lunedì 9 febbraio 2015

martedì 3 febbraio 2015

assenza

Chiedo scusa a tutti per questo lungo silenzio ma ultimamente faccio solo brutti pensieri e scriverei solo di realtà dalla quale son talmente ossessionata che qualsiasi cosa scrivessi a riguardo risulterebbe patetica.
Tengo a dirvi soltanto che continuo a sentirmi inutile anche se è passato mezzo anno dalla morte di Gulden e che continuo a stupirmi (pur se già sapevo), che un micro essere del genere potesse suscitare tanta gioia col suo solo sguardo e la sua sola presenza. Non c'è giorno che non lo pianga e sono addirittura gelosa degli sguardi che gli animaletti dei miei amici rivolgono loro.
Mi preme anche dirvi  che quei post de mazzate e di volte che potevo morire, non li ho scritti per alzare l'asticella della sfiga e della compassione ma perchè in un certo senso ho provato nostalgia di quel periodo.
So che fa orrore crederlo e che chi non ci è passato non sa ma il perdere tutto, anche la faccia, fottersene della vita e pure della morte, da' un senso di Libertà vera e palpabile (anche per via delle cicatrici), inarrivabile ai più.
Dice bene Palahniuk (che ho avuto il piacere di conoscere) in Fight Club, dice tutto la scena delle coltellate nel vicolo de 'La Sposa Turca'.
A conferma di tale teoria, posso solo aggiungere che l'unico brivido positivo provato ultimamente mi è giunto da ciò che non ho: Prevenzione Serena ha decretato che non ho cancro all'utero e nemmeno al seno.
Morirò sana!

venerdì 16 gennaio 2015

you'll be sorry when I'm dead

Ma a voi ha fatto ridere l'attesissimissima ristampatissima copertina di Charlie Hebdo?
A me ha deluso parecchio anzi, per dirla tutta, mi ha deluso quando l'hanno spiegata mentre per come l'avevo capita io di prima, era piuttosto interessante.
Come l'avevo capita io di prima:
Non so se tutti sanno che CH  versava in pessime condizioni finanziarie e  stava in culo a molti, destri, sinistri, credenti, atei, mislim, iabadù e iappete (mica come il nostro Cuore o il loro Fluide Glacial), solo che ogni tanto assurgeva agli onori della cronaca per qualche vignetta peggio delle altre, quindi quando ho letto 'tout est pardonné', ho capito che gli si perdonava tutto nel senso che basta che ti ammazzino o muori ed improvvisamente tutti scoprono il tuo valore e ti viene perdonata ogni angheria'. 
questa la so perchè l'ho imparata dopo la morte di mamma
Ecco, questa versione era vera ironia per me, come a dire a tutta la Francia: "Ora ci perdonate eh bastardi? Prima a rompere le palle per ogni cazzata, ora che siamo diventati martiri invece, vai di perdono e santificazione, ekkekkazzo!!!"

Ekkekkazzo, aspetterete mica che io muoia per rileggervi tutto il Blog di Cacca per scoprire quanto sia arguta, caustica, effervescente, drastica, ecc. ecc.?
Anche perchè io non sono propensa al martirio e alla peggio potrei essere sbranata da un branco di ciccioni/e, altri nemici non ho, quindi riconoscetemi adesso che già lo so che "You'll be sorry when I'm dead*".

*I Police da 'I can't stand losing you'

lunedì 12 gennaio 2015

la cicciona del supermercato

Reparto formaggi del Carrefour di Via Santa Teresa; da qualche minuto cerco di sbirciare offerte e novità ma sono completamente eclissata da un cetaceo femmina completa di cappottone e carrello che da soli sembrerebbero un reparto a parte.
Mi sporgo di qua e di là per cercare di intravvedere i prodotti ma per dirla in termini biliardistici, sono completamente messa, la tipa è non circumnavigabile e per di più indecisa. Scelgo la via della tolleranza, non voglio inveire come al solito ma siccome non sono avvezza a questa novità (la tolleranza), cerco un modo per passare il tempo perso in maniera costruttiva e allora mi concentro su quel che mette nel carrellone la muflona canadese.
Incredibile ragazzi!: mascarpone, gorgonzola, Caprice de Dieux (in offerta), bufala e pure una vaschetta di stracciatella (poi dicono che è colpa delle ghiandole!).
Ero sovrappensiero e concentrata nel calcolare le calorie quando Mufly si gira verso di me e mi dice:
"Ooooh, scusi, ho finito, ora mi sposto"!
Io: "Si figuri, mi stavo giusto chiedendo cosa bisogna mangiare per diventare cicciona così!"


La tolleranza ha bisogno di allenamento, non c'è dubbio!

giovedì 8 gennaio 2015

Manetta...


La vanità di Manetta non ha limiti ne' confini, seguite qui...
Ieri ci siamo sentiti per organizzare la serata del suo compleanno, chiuso l'argomento gli chiedo:
"Ma l'hai visto su raicinque Bowie all'Hammersmith?
Lui: "E come cazzo credi che abbia fatto le quattro ieri notte?"
Da lì partono una sequenza di  miagolii, considerazioni sul David, panoramica del pubblico (ovviamente lui aveva già puntato un centinaio di fuffe), complimenti a Mick Ronson ed alla sua chitarra, emozioni condivise e, siccome Bowie sfoggiava una serie di costumi che per lo più lasciavano le gambe scoperte, aggiungo:
"Ma hai visto che gambe bellissime aveva?"
...un minuto di silenzio poi affonda:
"Beh, come le mie!"



Ma si può??? Se non è esaltazione questa..
Come minimo domani sera si deve presentare in shorts alle Lavanderie Ramone, il David de noantri!

Auguri Cazzone Cissato!!!
Ecco la locandina della serata dove cerca di vincere la Vanità con l'Ironia:
Ovviamente siete tutti invitati!!!

mercoledì 31 dicembre 2014

a mai più

Addio brutta faccia di merda!
Sei stato proprio un anno cattivo in senso biblico, per me e per il resto del mondo e purtroppo come tutti i cattivi, verrai ricordato mentre per te desideravo l'oblio ma mi consolo col fatto che è giunto il tuo tempo di morire!
Vorrei tanto poter dire che l'anno che verrà non potrà essere peggiore ma, da FrankenteinJunioriana, so che potrebbe anche piovere però la certezza che almeno, tu emerita merdaccia, non potrai ricandidarti, mi riempie di gioia e fiducia.
Se solo avessi un membro mi farei un segone a due mani, a mezzanotte, quando la tua morte sarà certa et ufficiale!
A mai più quattordici!

sabato 20 dicembre 2014

ho provato invidia al funerale di Tannoia

...anche se l'invidia non è la mia specialità, ne sono stata colta per diversi motivi.
Intanto il funerale si teneva alla Gran Madre che già per un torinese vuol dire molto, io la preferisco al Duomo, per esempio.
Poi, quel Gran Cazzone è morto nel sonno, morte ambita da chiunque (credo), infatti è stato subito (ma davvero subito!) copiato nientepopo'dimenoche da Virna Lisi.
Io che non sono capace di svegliarmi presto, sono riuscita ad arrivarci lo stesso, giusto in tempo per essere avvolta dalla nuvola Granata di un fumogeno stappato in Suo onore. Avrei tanto voluto vedermi mentre ci passavo in mezzo per raggiungere gli altri.
Gli altri: sembrava un raduno di BelleMenti, amici che come lui hanno iniziato come Kids per poi restare Pilastri del mondo Underground; per verità di cronaca devo dire che molti dei presenti hanno varcato la linea dell'underground per diventare famosi overground ma questo ha poca importanza perchè tanto eravamo tutti lì ad abbracciarci sperando e credendo che questi abbracci arrivassero pure a Lui e io Credo proprio gli siano arrivati al Grande e Grosso Tannoia che non si può riassumere in due note di biografia chè era poliedrico Lui, come pure i suoi interessi e le sue passioni, tanto che quando hanno letto una poesia di Dino Campana ho chiesto se l'aveva scritta Tannox, facendo il mio solito Gran Figurone.
Ecco, gli altri, gli amici, son stati il maggior motivo di invidia, invidia che potrebbe essere annientata solo se prometteste di venire tutti quanti eravate anche al mio, di funerale.
La nota ironica del destino: siccome la Gran Madre è in fase di restauro, eravamo posizionati sul lato sinistro, da una parte il carro funebre, dall'altra una specie di gru che, vista la mole del Tannox, ha fatto pensare istintivamente a molti che fosse quello il vero carro funebre, ve ne fornisco un particolare:

Un Toro a quattro ruote!!! tutto per te Tannox e domani la Maratona ti dedicherà uno striscione...
...che cazzo è? Te ne sei andato per farmi mangiare la bile?

mercoledì 17 dicembre 2014

I believe: il premio!

Tanti anni di dedizione all'Eroina non hanno lasciato il mio fisico indenne.
Pur se informatissima sui rischi di malattie connesse allo sport cui mi dedicavo ed anche se intelligentemente ho sempre evitato di scambiar siringhe con altri, il mio amore dei tempi, l'ormai famoso Livido, oltre a passione e botte, mi ha lasciato un regalo per sempre.
Non si tratta di un diamante ovviamente, ma del virus dell'epatite C; d'altronde da uno che gli amici chiamavano batterio, che altro potevo aspettarmi?
Fortunatamente grazie allo stile di vita ed al vegetarianesimo i miei valori non sono mai stati preoccupanti, il mio tasso virologico è nullo (anche se diverse volte sono stata trattata come un appestata soprattutto da certi dentisti che, informati della cosa da me stessa per tutelarli,  ricambiavano tale gentilezza con look forniti dal R.I.S. di Parma, credo), e le mie transaminasi hanno valori che neanche i bebè.
Proprio in base a questi valori, il Ser.T mi ha sempre sconsigliato di tentare di annullare il virus con l'Interferone che era l'unico farmaco dedicato epperò anche un farmaco di merda, intanto perchè non agisce solo sulle cellule malate e poi perchè crea effetti collaterali indesiderabili infiniti tra cui depressione, spossatezza, irritabilità, sbalzi di umore e molto altro; per esempio ad un mio amico sono cadute le unghie delle mani e pure quelle dei piedi, gli sono venute le petecchie (che io credevo fosse un modo di dire) e i suoi valori sono aumentati in maniera esponenziale. In pratica stava andando in cirrosi quando finalmente gli hanno interrotto la terapia. Da quel momento i valori sono scesi ma non gli sono più cresciute due unghie del piede.
Davanti a questa prospettiva e col fisico che reggeva bene, ho sempre saputo che l'Interferone non era la mia via e in un certo senso la Fede che mi abita credeva che in tempo utile gli scienziati avrebbero trovato qualcosa di più valido. Era più che un credo, era una certezza.
E avevo ragione.
Non potete immaginare che tipo di gioia mi ha invaso quando l'anno scorso (per la precisione il 6 dicembre 2013), i giornali scrivevano di questa immensa scoperta: il Sofosbuvir che io ho subito simpaticamente ribattezzato Sofosburin.
Guarigione nel 99 per cento dei casi, il farmaco agisce solo sul fegato e solo sulle cellule malate, effetti collaterali zero, unico neo il costo: si parlava di 50.000 euo per un trattamento di docidi settimane. Il sistema sanitario nazionale stava già valutando chi dei 500MILA cronici avrebbe potuto usufruire della cura, vista la spesa.
Col fisico che continuava a reggere e la Fiducia sempre presente, non mi sono demoralizzata, ho pensato che per primi sarebbero stati trattati i casi più gravi (tra cui l'amico di cui sopra che è infatti entrato subito in classifica); per quel che mi riguardava, non avevo fretta.
E avevo ragione.
La notizia della settimana (per me) è che nel patto di stabilità del governo rientra la voce SOFOSBUVIR PER TUTTI!!!
Minchia papà, gioia inestimabile! Non solo perchè la notizia tocca il fegatino mio ma perchè per la prima volta in vita mia rientro in un disegno del governo!
Fin ora mi hanno sempre scansata: ci sono vantaggi per donne ma solo se con quattordici figli, vantaggi per le coppie con mutuo, vantaggi per over sessanta, vantaggi per under trenta....
...per me mai una mazza anzi, già grazie che non abbiano intentato fondi per tutte le donne basta che non abbiano i capelli rossi, non siano single e si chiamino Lella.
Invece guarda che sorpresone, che regalone di Natale mi hanno fatto!
Finalmente ho di nuovo un gruppo di appartenenza (l'ultimo era tossicodipendente) e non solo sono cambiate le mie prospettive di vita ma anche quelle di morte!
Ora mi si aprono scenari infiniti, la mia morte non avverrà quasi sicuramente per cirrosi epatica o tumore al fegato, d'ora in poi posso pensare di poter morire anche in altrissimi diversissimi modi e, per una persona piena di fantasia come me, questa è una gran svolta!

P.S.: i miei amici hanno sempre saputo di questo mio problema ma è la prima volta che ne parlo pubblicamente. Confido nell'assenza di pregiudizi in chi legge e spero voi siate felici delle notizie scientifico/legislative che vi ho fornito, se non altro perchè mi volete bene!

lunedì 8 dicembre 2014

gobbacci

Al mio giornalaio hanno rubato tre maglie della juve minuscolo.
I gobbi sono proprio ladri, dentro e fuori dal campo!

venerdì 28 novembre 2014

per tutti gli innamorati...

Avete mai pensato a quanto sia inquietante il superlativo assoluto di amare?

Lo trovo di cattivissimo auspicio!

martedì 25 novembre 2014

come fermare i Lady Killers!

Come vedete, anche a me piace poco la parola femminicidio; femmina è generico, si usa anche per gli animali mentre qui si parla di donne e secondo me quelle che si ribellano a sottomissioni ed angherie varie sono donne, non femmine anzi, sono Donne (con la maiuscola).
Conscia del fatto che il problema è inestirpabile alla fonte finchè le femmine madri non cambieranno atteggiamento coi loro pargoli maschi crescendoli come crescerebbero le femmine invece che un esercito di rimbambiti che non sanno rifarsi il letto, lavare piatti, addirittura versarsi l'acqua l'ho visto coi miei occhi!!!... ...finchè non si spiega loro che le mani non servono solo per il joystick e per tenere il pistolino in mano (nella migliore delle ipotesi perchè io questi me li immagino mentre eseguono il classico 'seghino a due dita'), il problema sarà sempre presente.
Di più, in me sorge il dubbio che diversi dei colpi che questi primati sferrano alle loro Donne, siano in realtà diretti proprio verso le mamme loro. Idealmente, s'intende.
La mia idea è molto semplice, è noto che la maggior parte delle donne uccise avessero sporto denuncia (spesso più di una) contro il loro uomo anzi, qui ci sta bene maschio, bene, io interverrei su chi non ha preso sul serio la faccenda: licenzierei il carabiniere o il poliziotto sbadato.
Veramente lo butterei fuori dall'arma o quel che è, per sempre! ma io sono drastica, si sa, forse basterebbe fargli perdere il lavoro a cui non ha dimostrato di tenere tanto, vedi poi come cominciano a prendere in condiderazione ogni cosa gli agenti che vengono dopo!
Stessa cosa farei coi magistrati che dopo qualche mese di detenzione (o quel che è), per motivi sconosciuti alla ragione, rimettono in libertà o ai domiciliari  l'elemento che magari abita nella stessa città o addirittura a pochi metri dalla sua vittima e che 'magari' dopo poco tempo riesce a portare a termine la sua missione (è successo diverse volte purtroppo), e allora caro il mio magistrato, hai sbagliato di brutto? Ora te ne vai.
Anzi, siccome io sono drastica, li radierei dall'Albo!
Però, siccome oltre che drastica credo molto nel fatto che le persone possano cambiare,  farei espiare a magistrati e sbirri declassati la loro colpa nelle strutture che accolgono le Donne in difficoltà svolgendo una specie di servizio civile. GRATIS!
Ciò si potrebbe fare anche coi maschi scadenti e colpevoli di violenza, magari dopo un bel lavoro psicologico.
Mi piacerebbe davvero tanto che questi detenuti con super causa dopo un tot di galera ottenessero la semi-libertà ma solo per andare a svolgere mansioni femminili presso una di queste Case poi, finito il menage, ale', si rientra in galera!
Sarebbe bellissimo, invece, siccome questo mondo è al contrario, le associazioni che accolgono Donne in difficoltà sono sempre meno perchè sempre meno sono i soldi a loro destinati. Ecco, ho appena scritto ciò e mi è già venuta un altra idea: le famiglie degli orribili esseri dovrebbero essere indotte a pagare una quota per sostenere le spese di gestione delle case delle Donne magari con rinuncia alle spese processuali da parte del Tribunale.
Se si è riusciti a togliere le case ai mafiosi per destinarle a lavori più utili, questa soluzione non è poi così visionaria a pensarci bene!
Alle ragazze che hanno a che fare con maschi poco tranquilli do' il consiglio che danno tutte Quelle che ci sono passate: dovete lasciarli al primo schiaffo!
A me non l'aveva detto nessuno ed ho continuato a prendere mazzate credendo che la colpa fosse mia che riesco a far perdere la pazienza ai Santi e dato che ero una drogata ai tempi, non mi sembrava lecito rivolgermi alla polizia per farmi difendere e forse avevo pure ragione visto come si comportano con le Donne normali. Non ascoltano loro, figurati una tossica, ma voi potete e dovete perchè anche se tutto va a rilento, la voce di ognuna non è più solo una goccia nel mare, qui si è già formato un bel pozzangherone!

venerdì 21 novembre 2014

un mondo al contrario

E' notizia di qualche settimana fa che un tizio è stato arrestato perchè coltivava marijuana ma è stato immediatamente scarcerato perchè 'non aveva il pollice verde'; la sua erba era priva di principio attivo quindi, FUORI!

Negli anni '90 anzi, '93, mentre ero ospite alle Nuove, vedevo entrare solo spacciatrici che vendevano roba buona mentre le paccare e le malazioniste grazie a questo ciocco del principio attivo, restavano libere.

Ora io mi chiedo: si parla tanto di meritocrazia ma questi due esempi non vi fanno venire il dubbio che si tratti solo di una parola come tante usata a muzzo?
Non dovrebbe essere al contrario?
In fondo se l'erba viene su buona, è sicuramente frutto di passione, dedizione e professionalità.
Se uno vende droga eccellente a scapito di un guadagno maggiore, intanto è degno di rispetto e riverenze poi, a ben guardare, a suo modo contribuisce alla riduzione del crimine perchè non è che uno si prende un pacco e allora siccome è andata male se ne torna a casa abbacchiato e bon, e no!, chi si prende pacco deve tirare su soldi velocemente per procurarsi un altra dose, quindi è costretto a delinquere magari rischiando di farsi arrestare favorendo il sovraffollamento delle carceri.
Di più, a livello sociale chi vende droga buona genera persone felici.

Dopo queste considerazioni, non meriterei di diventare Ministro della Giustizia o del Welflare?

mercoledì 12 novembre 2014

Una giornata interminabile

...quindi anche il post lo sarà. Vi va bene che, pur sforzandomi, non ricordo molto della giornata lavorativa e dunque inizio dal momento clou, cioè da me che resto con tutta la refurtiva nel sacco perchè per qualche motivo (retata? ero arrivata tardi?), la piazza era priva di ricettatori, il che vuol dire che io ero in carenza sparata e senza una lira in tasca benchè mi fossi sbattuta tutto il giorno per rubare.
No money, no drugs!
Ai tempi me la facevo con un ragazzetto carino che bazzicava la sala giochi di Via Barbaroux, la via era stata punto di riferimento per i tossici della prima ora, quelli politicizzati, artistizzati, musicizzati della fine anni '70, metà '80, il sindaco della zona era il Grande Peppo Parolini (che son certa tutti ricordiamo con grande affetto e malinconia), poi era stata purtroppo rivalutata ma dopo una decina di anni tornò agli antichi splendori: si trovava  tutto quel che serviva ad un buon tossico, dai ricettatori, ai colleghi ladri con cui passarsi dritte, alle droghe più disparate anche provenienti da India e Tahilandia, il tutto incorniciato dalla presenza di vecchie e grasse puttane che stazionavano davanti ai loro portoni con la sedia (una purtroppo è stata uccisa da quel micro-dotato di Minghella, noto serial killer....), robe come se ne vedevano solo nei caruggi di Genova ma, torniamo a noi, anzi a me disperata che dovevo per forza far fuori la mia mercanzia per coronare il mio bi-sogno.
Mi recai come un automa alla sala giochi per vedere se trovavo qualche ricetta che faceva cisti giocando alle macchinette. Niente. Trovai però il mio ragazzetto di cui proprio non ricordo il nome, facciamo Davide...
...Davide mi promise di aiutarmi, ovviamente avrei dovuto offrirgli da farsi ma in quei momenti va bene tutto, basta che si svolti.
Lui dice che dovremmo provare ai murazzi, la refurtiva era buona, magari qualche pusher me l'avrebbe presa in cambio di qualche dose.
Ci sarebbe da aprire anche una parentesina sui murazzi che grazie ai neri che avevano lanciato la moda delle bustine di coca a sole cinquantamila lire (prima di loro erano almeno 300 mila al grammo), avevano fatto del luogo un posto molto frequentato anche nel pomeriggio. Di solito non ti scontravi mai col popolo della notte semplice ma poi, sai com'è, la droga piace a molti e la zona diventò punto di riferimento per tutti a qualsiasi ora ed in pochissimo tempo.
In poche parole, era lì lì per sputtanarsi.
Io ci andai con Davide ai muri ma i neri volevano il grano, non cose.
Mi impuntai per necessità ed entrai pure in qualche locale che ormai, vista l'ora, erano aperti, per vedere se c'era qualche possibile acquirente mentre il ragazzo mi attendeva fuori con le borse del maltolto.

Il ragazzo avrebbe dovuto attendermi fuori con le borse dovrei dire, perchè ad un certo punto esco e non lo trovo più!
Non potevo credere che questo mi avesse fottuto così e mentre la paura si accaniva in zona nuca, la parte più gaggia di me continuava a cercare questo pezzo di merda tra la gente.
Ma la merdaccia era svanita!
Così presi il primo bus e mi diressi nuovamente in sala giochi dove arrivai giusto in tempo per vedere l'infamone allontanarsi in motorino con un suo compare e le mie borse, ovvio.
GRRRRR!!!
Persi la testa ed iniziai a minacciare ed inveire contro chiunque nel locale, dagli avventori, al padrone, ai fancazzelli coetanei e amici di colui che aveva rubato ad una ladra (è una cosa dura da mandare giù, giuro!). Non potendo chiamare madama, mi sfogai così e continuai anche quando mi sbatterono fuori finchè una squadretta di cinque o sei ceffacci uscì e ad ogni mia parola mi arrivava uno schiaffo o un pugno, n'importe quoi.
Io stentavo a credere che si mettessero in tanti contro una donna ma per loro ero solo una tossica impazzita,
merda, feccia e in più i loro colpi non mi tacevano e questo li rendeva ancora più violenti e allora caddi per terra e loro, inarrestabili, continuarono con calci, parolacce, forse sputi e non smettevano più.
Ero chiusa ad uovo, ricevevo colpi in ogni parte del corpo ma quel che mi faceva più male era che nessuno interveniva per togliermi di dosso questi escrementi della natura!
Per rassicurare chi mi vuole bene, informo che ad un certo punto i colpi non li senti più, senti solo il primo per benino ma quando sei per terra non ci fai più caso, non senti dolore, speri solo che finiscano in fretta.
Smisero anche loro finalmente!, mi rialzai, mi ripulii, ero bombatella ma niente che non potesse passarmi con un bel perone quindi mi rimisi subito in modalità sbattone e ripartii, destinazione Murazzi, again.
Qui la storia diventò lunghissima; chiedere roba a gancio non era la mia specialità, in quanto donna, loro vogliono almeno trombarti, anche se hai un occhio nero e lividi ovunque.
Cercai di accollarmi a qualcuno ma ne ricavai solo una lista di gente a cui non avrei mai più offerto niente. Delusione e dolori che iniziavano a diventare importanti e si miscelavano a quelli della carenza che incalzava sempre più mi rallentavano eppure, so che è difficile spiegarlo a persone normali, era come se non fossi stanca, io non mi sarei fermata finchè un ago non avrebbe trovato la mia vena!
Mentre facevo l'ennesima vasca del lungofiume, mi sentii chiamare.
Porc putt!!!, non può essere, questa è proprio la giornata più sfigata della mia vita!!!
Era Mac, un cazzo di negrone che una settimana prima mi aveva venduto pacco ed io (che proprio non sopporto i pacchi), l'avevo sputtanato in Piazza (Porta Palazzo), davanti a tutti gridando di non prendere roba da lui che era un malazionista, un infame, aveva merda e....  state attenti!
I ragazzi avevano seguito il mio consiglio e Mac aveva avuto la Piazza rovinata!
Figuratevi la mia gioia nel vederlo nel giorno più pesto della mia vita (fin lì)!
Tremante mi avvicinai lo stesso, tanto ormai...
Forse credevo già nell'impossibile o comunque quel che mi disse mi mise su quella via perchè Mac, non era per niente incazzato con me, mi chiese scusa, avevo ragione io per l'altra volta, voleva farsi perdonare e mi regalò un bel bustone molto buonissima (così disse, che volete da me?).
Non ci potevo credere a tanto culo, lo sapevo che Gesù non poteva abbandonarmi, YUPPI!!!!
Eeeeh, yuppi.... ....yuppi cosa?
Non ci crederete ma un momento dopo che mi consegnò la busta ed erano già le tre, i murazzi iniziarono a riempirsi di sbirri in divisa e non dove non non sta per in borghese ma per gente che sembrava normale, tipo jeans e t-shirt solo che in vita avevano il manganello attaccato alla cintura.
Saranno stati trecento e non esagero, la più grande retata che i murazzi ricordino!
Avevano chiuso tutte le vie: le due salite e pure le scale di mezzo in cima alle quali si vedevano solo cellulari e celerini che controllavano documenti su documenti e chi non li aveva, dritto nel cellulare! Non c'era via di scampo, chi era dentro, era dentro!
Cazzo! Non potevo farmi asciugare la roba pure dagli sbirri dopo una giornata simile, era troppo! In più, per sicurezza, avevo lasciato la borsa da Giancarlo (il locale) con i documenti dentro.
Aggià cazzo, Giancarlo...
Entrai anche se ultimamente non è che scodinzolassero quando mi vedevano ma sai, dovevo prendere la borsa e la situazione era talmente anomala che mi accolsero bene, quindi decisi di esagerare, presi la borsa che conteneva gli strumenti (siringhe, fiala, filtri), e mi andai a fare nel bagno. Pazzescamente trovai pure la vena e quasi al primo colpo!
La ruota era girata!
La roba era molto buonissima davvero ed ora che non avevo più niente da nascondere, neanche le pupille che erano sparite, potevo affrontare anche gli sbirri con la forza che solo dea Eroina ti sa dare!
Salgo le scale di mezzo, mi fermano, mi chiedono i documenti, glieli porgo tranquilla e sicura di me e  questi iniziano a ridere, ma proprio a ridere di gusto con la mia C.I. in mano...
...Scusi, cosa c'è da ridere tanto?
"Secondo lei?"
Mi passarono la carta di identita aperta e guardai la foto..
Oh, quel cazzone di Giancarlo non mi aveva disegnato dei mustazzi alla Vittorio Emanuele?!?
Troppo ridere davvero! Questa cosa mi fa ridere ancora oggi!

lunedì 10 novembre 2014

nota informativa:

Ho gli operai in casa che mi stanno montando un condizionatore così quando sarò finalmente al caldo probabilmente mi tornerà la voglia di mettermi qui a scrivere.
Una domanda mi assilla da quando sono entrati questi due:
Ma come si comportano le donne normali quando hanno operai in casa?
Io sono in imbarazzo totale e non ho altre stanze dove andare, mi scappa da dire fesserie e sicuramente hanno già capito che non sono una donna normale.
Cancello gli sms insignificanti del cellulare per queste tre ore che mi restano?