno della roba.
Solo casa di Malcolm non mi evocava ricordi inquietanti, si vede che lì mi sentivo protetta.
Il peggio del peggio è essere insonni non a casa tua, magari obbligata a condividere piccoli spazi con altre persone, il che ti impedisce libertà d'azione che non puoi alzarti e fare quel che vuoi, ma devi restare agghiacciata nel letto che sennò rompi i coglioni.
Facendo una veloce Top Ten dei letti e delle notti peggiori della mia vita, son balzate in vetta in un attimo LE NOTTI IN GALERA, in particolare LE PRIME notti in galera!
Intanto per via della carenza che, l'avrete visto nei film, è una cosa spaventosa:

Crampi ovunque, gambe che vanno da sole, respiro rattrappito, voglia di urlare, cervello inerme, depressione attanagliante, crisi d'identità (che è bruttissima e ne riparlerò), dissenteria a go-go.... e tutto questo lo devi subire in silenzio per non dar fastidio alle altre, mentre pensi che hai perso tutto quel che avevi fuori e il giorno dopo devi pure subire un processo in quelle condizioni e per tutto il processo che hai scelto ovviamente in forma abbreviata che almeno eviti di vedere testimoni, patteggiando così ti scalano un terzo della pena e cercando di non ribattere a quel che dice il giudice per far più veloce possibile che tanto non lo ascolti nemmeno perchè hanno già deciso, lo sai, devono solo dirti 'quanto fa', tu (io), pensi solo a quando uscirai da quel posto infame anche se in manette, alla mercè di tutti e minata nell'orgoglio, non vedi l'ora di risalire su quel cazzo di cellulare, buttare un ultima occhiata alla tua Torino e tornartene in galera per consolarti con un bel brindisi a base di metadone.
Sempre che non sia già andato via il medico che lo somministra.... giuro, devi raccomandare che te lo tengano e sperare che lo facciano!
Tanto per cambiare, ti rendi conto che la cosa più importante di tutte è avere un Amica. 
Un Amica che ti abbracci mentre piangi in silenzio nella notte, (la prima volta addirittura piangevo che volevo la mamma), che ti accolga quasi senza domande quando torni da quell'esibizione penosa che è stato il processo e che magari ti dica: "Abbiamo bloccato l'operatore del Ser.T, scendi subito a prendere il meta che se ne vuole andare da un ora"!
L'avevano bloccato facendo 'battitura'.
La battitura è una pratica efficente molto in uso per distogliere l'attenzione delle agenti da quel che dovrebbero fare. E' un segno di protesta che consiste nel prendere pentole, mestoli, coperchi e sbatterli tra loro o contro il blindo causando più rumore possibile. Per essere convincente deve essere eseguita da tutta la sezione, quindi la ragazza che lancia la protesta spiega brevemente la ragione alla cella di fronte, poi la voce corre di cella in cella e, se sei abbastanza leader, le altre ti seguono ma è molto raro ci si sottragga ad una battitura che in genere ogni motivo è buono per fare casino!
Quindi, non ci fosse stata Debora, sarei tornata da quel bagno di umiliazione senza nemmeno la consolazione del metadone e pronta a passare un altra bella notte di merda!

certo che finisco i post peggio di come mixo, neh?

mercoledì 25 gennaio 2012

SiTAV!!!

Cazzo, Putrella, Minchia, Patata, Cazzo, Tram, Banana....
Voglio sapere da voi dove si attacherebbero questi camionisti ciccioni e scurrili se ci fosse la T.A.V.!
Ho letto dell'Offerta del TGV per Parigi a 25 (VENTICINQUE) Euo e mi viene che quasi quasi conviene andare a fare la spesa lì!
Se penso che basterebbe un esercito di camioniste tetesche per risolvere il problema....

lunedì 23 gennaio 2012

the power of Lenti

Ragazzi che Venerdì, che BigBamboo....
Soddisfazione alle stelle!!!!
In più erano anni che insistevo circa la restaurazione dei Lenti e nessuno me li faceva MAI mettere chissà perchè poi che se la gente va su fb per caricare, mi chiedevo cosa li potesse ostacolare avendo il baccaglio LIVE sottomano.
E infatti AVEVO RAGIONE!!!
Mica mi sono dimenticata che allo StudioDue si ballavano anche i pezzi di chiusura, Moments in Love degli ArtOfNoise inclusa!
Mica me lo sono inventato che in un sacco di film 'Alta Fedeltà' incluso, ad un certo punto si partiva di lenti!
Mica me le sono dimenticate le feste delle medie dove non si vedeva l'ora iniziassero i lenti per limonare come si deve!
bei tempi, specie per noi ragazze che essendo sprovviste di coglioniera, non tornavamo a casa con le palle di GRANITO, al max labbra violacee ed irritazione da barba a tutto viso...
La soddisfazione ENORME è stata quando ho interrotto Careless Whisper solo per urlare -LIMONATE!!!- e tutti volevano uccidermi almeno finchè non ho rimesso il pezzo da capo!
Per non parlare del gaudio -sentito a pelle- con Rent dei PetShopBoys, anche se dopo mi hanno spiegato che era la canzone preferita alle medie -appunto- io invece avevo già vent'anni...di piu...?
E 'At Last' di Etta? (Miss You Etta!) e Mina? e il lento di Likke Lì? e Tutt'al più della Patty che anche se non la si può ballare più di tanto eravamo tutti lì ad interpretarla e sembravamo un Branco di Divine? 

la nostra Tutt'al Più, Gix
Unica carenza della serata i CONFINI.
Vedere il mio parrucchiere che limonava con una mia amicA, lui che forse non ha mai baciato una donna in vita sua, mi ha un po' buttata in labirintite chissà poi perchè che tanto pure io ero lì a baciare tutti in bocca.
No confini dicevo, non c'era un sesso dominante, sembrava ci fosse POPPER nell'aereatore, TUTTI baciavano TUTTI, una cosa molto vicina all'idea dell'Amore Cosmico di cui parlavo qualche post fa.
Volevo dire solo questo e, GRAZZZIE a TUTTI!!!
come sempre è bello avere ragione!

P.S.: se vi manca Lellazepam, me lo dovete dire, ogni tanto ho bisogno di avere conferme anch'io.

Brrrrrr, che paura, pensa se nessuno mi dice niente in proposito.....

martedì 17 gennaio 2012

'a Cappella again

Quest'anno per il cenone a Casa Stefanini mancavano i celiaci e pure le lesbiche.
A dire il vero una lesbica c'era ma ha subito dichiarato che durante l'anno è tornata allo stato di indecisa.
Il parterre era dunque composto da fan di BigBamboo, donne bellissime ed una donna mal vestita o, se preferite, vestita come al solito se non si considerano le coulotte di Victoria's Secret che però non si vedevano ma dopo due bicchieri di vino ha pensato bene di farle vedere a tutti, ricchioni inclusi. 

L'avrete capito, la debosciata malvestita ero io!
Dopo alcuni brindisi indirizzati banalmente A NOI, Paola esordisce con qualcosa di meno usuale e più adeguato alla situazione: in piedi, calice alla mano e, mancava poco, mano sul cuore dice:
"BRINDIAMO AL CAZZO PERCHE' LA FIGA PIACE A MOLTI, MA IL CAZZO PIACE A TUTTI"!


Standing Ovation

A quel punto la serata si agita, siamo tutti d'accordo su 'il cazzo sì ma che sia EVIDENTE'!
Io e Diego rimasterizziamo la storia dell'Al Pino e c'è chi tira fuori la classica leggenda dei neri a cui ribatto con la solita storia di Victor che non vi posso raccontare qui aggiungendo però che, anche quando si tratta di un gran bel cazzo, quello dei neri mi infastidisce per via del contrasto del Marron dell'asta con la cappella Rosa Fluo, "Sembra un Piedone", dico.
Piedone: famoso gelato della Sanson a forma di piede, tutto cioccolato ma con le dita alla fragola.
L'avessi mai detto!!!
Steff sparisce nella sua cameretta e torna col Mac aperto, giuro che sembrava Mosè con le Tavole dei Dieci Comandamanti, URLANDO: 

"Non è vero, GUAAARDA"!
Orgoglioso mostra questo sito che mi tacita: 

solo super cazzi Neri dall'asta in poi, certi addirittura avevano la cappella Color Carruba!
Ci rimango di cazzo (ovviamente)!
Capirete perchè poi la serata è proseguita sul versante Cappelle a cui io e Diego abbiamo dato una connotazione meno letterale e più metaforica!
Vi racconto questo perchè, nel caso vi fosse venuta VOGLIA, venerdì 20 gennaio BigBamboo sarà pilotato da me e Stefanini DA SOLI, senza il nostro Orsetto B.B.Wilson(!!!), prevedo quindi una gran serie di Cappelle Tecniche e Mixaggi Radiofonici perchè è Lui  a tenerci a bada di solito, meno male che ormai abbiamo imparato a sguazzarci nelle CAPPELLE ma nonostante ciò, B.B. ci mancherà mooolto!

lunedì 16 gennaio 2012

piccole fortune

Sono scesa un attimo per prendere pappa a gatto e piccioni e fa talmente FREDDO che ho ringraziato l'universo intero di non essere su una nave da crociera incagliata su uno scoglio mentre una mandria di impediti mi ordina di buttarmi in acqua!!!

lunedì 9 gennaio 2012

il Pacco

E' da un mesetto che ho dubbi circa la quantità di verità che si possono esprimere via Blog.
Addirittura ho pensato a quanto sarebbe semplice se nessuno sapesse chi si nasconde dietro LadyCacca.
Semplice ma vile.
Questo perchè è circa un mesetto che mi vengono da scrivere cose che potrebbero non piacere ad amici o conoscenti e allora pur di non mentire, dico niente perchè la menzogna è stata mia compagna a lungo e come segnale di cambiamento mi son riservata di non mentire più, solo che c'è un problema: la verità spesso è in-credibile (cioè non credibile)!
Così ho deciso prima di toccare altri, di fare Outing circa me stessa ed i miei infiniti pacchi a feste, 'eventi' o simili.

Per non mentire ho adottato la formula "Sto male", il che non presuppone per forza che abbia cinquanta di febbre, per me "sto male" è una contrazione, la frase intera sarebbe "sto male al solo pensiero di uscire ed incontrare miliardi di persone con le quali dovrei fare la simpatica perchè sono Lella e, se sono stanca, Lella non mi viene bene, la devo svegliare magari con del vino e Lei come tutte le persone che vengono svegliate di colpo, reagisce male, quindi è meglio che stia a casa"!
Questo lo vedo come un segno di rispetto che portare in giro il mio cartonato e l'umore stizzito non è amicizia, specie se si tratta di una festa dove caghi TUTTI, TUTTI, tranne i tuoi amici veri, quelli per cui sei uscita!
Ovviamente prima di decidere a favore del pacco, vengo presa da millemila sensi di colpa, spesso cerco assoluzione presso amici che assurgono tale compito (vedi Tati), ma quando la decisione è presa....

ALEEEE'!!! TRIPUDIO E GAUDIO!
Sposterei i mobili per fare le capriole, faccio caroselli 'scudetto style' intorno al tavolo, mi sento leggera e felice!
Più è grosso il pacco, più mi sento felice!
Peggio: più è grosso il pacco più la felicità persiste, spesso fino al giorno dopo quando mi sveglio senza down da alcool e faccio pimpante le cose che mi piace fare che sono poi minchiate che vanno dalla colazione Imperiale, allo scrivere, al semplice piacere di stare con me stessa!
Dev'essere perchè proprio non sopporto gli obblighi, l'aveva capito persino mia madre una volta che avevo avuto un incidente col motorino e mi avevano portata al Mauriziano tutta rotta e benchè avessi 21 anni, non mi facevano tornare a casa, pericolo trauma cranico, neanche se firmavo. A firmare doveva essere la mamma che arrivata all'ospedale chiese subito al primario dove doveva firmare, lui rimostrò pericoli terribili e Lei:  (lì l'ho adorata, quindi parte la maiuscola) "In vent'anni son mai riuscita a far fare a mia figlia qualcosa che non volesse fare, vuole mica riuscirci lei"?
Ecco, nei miei periodi bui, nei periodi in cui mi sento una fallita perchè non so cosa voglio fare della mia vita, il mio unico rifugio è sempre:  "almeno so sicuramente cosa NON VOGLIO FARE"!
Ora ancora non lo so cosa voglio fare ma ho capito che la mia specialità è non risultare indifferente e riuscire a farmi voler bene dalle persone che entrano in contatto profondo con me.
Magari non fa curriculum ma è cosa che non viene bene a chiunque!
Questo post mi causerà antipatie, tutto è possibile quando dici la Verità ma se veramente mi volete bene, prendetemi così, che tanto lo sapete che il giorno in cui avrete bisogno di un punto di vista diverso, quando vi capiterà di dover raccontare cose inspiegabili e incomprensibili a TUTTI,TUTTI, io ci sarò!

mercoledì 4 gennaio 2012

Amore e Morte

Triste dall'Uno gennaio ed avendo terminato giornali frivoli, stamattina per completare la Colazione Imperiale riprendo in mano un libro Postumo di David Foster Wallace.
Non ricordavo dove fossi arrivata quindi faccio che rileggerlo dall'inizio restando nuovamente colpita dall'Eccezionalità di questa Persona, dal suo pensiero, dalla sua ironia, dal suo stile e dalla sua Empatia.
Mi fermo lì dove mi ero fermata l'altra volta cioè al giorno del Suo Suicidio (ora ricordo)!
Mi perdo nuovamente nei dubbi circa 'la questione suicidio'.
Mi vengono in mente tutte le persone che al riguardo dicono che è un atto di codardia...
...penso a tutte le persone che hanno fatto questa scelta e proprio no, da Socrate a Monicelli da DFW all'attuale Lucio Magri di queste Persone tutto si può dire tranne che fossero codarde.
E allora mi viene che quelli che danno del vigliacco ad un suicida probabilmente non hanno mai pensato di togliersi la vita, non sanno che ci vuole MOOOLTO coraggio.
Io ci ho pensato alcune volte (tolto il suicidio più lento e fallito della storia cioè la mia tossicodipendenza) e il coraggio veniva a mancarmi già mentre elucubravo il metodo più piacevole, veloce e sicuro.
E ancora e ancora non mi capacito del fatto che nessuna religione sopporti questo gesto, -scintoisti a parte- ma degli altri non mi interessa, come cocca di Gesù è il Suo giudizio che mi preme, tanto che (accadrà mai in quanto troppo vile), mi viene  in mente per la PRIMA VOLTA il biglietto di Addio che lascerei (in passato mi bloccavo sul se lasciarlo o meno):
"Gesù, non posso credere che tu sia così ottuso circa i Suicidi. Vengo a vedere"! Sì, gliela butto giù in slang da poker che quando uno ride è più magnanimo.
Faccio addirittura di peggio: penso alle persone con cui la Morte è stata più gentile della Vita, mi viene in mente John Fante, Nietzsche, Giordano Bruno....
Mi scappa di scriverlo in sezione privata che non posso ammorbare i miei nove lettori i primi dell'anno con pensieri di questo tipo e mi accorgo che come al solito sono sprovvista di agenda nuova.
No panic! Reduce da un servizio TV che parlava di riciclo, mi viene che forse in casa ho qualche agenda poco usata che coincide col 2012.
Primo tentativo con una Moleskine Rossa: Fallito.
Guardo nel disordine e un altra agendOna sempre Rossa attira la mia attenzione.... COINCIDE!!!
C'è solo un problema: è quella del 2006 per me anno NEFASTO, ne avessi pescata una del '43, nonostante la guerra, sarebbe stato meglio!

...per dovere di cronaca, nel 2006 mentre tutta Torino festeggiava le Olimpiadi sotto casa mia, io ero alle Molinette dove venivo operata di urgenza per occlusione intestinale (è qui che ho capito l'importanza della Cacca) e trascorrevo i SEI GIORNI post intervento in una stanza da SEI persone di cui cinque OTTANTENNI ( la sesta ero io).
I giorni più brutti della mia vita, la galera non ambiva a tanto orrore, giuro!

Tornando all'agenda, inizio a sfogliare per vedere se era 'libera'.
Fino a metà free, poi appaiono poche pagine scritte.
Inizio a leggermi ed a capire che di brutto quell'anno non c'era stata solo l'operazione.
Lo stile è buono, quello che conoscete anche Voi, ma l'Umore.....
Ero insoddisfatta, sempre obbligata ad uscire perchè P.R. e quando uscivo per 'divertirmi' semplice, annotavo cose tipo "tornata alle cinque ma se fossi tornata alle due sarebbe stato meglio".
Il vero tormento causa dello star male ovunque, era una liaison con ragazzo con un cazzo così ma col cuore Minimal.
Un Arido, uno di quelli che Afrodite si gira dall'altra parte.
...Afrodite.... Io invece mi trovavo incatenata!
Leggo di quanto mi rendesse triste questa 'relazione', solo annotazioni rammaricate e benchè si trattasse di me e di cose vissute da me, continuo incuriosita come fosse la storia di qualcun altra ed a Quella dico: "non puoi andare avanti così!"
Pur sapendo di averlo lasciato, non ricordo quando ma spero per fine agenda.
Ad un certo punto arriva un: "E' finita"! ormai faccio il tifo per Quella: "EVVIVA, ERA ORA, CAZZO"!!!
Peccato che, dopo qualche pagina: "Ci sono ricascata".
Da sola a prendermi per il culo: "NOOOO"!!!!
Fine agenda nessuna nota.
In pratica questo tormento sarebbe continuato per almeno altri sei mesi, fino al giorno in cui mi ricordo le parole del Doc* che PERENTORIO mi aveva detto che la regola base per vivere in pace con se stessi era MAI, MAI DARE LA PROPRIA FELICITA' IN MANO A QUALCUN ALTRO!
Da allora non l'ho più fatto.
Da allora tutto l'Amore che purtroppo mi abita in quanto romantica, lo convoglio in soggetti meno impermeabili partendo da me.
Da allora dell'Amore ho un idea più GRANDE, diciamo COSMICA lo so che state pensando di darmi della fricchettona, RAVVEDETEVI! ma dell'amore piccolo tra un uomo ed una donna così come viene inteso ai giorni nostri, ho un po' paura, lo trovo destabilizzante e spesso anche inutile.
Nonostante ciò a volte lo ri-bramo anch'io ma sono combattuta sulla necessità della Cosa e, mentre mi dibatto da sola, mi sovviene di aver letto qualcosa di originale circa l'amore. 
Solita intervista di D(di repubblica) ad un economista stranamente illuminato per essere un economista, tale Nassim Taleb che alla domanda 'Cosa ha imparato dall'amore'? risponde:
"Che è qualcosa da evitare. L'amore è narcisismo tra due persone. Due persone che si amano pensano solo a se stesse, trascurando il resto e gli altri. E la nostra società ne glorifica il comportamento. Preferisco l'affetto, la giustizia e l'empatia".
Ancora e ancora, grazie alla lettura, mi son sentita meno sola! 

Sono queste le passioni che pagano!

*il Doc: lo psicologo che avevo in comunità, il guru che mi ha tirato fuori dalla merda spiegandomi cose semplici come questa!

martedì 3 gennaio 2012

messaggio per tutti gli amici che ho incontrato la sera di capodanno

Perdonatemi!!!!!
Non ho fatto la revisione ai freni e quindi mi era impossibile fermarmi quando partiva una cazzata!
 ONLY CAPPELLE!!!!
Tante, tantissime cappelle, tanto che è venuto fuori un Cupolone Unico che manco in Vaticano!
E' quindi partito il fioretto della penitenza: 
per tutta la settimana non dirò quello che penso ed accetterò tutte le critiche che vorrete farmi  umilmente ed in silenzio,  roba che in confronto Gandhi era un guerriero.
Approfittatene!!! sempre se riuscirete a beccarmi in giro!
Vi saluto umilmente col capo cosparso di cenere sotto i vs piedi e potete anche muoverVi se volete, 
                  amorevolmente Vostra, Lella Cappella                                                                                                                               

venerdì 30 dicembre 2011

Lellazepam a Napoli (per solo SEI ore ma di sbattone intensissimo)!

Improvvisamente Grazie e con Malcolm mi trovavo in un mondo totalmente diverso dal mio anche fuori casa sua.
Evidentemente la mia condizione aveva incuriosito ed allertato altri amici, alcuni li avevo conosciuti in passato, altri erano nuovi, in comune avevano il fatto di essere persone eccezionali.
Persone dotate di mente senza confini, colte, fiduciose, anche audaci direi e la cosa strana era che si interessavano a me più di quanto non facessi io.
Non capivo se tutto questo movimento fosse dovuto al fatto che Loro avevano visto in me qualcosa che io nemmeno immaginavo o se, trattandosi di persone vincenti odio questo termine ma non me ne viene in mente un altro, cercassero di sdebitarsi con la vita dedicandosi ad una sconfitta clamorosa cioè distrarmi dalla droga!
Si organizzarono persino per farmi passare delle lunghe vacanze un po' da questo amico, un po' da quell'altro.
Bambagia Pura!
Ora il post andrebbe suddiviso nelle varie tappe della vacanza, i capitoli principali sarebbero:
- Lellazepam a Noli (ligure), ospite di Chicca -convalescente da scocciante operazione chirurgica che le aveva limato centimetri di mascella, obbligata a mangiare solo liquidi perchè le avevano serrato i denti con degli elastici. Noi la chiamavamo 'simpaticamente' museruola ma di simpatico c'era poco che l'umore di una costretta a vivere così non è il massimo, figuratevi se in casa le piazzano una che è COSTANTEMENTE in carenza....
....con Chicca furono Tuoni e Fulmini! Cercavamo di vederci il meno possibile e la sera per distrarmi andavo sul lungomare a bere Pastis e sfidare i bambini a calcetto (esultando ad ogni vittoria, ovvio).
Il week end invece facevo pausa dalla carenza, prendevo il treno per Genova o Savona e scombinavo la vita di queste città alla ricerca della felicità in bustina.

- Lellazepam a Napoli
- Lellazepam a Stromboli
- Lellazepam sconvolge Brindisi
Siccome l'ordine non è la mia passione, inizio da Lellazepam a Napoli!

Per tutto il viaggio da Genova a Neipols feci calcoli....

...mi chiedevo se avrei avuto abbastanza tempo e sufficente denaro (giustamente gli amici anche se di mente aperta e fiduciosi, lo erano un po' meno se si trattava di lasciarmi denaro), per concedermi una dose di Polvere Magica così da rendere meno choccante il tragitto in traghetto fino a Stromboli.
Odio le Navi, vanno troppo lente e mi annoio da morire!
Arrivata alla stazione mi informai subito: 

avevo a disposizione sei ore e ventimila lire!
Tanto per testare il mio fascino anche sugli sbirri di Napoli, mi feci subito arrestare all'edicola della stazione perchè avevo rubato un libro dei Pistols (che non sono neanche il mio gruppo preferito), ma il risultato fu che sì, avevo influenza anche sugli sbirri campani che mi lasciarono andare ghignando:
Lellazepam 1 - Napoli 0
Fuori della stazione c'era il classico 'movimento' di neri, chiesi e mi dissero che una busta costava venti carte.
Mi puzzava però questa cosa che lo spaccio in una città come Napoli fosse tenuto dai neri.
Mi puzzava di pacco.
Decisi di stazionare un po' lì fuori a studiare la situazione tipo come fa Gozzi quando annusa l'aria, più che per guardare per essere vista....
....infatti mi vide nientepopodimenochè Lello!!!
Aveva capito che ero 'a caccia' e mi disse che i neri avevano MERDA (cazzo che superIntuitone che ho) e che per una busta seria ci volevano cinquanta carte "Ma buuuona eh, te la rimani anche per domani"!
Il problema era trovare altre Trenta carte e certo non le aveva Lello.
Meno male che un giorno quando ero a Noli Chicca aveva avuto un malore, era caduta muso a terra ed andai a trovarla all'ospedale di Pietra Ligure dove effettuai uno dei colpi di cui vado più orgogliosa per difficoltà e rarità della merce:
TRE scatole di Roipnol!!!
Chiedo a Lello se ha ganci per venderle ma ci mettiamo un po' a capirci che a Napoli le Roi le chiamano 'Le Roche' col nome della casa farmaceutica, capite? 

Solo dopo aver dato del coglione a Lello che allora anche il Valium avrebbero dovuto chiamarlo 'Roche', ci mettiamo al 'lavoro'.
Vi rendete conto? Arrivo in una città come Napoli e io, Torinese, mi metto a spacciare Roipnol..
In molto poco tempo tiriamo su il grano e ci dirigiamo verso PoggioReale dove avevano la roba buuuona, colgo l'occasione per buttare un occhio all'omonima Casa Circondariale e mi rendo conto che una cosa così esiste solo a Napoli.
Un movimento pazzesco di specchietti da cella a gente in strada che urlava cose.
Ho da sempre la curiosità di vedere le carceri delle città in cui vado e fuori da nessun carcere di nessuna città ho mai visto un movimento tale!
La casa dello spaccio invece sembrava un franchising di altre case che ho visto a Torino, interi palazzi dediti al 'commercio', palazzi che per lo più sembrano delle discariche (ce n'era una pazzesca in Corso Regina).
Come nelle case di Torino i maghreb preferirebbero far entrare solo chi conoscono, cioè Lello.
Mi oppongo dico che "non è che perchè sono di Torino allora sono gaggia che ci può essere un altra uscita, che so"....
La mia fantasia mi spinge a credere che avessero capito che no, non ero gaggia e allora mi hanno fatto entrare; più probabile invece che avessero capito che ero una rompicazzo e mi han fatto entrare per non avere casini ma siccome la considero una Vittoria, mi vien da dire:
Lellazepam 2 - Napoli 0
Busta alla mano ci rechiamo in farmacia (anche a Napoli porta sfiga comprare le siringhe prima), solo che Lello se ne esce con delle 'americane' , gli dico che no, io voglio le Terumo -siringa tecnologica- la scienza giapponese al servizio del materiale iniettabile, l'Hermes delle siringhe!
Lello sbuffa, è evidente che mi patisce e forse capisce che no, non sono una gaggia ma è certo che sono una rompicazzo, in ogni caso trova un altra farmacia ed esce con le Terumo.

Lellazepam 3 - Napoli 0
Ovviamente il tempo stringe che devo ancora andare a prendere i bagagli (una marea di bagagli) in stazione e poi correre al porto.
Per farci Lello trova un posto davvero 'romantico', un superCapannone industriale pieno di rifiuti con moquette di siringhe e fiale, a pensarci bene avrebbe anche potuto farmi del male o come minimo togliermi la roba, invece 'prepariamo' e quando è il momento di dividere, rilancio e gli dico: "Sì, però io me ne prendo di più"!
Lello non batte ciglio, mi patisce davvero di brutto!

...va da se', Lellazepam 4 - Napoli 0  
Lello aveva ragione, era davvero Buuuuona!!!
Ce la godiamo poco che devo CORRERE in stazione dove fanno entrare me ma non lui (mah, si vede che marcava da tossico), allora ci congediamo veloci fuori, mi dice che sono davvero simpatica che è stato bello conoscermi e per dimostrarmi la sua amicizia mi regala un accendino con sù Bob Marley (che cùl!).
Presi i bagagli scopro di aver ancora meno del poco tempo che credevo di avere a disposizione, mi agito parecchio e... anche stavolta vengo Vista... da un gruppo di najotti che mi chiedono se ho bisogno di aiuto. Dico: "sì cazzo, devo essere tra venti minuti al porto e non so come fare con tutte queste valigie"! 

Loro si fanno carico delle mie valigie e CORRIAMO verso il porto, io da principessina porto solo lo zainetto!
Che carini che sono stati, giuro che penso sia a loro che a Lello con tanto affetto! Sempre!
Sulla nave finalmente mi rilasso. 

Quasi collasso che la roba era veramente Buuuuona e mi era salita di brutto appena calma!
Dormo tutto il tragitto credo, non ho ricordi di scolaresche che cantavano De Gregori come capita su ogni nave, solo verso l'alba faccio amicizia con una coppia di romani che mi ragguagliano circa Stromboli "nun ce sta 'a luce, nun ce sta l'aqua corente, se nun ariva a nave nun se magna"...che intanto compariva all'orizzonte ed io ero colpita et affascinata dalla sabbia NERA. Il romano sempre più cinico ri-costretto dalla ragazza a tale viaggio, sapendo che la mia vera méta era Ginostra (l'altra faccia di stromboli), ghignò e mi disse: "A Ginostra nun ce sta manco 'a sabbia, ce stanno solo scogli"!
Mhmmm che notiziona per una abituata a Nizza!
Dopo poco (credevo), avrei visto Malcolm, mi diedi una scrollata ed una ripulita per sembrare una ragazza normale, non volevo sgamasse che avevo fatto 'marachelle'.
Scendo dalla nave e mi si fa incontro una ragazza con sottoveste motivo organi interni che mi dice:
"Vado a Milazzo 'a far spese', ti serve qualcosa"?
Ho cercato di far la faccia da 'ma come si permette, non vede che sono una ragazza ripulita e normale' ma ovviamente questa espressione mi venne malissimo e decadde anche dai miei pensieri e dalle mie convinzioni in pochi secondi in favore di un: "Si vede così tanto"?
Lei: "Beh, fai tu, cercati le pupille se le trovi"!