....e non è per modo di dire, un divertimento col senno di poi...
Questo arresto mi faceva ridere già mentre accadeva!!!
La giornata era iniziata come al solito, colazione a base di benzodiazepine e Coca Cola tanto per mettermi in moto, dressage e trucco stile 'Salviamo le Apparenze' e via, verso Porta Palazzo per acquistare la dose minima che mi avrebbe permesso di srubazzare fino all'ora della merenda inconsapevole del fatto che Quel giorno avrei dovuto scontrarmi col Mercato Impazzito e per mercato non intendo il luogo cioè PortaPila, intendo il mercato vero, quello della domanda e dell'offerta.
In pratica accadde che per la stessa domanda ci veniva offerto lo stesso prodotto, stesso peso, ad un prezzo doppio!!!!
Giuro!!!!
Per delle palline ESATTAMENTE uguali a quelle del giorno prima, venivano richieste trentamila lire invece delle quindici del giorno precedente!
Ovviamente si formarono capannelli di consumatori indignati da tale aumento, si studiarono strategie psicologiche di mercato, cioè si intentò uno sciopero del consumo per vedere se provocava reazioni compassionevoli....
Niet!
Non mi restava che muovere il culo ed andare a tirar su qualche migliaio di lire credo con una Barbie o videocassetta di WaltDisney prodotti sicuri in quanto facilmente nascondibili e smerciabili all'istante. Nella categoria rientrano anche parmigiano, caffè e, se orario chiusura negozi, creme dimagranti in farmacia che i ricettatori hanno tutti le mogli grasse e vanno come il pane, ma forse questo ve l'ho già detto
Colpisco, torno e la situazione era quasi uguale:
I tossici tutti a ridosso del chioschetto/fermata bus, i pusher di fronte lato marciapiede di Corso Regina mentre si registrava la new entry degli sbirri che si erano posizionati sul lato opposto del corso, verso il San paolo.
Siccome ero l'unica ad aver cambiato il proprio status economico, mi lanciai verso un marocchino che mi pareva meglio degli altri (eggià, dimenticavo di dirvi che erano cambiati anche i pusher, ce n'era neanche uno di conosciuto, davvero una strategia pazzesca!), ed iniziai a contrattare, mi ero incaponita a voler due buste a cinquantamila lire, una cosa normale, in fondo.
Di solito funzionava, Quel giorno NO!
Lo mandai a cagare, tornai, lo rimandai, ne provai altri, provai parlando francese che di solito seduce, ma niente servì a muoverli dalle loro posizioni.
Feci i conti col narcisismo ferito e dopo un oretta di contrattazioni acquistai la pallina, passai davanti al chiosco salutando gli altri e, mentre attraversavo, mi fermarono diciamo due signori che mi dicono di essere poliziotti e di aprire la bocca.
See, tremila ore di sbattone e ora arrivano questi a rovinarmi la festa, non mi avrete facilmente!
Intanto ingoio la pallina, poi gli dico:
"E chi me lo dice che siete sbirri, sembrate due tossici (uh, come no, gli vengono sempre bene i travestimenti), voi mi volete fare la roba!"
Uno mi stava dicendo di non rompere i coglioni ma l'altro più democratico gli dice che no, ho ragione, potrebbero essere chiunque e tira fuori il distintivo.
Ecco, questo è il primo momento che mi fa davvero ghignare che i nostri poliziotti non hanno il distintivo come quelli americani, è un tesserino dov'è tutto scritto molto piccolo ed io ero già abbastanza orba, quindi mi feci vicina con gli occhi socchiusi per leggere bene e proprio mentre stavo mettendo a fuoco, questo lo rimette via.
"Che cazzo, non ho mica ancora letto, potrebbe anche essere la tessera dell'Avis"!
Il meno democratico dice che ho avuto abbastanza tempo, ripete di aprire la bocca, la apro.
Non trovando niente si intestardisce e mi mette un dito nel quinto taschino dei Levi's, proprio lì dove tenevo la fialetta già sbocconcellata...
"Ahhhiaaaadesso basta, vieni con noi!" (Hi, hi, hi, si era tagliato!)
Mi presero uno da un gomito, l'altro dall'altro gomito e DI PESO, davvero di peso, minchia che forti!, mi portarono dentro il cellulare che ai tempi stazionava fisso davanti al mercato coperto.
All'interno del mezzo paventano una perquisa corporale, credo volessero eseguirla loro ma io che sono una che conosce i propri diritti gli ricordo che non possono, una donna dev'essere perquisita da una donna ma, soprattutto, se di guerra di testardaggine si trattava, allora doveva finire patta.
I due iniziano con la radiolina a cercare una 'collega', non la trovano ma piuttosto che mollare una cagacazzo come me, si rivolgono ai Civic che, vittime di complesso di inferiorità, si prestano spesso ad attività che non gli competono.
Arriva la culona (chissà perchè le vigilesse han tutte un culo ENORME), mi fa spogliare, piegamenti, poi esagera, vuole pure le flessioni, io faccio quel che vuole tanto ero coperta dal Zepam e dentro di me avevo quel che mi serviva: non è un ragionamento Zen, intendo la pallina ingoiata.
Mi trovano niente se non le solite giargiattole ma siccome mi avevano vista mentre acquistavo, vogliono che denunci il venditore e mi portano alla Grattoni, tutto ciò mentre Malcolm mi aspettava da qualche parte per fare qualcosa.
Alla 'grattoni' fornisco la solita descrizione del marocchino: aveva i capelli castani, ricci ed era vestito con jeans, t-shirt bianca e si chiamava Mohammed.
Ecco, questa è una cosa che fa molto incazzare gli sbirri perchè i marocchini sono tutti castani-ricci con t-shirt bianca, jeans e dicono di chiamarsi Mohammed.
Avrei potuto far la figa e dire che calzava ciabatte da doccia ma non ho voluto infierire.
Ad un certo punto anche loro si rendono conto che la guerra è patta e mi portano in un altra stanza a firmare il verbale di rilascio dato che non potevano trattenermi per facciatollaggine e, chi c'è nell'altra stanza in un altra scrivania?
Il presunto Mohammed che cantava, minchia come cantava!!
Diceva anche quel che non gli era richiesto, dava particolari dettagliati, giorni di carico, indirizzi, imboschi.....
Ci rimasi davvero di cacca, lo sbirro scrivano notò lo sbigottimento e mi disse:
"Vedi, voi fate tanto gli omertosi invece questi, appena possono la mettono in culo a tutto il cucuzzaro!"
Aveva ragione ma le differenze son differenze e camminare a testa alta anche se tutto il resto di te stesso va a pezzi, ha il suo porco prezzo che, con la dovuta copertura ed una buona dose di ironia si può anche sopportare.
lunedì 10 settembre 2012
martedì 4 settembre 2012
dalle stelle alle stalle
Questo invece è l'Orfano.
Sta qui tutto il giorno, mangia come un vichingo, appena può entra in casa ma, soprattutto, crede che io sia sua madre!!!
Chi glielo spiega che ho MAI voluto avere figli un po' perchè troppo sbattone ma soprattutto perchè avevo TERRORE mi nascesse una figlia come me?
venerdì 31 agosto 2012
martedì 28 agosto 2012
avvertenza
Ho fatto almeno tre foto per ogni mio piccione (saranno una cinquantina), più qualche video mentre tubano, mangiano, volano....
Se qualcuno di voi malauguratamente volesse farmi vedere 'qualche' foto delle vacanze, sa cosa l'aspetta!
domenica 19 agosto 2012
lunedì 6 agosto 2012
Senza Fede
Ora che hai rimediato questo figurone di merda PLANETARIO alle Olimpiadi, spero tanto che tutti i marchi per cui hai firmato, ti rescindano il contratto.
Mi stavi sul culo da inquilina inquietante per l'Eni e pure a bordo piscina mentre mangiavi Pavesini mostrando tatuaggi inverosimili tipo quelle alghe sul piede (che fa tanto Riccione '84) o il nome del cane della mia amica Andy (Balu'), sulla caviglia!
A proposito di caviglia, ogni volta che ti vedo in borghese e indossi tacchi 12 con laccetti alla medesima, penso che quei laccetti a me farebbero da cintura!
Ma più che tutti, spero sia decaduto il contratto con Intimissimi che, ogni mattina leggendo il giornale bella trank nel pieno della colazione imperiale (direi quindi quasi innocente e indifesa), giravo pagina e Ale', SCIUPUN!!!!
Apparivi in tutta la tua testosteronica 'bellezza' e, ancora assonnata, mi parevi il Glady dell'Isola in REGGISENO!!!!
Sono cose che segnano la giornata queste, quindi mi sono impegnata ed ho guardato le Olimpiadi solo quando gareggiavi tu.
Ero quella vestita da Gufo.
Ho tirato a me le forze di tutti Quelli di cui sono la Cocca e devo essere stata talmente convincente che la mia concentrazione ha colpito anche quell'inutile infamone del tuo fidanzato!
Sento che vi lascerete entro poco e che solo dopo averlo fatto tu scopra di essere incinta!
Mi stavi sul culo da inquilina inquietante per l'Eni e pure a bordo piscina mentre mangiavi Pavesini mostrando tatuaggi inverosimili tipo quelle alghe sul piede (che fa tanto Riccione '84) o il nome del cane della mia amica Andy (Balu'), sulla caviglia!
A proposito di caviglia, ogni volta che ti vedo in borghese e indossi tacchi 12 con laccetti alla medesima, penso che quei laccetti a me farebbero da cintura!
Ma più che tutti, spero sia decaduto il contratto con Intimissimi che, ogni mattina leggendo il giornale bella trank nel pieno della colazione imperiale (direi quindi quasi innocente e indifesa), giravo pagina e Ale', SCIUPUN!!!!
Apparivi in tutta la tua testosteronica 'bellezza' e, ancora assonnata, mi parevi il Glady dell'Isola in REGGISENO!!!!
Sono cose che segnano la giornata queste, quindi mi sono impegnata ed ho guardato le Olimpiadi solo quando gareggiavi tu.
Ero quella vestita da Gufo.
Ho tirato a me le forze di tutti Quelli di cui sono la Cocca e devo essere stata talmente convincente che la mia concentrazione ha colpito anche quell'inutile infamone del tuo fidanzato!
Sento che vi lascerete entro poco e che solo dopo averlo fatto tu scopra di essere incinta!
lunedì 30 luglio 2012
la caccola di Carver
Ieri sera sono stata al Bunker causa compleanno di Ivan.
E' stato bello perchè ho incontrato molti amici che non vedevo da tanto.
Ad ognuno ho raccontato qualche storia.
Ho parlato talmente che mi sono annoiata di ascoltarmi.
Probabilmente è per questo che quando Gilda e Pilutz mi han chiesto se volevo un passaggio per tornare a Torino, son stata contenta di accettare.
E' stato bello perchè ho incontrato molti amici che non vedevo da tanto.
Ad ognuno ho raccontato qualche storia.
Ho parlato talmente che mi sono annoiata di ascoltarmi.
Probabilmente è per questo che quando Gilda e Pilutz mi han chiesto se volevo un passaggio per tornare a Torino, son stata contenta di accettare.
mercoledì 25 luglio 2012
1969
L'altra sera stavo guardando un documentario e ad un certo punto la voce narrante dice:
"ma torniamo un attimo al 1969...."
Brrrrividi ovunque ed un unico pensiero:
"Manco per il cazzo!"
Voglio nulla togliere a Neil Amstrong ed all'eccetera accaduto quell'anno, ma nel 1969 io avevo tutte le carte in regola per essere una fallita semplice (non la loser a trepalle che sono ora), forse l'unica nota positiva era che per una volta nella mia vita son stata la più giovane, in quanto nata ad ottobre, facevo parte dei pochi che andavano a scuola a cinque anni.
Il resto era troppo da sopportare per una bambina di quell'età:
Ero figlia di Ragazza Madre per di più meridionale.
In quegli anni Torino non era molto accogliente verso i meridionali, cartelli affissi dicevano 'non si affitta ai terroni' e mia madre aggiungeva nei pochi sprazzi di humour 'tantomeno se donna con figlia a carico'!
Un buco dove sistemarci lo trovò, non scendo in particolari, dico solo che almeno era in centro.
Siccome mamma era il contrario di me, trovò subito lavoro, forse anche più di uno, quindi era sempre a lavorare.
Invece io ero sempre sola!
A scuola non ero solo una delle poche che frequentava a cinque anni, siccome non era ancora di moda il divorzio, ero pure l'UNICA a non avere un padre.
Credo che questo mi facesse sentire inferiore e comunque non era per niente divertente quando, in prossimità della Festa del Papà, la classe tutta si prodigava nel produrre il regalo per il papà.
Forse per non farmi sentire diversa, io non ne ero esente e devo dire che se me lo ricordo ancora adesso, questa cosa deve avermi ferito parecchio.
Fortunatamente però, ero già simpatica e dopo i primi due regali a vuoto, imparai ad ironizzare sulla faccenda sia a scuola che a casa.... Sì, a casa.
Ai tempi, ero talmente una brava bambina che non volevo mia madre si accorgesse del mio disagio ed allo stesso tempo, volevo alleviare il suo, quindi tiravo fuori dalla cartella le minchiate che ci facevano preparare e le dicevo:"Meno male che non ho un papà a cui consegnare questa cosa brutta"!
Lei ha quindi creduto per molto tempo che la cosa non mi pesasse.
Credo che la simpatia unita alla piccola corazza spavalda che ero obbligata ad indossare, fece di me una piccola leader.
Trovai così considerazione tra le compagne di scuola che, in un certo senso affascinate, guardavano a ciò che avevo piuttosto che a quel che non avevo (Fiuuuu....)!
Trovai anche la mia prima migliore amica, Lory che, fortunatamente, abitava nel palazzo di fronte al mio.
Siccome ero sempre sola, venni praticamente adottata part-time dalla sua famiglia e la mamma di Lory divenne la mia prima seconda madre.
Non ho ancora perso il vizio di adottare madri che mi adottano, adesso ne ho diverse, la mamma di Ortensia, quella di Saretta, quella di Seba, persino mia zia...
A casa di Lory finalmente ebbi il quadro di come fosse vivere in una famiglia vera. Sua madre, non avendo i problemi della mia, appariva molto materna e serena, rassicurante, direi.
In questo modo non mi pesava tornare dalla mia di madre che, come ho detto prima, era il mio opposto, certo, era concreta ma introversa, orso direi e non aveva ne' il tempo, ne' le conoscenze necessarie per sfamare le mie sempre crescenti curiosità.
Siccome mi 'sfamavo' altrove, la cosa non mi pesava, finche' iniziò a tradire la mia fiducia.
Iniziai a dubitare di lei quando, già malata per gli animali, un giorno trovai un micromicio moribondo BELLISSIMO, bianco e rosso, l'avevo chiamato Alfredo. Mi aveva detto che avrei potuto tenerlo.
Quel giorno tornai da scuola tanto veloce da ingarbugliarmi le gambe, felice che qualcosa avrebbe cambiato il quadro della mia di famiglia, invece la delusione fu massima.
L'aveva 'dato via'!
Aveva dato via qualcosa che poteva farmi sentire meno sola!
Poi, un altro episodio talmente brutto che neanche lo voglio raccontare.
Iniziai a non dirle più niente di me, eravamo troppo diverse!
Così facendo si incuriosì lei ed arrivò il giorno in cui perse totalmente la mia fiducia:
lesse il mio diario!
Ovviamente non era il '69, avvenne più tardi ma l'idea del narratore del documentario mi ha fatto balzare non solo dalla poltrona ma anche indietro nel tempo, in un tempo in cui non tornavo molto volentieri, anzi, se proprio devo essere sincera, il 69 mi sta talmente sul cazzo che non lo trovo interessante neanche come posizione del kamasutra!
Gix, tu eri ancora in stato post-embrionale, per questo non sei citata!
"ma torniamo un attimo al 1969...."
Brrrrividi ovunque ed un unico pensiero:
"Manco per il cazzo!"
Voglio nulla togliere a Neil Amstrong ed all'eccetera accaduto quell'anno, ma nel 1969 io avevo tutte le carte in regola per essere una fallita semplice (non la loser a trepalle che sono ora), forse l'unica nota positiva era che per una volta nella mia vita son stata la più giovane, in quanto nata ad ottobre, facevo parte dei pochi che andavano a scuola a cinque anni.
Il resto era troppo da sopportare per una bambina di quell'età:
Ero figlia di Ragazza Madre per di più meridionale.
In quegli anni Torino non era molto accogliente verso i meridionali, cartelli affissi dicevano 'non si affitta ai terroni' e mia madre aggiungeva nei pochi sprazzi di humour 'tantomeno se donna con figlia a carico'!
Un buco dove sistemarci lo trovò, non scendo in particolari, dico solo che almeno era in centro.
Siccome mamma era il contrario di me, trovò subito lavoro, forse anche più di uno, quindi era sempre a lavorare.
Invece io ero sempre sola!
A scuola non ero solo una delle poche che frequentava a cinque anni, siccome non era ancora di moda il divorzio, ero pure l'UNICA a non avere un padre.
Credo che questo mi facesse sentire inferiore e comunque non era per niente divertente quando, in prossimità della Festa del Papà, la classe tutta si prodigava nel produrre il regalo per il papà.
Forse per non farmi sentire diversa, io non ne ero esente e devo dire che se me lo ricordo ancora adesso, questa cosa deve avermi ferito parecchio.
Fortunatamente però, ero già simpatica e dopo i primi due regali a vuoto, imparai ad ironizzare sulla faccenda sia a scuola che a casa.... Sì, a casa.
Ai tempi, ero talmente una brava bambina che non volevo mia madre si accorgesse del mio disagio ed allo stesso tempo, volevo alleviare il suo, quindi tiravo fuori dalla cartella le minchiate che ci facevano preparare e le dicevo:"Meno male che non ho un papà a cui consegnare questa cosa brutta"!
Lei ha quindi creduto per molto tempo che la cosa non mi pesasse.
Credo che la simpatia unita alla piccola corazza spavalda che ero obbligata ad indossare, fece di me una piccola leader.
Trovai così considerazione tra le compagne di scuola che, in un certo senso affascinate, guardavano a ciò che avevo piuttosto che a quel che non avevo (Fiuuuu....)!
Trovai anche la mia prima migliore amica, Lory che, fortunatamente, abitava nel palazzo di fronte al mio.
Siccome ero sempre sola, venni praticamente adottata part-time dalla sua famiglia e la mamma di Lory divenne la mia prima seconda madre.
Non ho ancora perso il vizio di adottare madri che mi adottano, adesso ne ho diverse, la mamma di Ortensia, quella di Saretta, quella di Seba, persino mia zia...
A casa di Lory finalmente ebbi il quadro di come fosse vivere in una famiglia vera. Sua madre, non avendo i problemi della mia, appariva molto materna e serena, rassicurante, direi.
In questo modo non mi pesava tornare dalla mia di madre che, come ho detto prima, era il mio opposto, certo, era concreta ma introversa, orso direi e non aveva ne' il tempo, ne' le conoscenze necessarie per sfamare le mie sempre crescenti curiosità.
Siccome mi 'sfamavo' altrove, la cosa non mi pesava, finche' iniziò a tradire la mia fiducia.
Iniziai a dubitare di lei quando, già malata per gli animali, un giorno trovai un micromicio moribondo BELLISSIMO, bianco e rosso, l'avevo chiamato Alfredo. Mi aveva detto che avrei potuto tenerlo.
Quel giorno tornai da scuola tanto veloce da ingarbugliarmi le gambe, felice che qualcosa avrebbe cambiato il quadro della mia di famiglia, invece la delusione fu massima.
L'aveva 'dato via'!
Aveva dato via qualcosa che poteva farmi sentire meno sola!
Poi, un altro episodio talmente brutto che neanche lo voglio raccontare.
Iniziai a non dirle più niente di me, eravamo troppo diverse!
Così facendo si incuriosì lei ed arrivò il giorno in cui perse totalmente la mia fiducia:
lesse il mio diario!
Ovviamente non era il '69, avvenne più tardi ma l'idea del narratore del documentario mi ha fatto balzare non solo dalla poltrona ma anche indietro nel tempo, in un tempo in cui non tornavo molto volentieri, anzi, se proprio devo essere sincera, il 69 mi sta talmente sul cazzo che non lo trovo interessante neanche come posizione del kamasutra!
Gix, tu eri ancora in stato post-embrionale, per questo non sei citata!
domenica 22 luglio 2012
Avvertenza:
Se mi incontrate in giro e dovete attirare la mia attenzione, preferisco mi tocchiate il culo piuttosto che il braccio con annesso tricipite rivelatore di età e odio per gli esercizi coi pesi.
Giuro che non tirerò schiaffoni!
domenica 8 luglio 2012
gioie inattese
In settimana torno, devo ancora riprendermi dalla gioia provata per l'eliminazione degli azzurri (anzi, dei GLAUCHI) e per la scoperta del BOSONE di Higgs!
Cari Angela (Alberto e Piero), forse dopo questa scoperta vi conviene rivedere la tesi sul MIO ADORATO Gustavo Rol e chiedere scusa come ha fatto Manganelli!
A proposito, mi sa che il capo della polizia sta seguendo qualche programma tipo Alcolisti Anonimi, è lì che chiede scusa a tutti: alla mamma di Federico Aldrovandi, a tutta Italia per la figura di merda mondiale durante il G8.....
Tra un po' chiederà scusa anche a me per il fulmine che mi ha cimito DVD e Decoder venerdì scorso....
martedì 26 giugno 2012
Sherlock Lella
Due casi di cronaca richiedono il mio intervento da esperta:
Il primo, è un caso che sta trattando 'Chi l'ha visto?' circa un medico trovato morto per overdose e archiviato come suicidio.
I parenti del medico non vogliono far chiudere il caso perché, ovviamente, negano che il congiunto fosse tossicodipendente.
Dicono che se n'era mai accorto nessuno ma, soprattutto, che il dottore in questione era mancino ed i fori erano nel braccio sinistro.
Tralasciamo il fatto che quando i parenti e gli amici non si vogliono accorgere di qualcosa, non se ne accorgono; un po' come le mogli ed i mariti traditi che son sempre gli ultimi a sapere delle corna.
Prendendo il mio 'esempio', mi sono drogata allegramente per dieci anni prima che gli 'altri' se ne accorgessero e ciò accadde perchè mi avevano vista far la coda alla Boniscontro (Farmacia Notturna di Porta Nuova), e andarmene via con le siringhe in mano.
Io ovviamente non vedevo l'ora di farmi e non mi ero accorta ci fosse qualcuno che conoscevo, sennò avrei sicuro trovato una Palla Montata che manco un Saint Honoré e sarei tornata ad essere la Lella che 'loro' VOLEVANO che fossi!
Tornando al medico, questa cosa del braccio sinistro MI FA IMPAZZIRE e rendere conto di quanto sia distante il mondo dei tossici dalla gente 'normale': un tossico se vuole farsi, si fa anche coi denti, l'importante è avere le vene!
Su Can go viene un ragazzo senza un braccio, quello destro, eppure nessuno si chiede come faccia, perchè lo sappiamo, basta volerlo!
Anche se non sei un addetto ai lavori, l'avrai visto 'Il paziente inglese', no?
In questo film Willem Dafoe viene punito per le sue malefatte e, in quanto tossico, si crede di rendergli la vita difficile amputandogli i pollici. miii, che ideazza! Risultato: Willem si fa lo stesso e asciuga pure tutta la Morfina che riesce a trovare!
Magari il medico di 'Chi l'ha visto?' è stato suicidato davvero ma queste che vengono presentate non sono di sicuro la Prova Regina!
L'altro caso è di ieri, 'Speciale Carceri' del TG2 a proposito dei suicidi tra le sbarre:
Un ragazzo che non aveva precedenti per droga è stato trovato morto perchè aveva sniffato il gas della bomboletta del fornellino.
Anche qui si millanta il suicidio, proprio perchè il ragazzo non era un tossico: ma lo sapete quanta gente inizia a drogarsi in carcere????
E' il modo migliore per passare le giornate, poi, metti che in una cella arriva droga e c'è solo una ragazza che non fa uso, questa se la potrebbe cantare, meglio coinvolgerla, eppoi, vuoi mettere la soddisfazione di dimostrare quanto sia buona l'eroina ad una che ha sempre snobbato i tossici?
Vi giuro che è così, ho conosciuto un sacco di ragazze che hanno cominciato a drogarsi in galera!
Tornando alla bomboletta, avevo rimosso quest'abitudine e lo speciale mi ha rinfrescato la memoria.
Come cazzo ho fatto a dimenticare le serate in cui chiudevamo volontariamente il blindo e ci davamo di bomboletta?!?
Lo sballo che provoca è simile a quello dei solventi (colla, lacca, trielina, anestesolo...)...
...RISATE INCREDIBILI da rotolarsi per terra e 'DIN DIN DIN' in testa!
Durata massima: due minuti! ma la bomboletta è lunga da esaurire e continua ad essere passata di mano in mano avendo cura di tappare il buchino col dito, il quale dito però ti si gela perchè il gas è FREDDO (mai capito come mai) e infatti parte delle risate scaturiscono dalla faccia che fa la detentrice della bomboletta con dito ghiacciato, anzi, CONGELATO!
Dimenticavo, per i non esperti: il dito si tiene sopra sennò si spreca tutto il gas ma anche perchè quando questo esce fa un rumore incredibile un FFFFHHHHFFFHHH ad altissimo volume ed è questo il motivo per cui si chiude il blindo, oltre che per l'odore!
Tormando al nostro suicida in carcere, per scoprire se di vero suicidio si tratta, basterebbe guardare se oltre la bomboletta avesse un sacchetto in testa e il caso è risolto!
Minchia, quanto mi sento competente oggi!
Il primo, è un caso che sta trattando 'Chi l'ha visto?' circa un medico trovato morto per overdose e archiviato come suicidio.
I parenti del medico non vogliono far chiudere il caso perché, ovviamente, negano che il congiunto fosse tossicodipendente.
Dicono che se n'era mai accorto nessuno ma, soprattutto, che il dottore in questione era mancino ed i fori erano nel braccio sinistro.
Tralasciamo il fatto che quando i parenti e gli amici non si vogliono accorgere di qualcosa, non se ne accorgono; un po' come le mogli ed i mariti traditi che son sempre gli ultimi a sapere delle corna.
Prendendo il mio 'esempio', mi sono drogata allegramente per dieci anni prima che gli 'altri' se ne accorgessero e ciò accadde perchè mi avevano vista far la coda alla Boniscontro (Farmacia Notturna di Porta Nuova), e andarmene via con le siringhe in mano.
Io ovviamente non vedevo l'ora di farmi e non mi ero accorta ci fosse qualcuno che conoscevo, sennò avrei sicuro trovato una Palla Montata che manco un Saint Honoré e sarei tornata ad essere la Lella che 'loro' VOLEVANO che fossi!
Tornando al medico, questa cosa del braccio sinistro MI FA IMPAZZIRE e rendere conto di quanto sia distante il mondo dei tossici dalla gente 'normale': un tossico se vuole farsi, si fa anche coi denti, l'importante è avere le vene!
Su Can go viene un ragazzo senza un braccio, quello destro, eppure nessuno si chiede come faccia, perchè lo sappiamo, basta volerlo!
Anche se non sei un addetto ai lavori, l'avrai visto 'Il paziente inglese', no?
In questo film Willem Dafoe viene punito per le sue malefatte e, in quanto tossico, si crede di rendergli la vita difficile amputandogli i pollici. miii, che ideazza! Risultato: Willem si fa lo stesso e asciuga pure tutta la Morfina che riesce a trovare!
Magari il medico di 'Chi l'ha visto?' è stato suicidato davvero ma queste che vengono presentate non sono di sicuro la Prova Regina!
L'altro caso è di ieri, 'Speciale Carceri' del TG2 a proposito dei suicidi tra le sbarre:
Un ragazzo che non aveva precedenti per droga è stato trovato morto perchè aveva sniffato il gas della bomboletta del fornellino.
Anche qui si millanta il suicidio, proprio perchè il ragazzo non era un tossico: ma lo sapete quanta gente inizia a drogarsi in carcere????
E' il modo migliore per passare le giornate, poi, metti che in una cella arriva droga e c'è solo una ragazza che non fa uso, questa se la potrebbe cantare, meglio coinvolgerla, eppoi, vuoi mettere la soddisfazione di dimostrare quanto sia buona l'eroina ad una che ha sempre snobbato i tossici?
Vi giuro che è così, ho conosciuto un sacco di ragazze che hanno cominciato a drogarsi in galera!
Tornando alla bomboletta, avevo rimosso quest'abitudine e lo speciale mi ha rinfrescato la memoria.
Come cazzo ho fatto a dimenticare le serate in cui chiudevamo volontariamente il blindo e ci davamo di bomboletta?!?
Lo sballo che provoca è simile a quello dei solventi (colla, lacca, trielina, anestesolo...)...
...RISATE INCREDIBILI da rotolarsi per terra e 'DIN DIN DIN' in testa!
Durata massima: due minuti! ma la bomboletta è lunga da esaurire e continua ad essere passata di mano in mano avendo cura di tappare il buchino col dito, il quale dito però ti si gela perchè il gas è FREDDO (mai capito come mai) e infatti parte delle risate scaturiscono dalla faccia che fa la detentrice della bomboletta con dito ghiacciato, anzi, CONGELATO!
Dimenticavo, per i non esperti: il dito si tiene sopra sennò si spreca tutto il gas ma anche perchè quando questo esce fa un rumore incredibile un FFFFHHHHFFFHHH ad altissimo volume ed è questo il motivo per cui si chiude il blindo, oltre che per l'odore!
Tormando al nostro suicida in carcere, per scoprire se di vero suicidio si tratta, basterebbe guardare se oltre la bomboletta avesse un sacchetto in testa e il caso è risolto!
Minchia, quanto mi sento competente oggi!
domenica 24 giugno 2012
Scema per un giorno
Un altro microscopico motivo per cui mi piacerebbe diventare famosa, (oltre le famose domande di D di Repubblica che ho pubblicato nel post titolato 'Profilo'), è che mi darebbe la possibilità di partecipare a 'Chef per un Giorno'.
Forse gasata dal menu Futurista presentato da Morgan che, nonostante i piatti discutibili, ha preso non ricordo se quattro o cinque cappelli, io da famosa presenterei il Menu Punk che è il seguente:
antipasti:
Quiche di Porri e Verruche
Tartaro di Tonno
primi Piatti:
Spaghetti alla Scatarra con Nero di Peppia
Tagliolini con Funghi e Micosi
Secondi piatti:
Pasticcio di Cisti, Tibie e Stinchi
Trippa abbondante di Ferrara (il giornalista)
Dolci:
Krostatine di Crema e Frutti di Mare
...e per terminare, l'irraggiungibile, inimitabile, quasi impronunciabile
MOUSSE DI POUSSE!
E' estate, magari vi aspettate qualcosa di più serio da una il cui Blog si chiama Lady Cacca?
P.S.: come mi piace l'incistamento per il capitolo CACTI? E mettilo un preservativo a uno di questi va'! Come non vorrei essere nei panni della Durex (o forse sì)!
Forse gasata dal menu Futurista presentato da Morgan che, nonostante i piatti discutibili, ha preso non ricordo se quattro o cinque cappelli, io da famosa presenterei il Menu Punk che è il seguente:
antipasti:
Quiche di Porri e Verruche
Tartaro di Tonno
primi Piatti:
Spaghetti alla Scatarra con Nero di Peppia
Tagliolini con Funghi e Micosi
Secondi piatti:
Pasticcio di Cisti, Tibie e Stinchi
Trippa abbondante di Ferrara (il giornalista)
Dolci:
Krostatine di Crema e Frutti di Mare
...e per terminare, l'irraggiungibile, inimitabile, quasi impronunciabile
MOUSSE DI POUSSE!
E' estate, magari vi aspettate qualcosa di più serio da una il cui Blog si chiama Lady Cacca?
P.S.: come mi piace l'incistamento per il capitolo CACTI? E mettilo un preservativo a uno di questi va'! Come non vorrei essere nei panni della Durex (o forse sì)!
martedì 19 giugno 2012
mercoledì 13 giugno 2012
No Time for Cazzeggio
Ragazzi, ne posso più! Tra europei e amici che vogliono vedermi, non ho più tempo per cazzeggiare come si deve!
Per esempio oggi, per permettermi di cazzeggiare correttamente, mi sono addirittura svegliata prima.
Alle undici e mezza.
Di solito quando con un occhio vedo che son solo le undici, metto la mascherina e mi rimetto alla legge del cuscino fino all'una e fischia, solo che poi non ho tempo per scrivere e soprattutto di ascoltare il 'disco droga' che può variare da Pornography a Sade, Neneh Cherry, Siouxsie o Bowie
Il disco droga è in genere un DISCO PERFETTO, cioè di quelli di cui non salti nemmeno una canzone. Qualunque sia la scelta, il disco droga si distingue dagli altri perchè lo so tutto a memoria, quindi sono almeno novanta minuti di gorgheggi (stamattina è toccato a Neneh).
A volte riesco anche a cantare mentre mi lavo il 'musetto' (e sapete che ci metto una mezz'oretta), però l'effetto non è perfetto; poi,
fai ginnastica, rispondi al telefono, togli le sopracciglia, manicure, depilée, partita delle sei, tre quarti d'ora esatti per cucinare, mangiare, inizia la partita delle nove e....la giornata è finita!
Giuro che per cazzeggiare il giusto, cagare il gattoCoccola come si deve e vedere gli amici che voglio, mi servirebbe una giornata di almeno TRENTA ORE!
Per esempio domenica non ho fatto ginnastica ed ho accolto due amiche preferite, mi sono sorpresa del fatto di aver retto qualcuno in casa più di tre ore ma poi, la notte, ho dovuto riprendermi tempo per stare con me che, lo sapete, mi sono simpatica da sola e sono rimasta sveglia fino alle quattro e mezza a guardare gli MTV MOVIES AWARDS commentando ogni cosa da sola e ridendo con me medesima delle minchiate che dicevo.
Ieri sera, aiutata dal palinsesto mi sono addormentata subito dopo Nip/Tuck, quindi mi sono alzata prima, questo mi ha permesso di esser qui a scrivere ma, credo ci smenerà lo smalto alle unghie dei piedi.
Certo, questo discorso fa incazzare tutti voi che dovete lavorare e fare tutto il resto con frenesia potrebbe però essere utile a cassintegrati e disoccupati ma, soprattutto mi fa sorgere un dubbio di speranza:
Se fosse vero come credo che ognuno ha il suo dono, il mio non potrebbe essere quello di saper perdere tempo e far star bene gli altri?
può suonare presuntuoso, lo so ma, visto il numero di amici che mi vogliono vedere e certo non per chiedermi soldi o consigli informatici, ormai credo sia così, con me si sta bene, si passa tempoAllegro!
Certo, c'è gente che ha doni importanti tipo memorie mnemoniche, calcoli rapidissimi, preveggenza, manici dell'informatica....
A me che sono una cazzona è toccato un dono del cazzo!
Insomma, tanto del cazzo no eh, che poi diventa un po' come una droga, far star bene gli altri dicendo minchiate in sequenza e vederli andare via presi bene, fa star bene anche me!
Se solo avessi un po' più di tempo....
Per esempio oggi, per permettermi di cazzeggiare correttamente, mi sono addirittura svegliata prima.
Alle undici e mezza.
Di solito quando con un occhio vedo che son solo le undici, metto la mascherina e mi rimetto alla legge del cuscino fino all'una e fischia, solo che poi non ho tempo per scrivere e soprattutto di ascoltare il 'disco droga' che può variare da Pornography a Sade, Neneh Cherry, Siouxsie o Bowie
Il disco droga è in genere un DISCO PERFETTO, cioè di quelli di cui non salti nemmeno una canzone. Qualunque sia la scelta, il disco droga si distingue dagli altri perchè lo so tutto a memoria, quindi sono almeno novanta minuti di gorgheggi (stamattina è toccato a Neneh).
A volte riesco anche a cantare mentre mi lavo il 'musetto' (e sapete che ci metto una mezz'oretta), però l'effetto non è perfetto; poi,
fai ginnastica, rispondi al telefono, togli le sopracciglia, manicure, depilée, partita delle sei, tre quarti d'ora esatti per cucinare, mangiare, inizia la partita delle nove e....la giornata è finita!
Giuro che per cazzeggiare il giusto, cagare il gattoCoccola come si deve e vedere gli amici che voglio, mi servirebbe una giornata di almeno TRENTA ORE!
Per esempio domenica non ho fatto ginnastica ed ho accolto due amiche preferite, mi sono sorpresa del fatto di aver retto qualcuno in casa più di tre ore ma poi, la notte, ho dovuto riprendermi tempo per stare con me che, lo sapete, mi sono simpatica da sola e sono rimasta sveglia fino alle quattro e mezza a guardare gli MTV MOVIES AWARDS commentando ogni cosa da sola e ridendo con me medesima delle minchiate che dicevo.
Ieri sera, aiutata dal palinsesto mi sono addormentata subito dopo Nip/Tuck, quindi mi sono alzata prima, questo mi ha permesso di esser qui a scrivere ma, credo ci smenerà lo smalto alle unghie dei piedi.
Certo, questo discorso fa incazzare tutti voi che dovete lavorare e fare tutto il resto con frenesia potrebbe però essere utile a cassintegrati e disoccupati ma, soprattutto mi fa sorgere un dubbio di speranza:
Se fosse vero come credo che ognuno ha il suo dono, il mio non potrebbe essere quello di saper perdere tempo e far star bene gli altri?
può suonare presuntuoso, lo so ma, visto il numero di amici che mi vogliono vedere e certo non per chiedermi soldi o consigli informatici, ormai credo sia così, con me si sta bene, si passa tempoAllegro!
Certo, c'è gente che ha doni importanti tipo memorie mnemoniche, calcoli rapidissimi, preveggenza, manici dell'informatica....
A me che sono una cazzona è toccato un dono del cazzo!
Insomma, tanto del cazzo no eh, che poi diventa un po' come una droga, far star bene gli altri dicendo minchiate in sequenza e vederli andare via presi bene, fa star bene anche me!
Se solo avessi un po' più di tempo....
giovedì 7 giugno 2012
Ex Symbol
veloce, veloce, prima che vada al Blah....
....MA COME CAZZO SI E' RIDOTTO ANTONIO BANDERAS???
Nella pubblicità del Mulino Bianco, intendo...
Lasciamo perdere il fatto che parla con le galline ed ha i capelli di Boffa ma,
chi lo doppia,
IL FANTASMA DI TONINO GUERRA?
A me ha sempre fatto cagare, l'ho mai considerato un Sex Symbol
ma ora è di sicuro un EX SYMBOL!!!
lunedì 4 giugno 2012
eccomi!
Siccome in tanti mi hanno chiesto come mai non ho risposto all'anonimo che mi ha mandato un commento al vetriolo, ora che ci siete cascati più o meno tutti, ve lo posso dire:
Il post titolato COMMENTI, me lo sono scritto io!!!
Non ero granchè soddisfatta del post precedente per i motivi che elenco nel 'commenti' e allo stesso tempo non lo volevo eliminare chè mi era costato fatica ma, non riuscivo a dormirci sopra, dunque tra un quartino di Tavor e un altro, mi è venuto in mente questo ESCAMOTAGE a cui avete abboccato!
Non era un idea perlopiù geniale?
Chiarito ciò, devo darvi notizia del fatto che mi sono impegnata con un amica in difficoltà perchè incinta ed accudente altro gagno da poco espletato, a darle una mano come baby sitter, quindi è probabile che abbia meno tempo del solito per seguire il Blog.
C'è di buono che il pargolo2 nascerà entro due settimane al massimo, quindi questa 'presunta' assenza non durerà molto.
C'è da ridere però a pensare che quest'amica dopo OTTO mesi di patimenti e di cose tenute dentro, abbia deciso di aprirsi proprio con me che sono stata incinta al massimo per due mesi (quelli consentiti per legge) e, soprattutto che si fidi a lasciare la bambina N.1 a ME che di bambini ne capisco una mazza farcita!
In effetti è stata la bambina a scegliermi e ora ve lo devo proprio dire:
i bambini vanno pazzi per i CAPELLI ROSSI!!!!
Al pistino Mario che, circa il post Lellazepam, mi ha ripreso sul plurale di cactus, devo dire che ho controllato sul Garzanti e in effetti lo da come 'singolare maschile invariabile'.
Ora devo stabilire come ho fatto ad inventarmi CACTI ma sono comunque contenta tu non abbia rilevato altri errori, Fiuuu!!!!!
Mario: "ma sei della Vergine???
Credi possibile che, come dici tu, siccome la parola ha origini greche, questo non permettersi un plurale abbia a che fare con gli stralci dovuti alla crisi?"
Il post titolato COMMENTI, me lo sono scritto io!!!
Non ero granchè soddisfatta del post precedente per i motivi che elenco nel 'commenti' e allo stesso tempo non lo volevo eliminare chè mi era costato fatica ma, non riuscivo a dormirci sopra, dunque tra un quartino di Tavor e un altro, mi è venuto in mente questo ESCAMOTAGE a cui avete abboccato!
Non era un idea perlopiù geniale?
Chiarito ciò, devo darvi notizia del fatto che mi sono impegnata con un amica in difficoltà perchè incinta ed accudente altro gagno da poco espletato, a darle una mano come baby sitter, quindi è probabile che abbia meno tempo del solito per seguire il Blog.
C'è di buono che il pargolo2 nascerà entro due settimane al massimo, quindi questa 'presunta' assenza non durerà molto.
C'è da ridere però a pensare che quest'amica dopo OTTO mesi di patimenti e di cose tenute dentro, abbia deciso di aprirsi proprio con me che sono stata incinta al massimo per due mesi (quelli consentiti per legge) e, soprattutto che si fidi a lasciare la bambina N.1 a ME che di bambini ne capisco una mazza farcita!
In effetti è stata la bambina a scegliermi e ora ve lo devo proprio dire:
i bambini vanno pazzi per i CAPELLI ROSSI!!!!
Al pistino Mario che, circa il post Lellazepam, mi ha ripreso sul plurale di cactus, devo dire che ho controllato sul Garzanti e in effetti lo da come 'singolare maschile invariabile'.
Ora devo stabilire come ho fatto ad inventarmi CACTI ma sono comunque contenta tu non abbia rilevato altri errori, Fiuuu!!!!!
Mario: "ma sei della Vergine???
Credi possibile che, come dici tu, siccome la parola ha origini greche, questo non permettersi un plurale abbia a che fare con gli stralci dovuti alla crisi?"
mercoledì 23 maggio 2012
Jenny Rotten
Per diversi motivi continuo a vedere amici tutt'ora coivolti nelle Relazioni Pericolose (stupefacenti, dipendenza...).
Ci si continua a vedere che gli va di raccontarmi gli sviluppi, le illusioni, gli scivoloni, sanno che non li giudico perchè ci sono passata anch'io e anche perchè gli sono simpatica.
Ne parliamo con leggerezza e ironia, sanno che MAI cercherei di convincerli a smettere perchè quel momento (se arriverà), sarà un momento tutto loro, io li accetto così come sono, e non sono male, certo, non ho fretta.
Inevitabilmente però, vista la difficoltà della faccenda (smettere), mi chiedono:
"Ma come si fa? Come hai fatto tu?"
Eggià, come ho fatto io?
Tralasciando il fatto che, secondo me, se io riesco a fare una cosa, vuol dire che quella cosa è facile e la possono fare tutti, sarebbe comunque un bell'incipit per un manuale: "COME SMETTERE DI DROGARSI"...
millemila copie vendute, ospite in tutti i programmi televisivi, tavole rotonde con al mio fianco Don Ciotti e Courtney Love...
Invece, non mi ricordo una mazza!!!
So che non riuscivo a smettere, se non si calcolano le volte che smettevo giusto per far scemare l'assuefazione per poi riprendere con maggiore enfasi, una specie di ricerca della Pera Primordiale.
Ricordo che nell'ultimo periodo quando ormai ero stufa anche di Questa Relazione che trascinavo come qualsiasi altra relazione, il Destino mi ha messo sulla strada Rocchina che era in questa comunità diversa, ricordo ancora le parole, Nietzscheiana pure Lei, mi aveva detto:
"Non è come le altre dove devi stare almeno due anni e varie trafile uguali per tutti, al Punto sanno che SIAMO TUTTI DIVERSI e ognuno segue un percorso SOLO SUO"!
Dopo dieci anni di Sert e di Finzioni al limite dell'Oscar, un giorno mi presentai dicendo che se comunità dovevo fare, sarei andata SOLO Lì!
Mi ci mandarono, ero la Cocca del Sert.
Ma, anche lì, tra terapie varie, sindromi d'abbandono, kundalini, climbing, relazioni d'uso, non so bene cos'è che abbia funzionato, non ricordo, di certo c'è che ero entrata per scoprire come mai non riuscivo a smettere e invece ho scoperto perchè avevo iniziato.
Quel che ricordo bene però, ha a che fare con una Notte.
Una notte in cui mi trovavo in Via Po di ritorno dai murazzi.
Probabilmente l'ennesima notte in cui avevo pensato al Suicidio ed avevo fallito che l'unico modo dolce di morire sarebbe stata un Over, ma sarebbe stato troppo banale, tutti immaginavano sarei finita così, per non contare che per fare Over, assuefatta com'ero, avrei dovuto spendere un capitale e scaldare la roba in un mestolo!
Quella notte, mentre camminavo sotto i portici tutta ammaccata che facevo a botte sempre, privata di ogni parvenza di rispettabilità e probabilmente di nuovo senza un posto dove dormire, mi resi conto che avevo DAVVERO perso tutto, ero rimasta SOLA ma davvero SOLA e avevo paura!
L'unica che mi era ancora amica era Torino (considerata come Nuda Proprietà), pareva che i portici si piegassero su di me in un abbraccio.... ....sicuramente un allucinazione che nessuno poteva volermi bene, per tutti quegli anni era come se avessi girato velocemente su me stessa con un ascia in mano falciando tutto ciò che mi stava vicino, anche chi mi veniva incontro e, girando, girando, coi piedi scavavo e sprofondavo, sì, proprio come molte scene di Will Coyote che mulinella talmente che trapassa la terra per poi ritrovarsi a Tokyo!
Giravo, scavavo e ferivo.
Quella notte devo aver scavato più del solito e quando inevitabilmente mi fermai e la polvere iniziò a calare, lì, in fondo a quella fossa, nonostante tutto, vedevo qualcosa di interessante.
Me stessa.
Avevo perso tutto ma mi ero rimasta Io!
In fondo non ero male,
mi ero molto simpatica.
Forse era da qui che dovevo cominciare!
Ci si continua a vedere che gli va di raccontarmi gli sviluppi, le illusioni, gli scivoloni, sanno che non li giudico perchè ci sono passata anch'io e anche perchè gli sono simpatica.
Ne parliamo con leggerezza e ironia, sanno che MAI cercherei di convincerli a smettere perchè quel momento (se arriverà), sarà un momento tutto loro, io li accetto così come sono, e non sono male, certo, non ho fretta.
Inevitabilmente però, vista la difficoltà della faccenda (smettere), mi chiedono:
"Ma come si fa? Come hai fatto tu?"
Eggià, come ho fatto io?
Tralasciando il fatto che, secondo me, se io riesco a fare una cosa, vuol dire che quella cosa è facile e la possono fare tutti, sarebbe comunque un bell'incipit per un manuale: "COME SMETTERE DI DROGARSI"...
millemila copie vendute, ospite in tutti i programmi televisivi, tavole rotonde con al mio fianco Don Ciotti e Courtney Love...
Invece, non mi ricordo una mazza!!!
So che non riuscivo a smettere, se non si calcolano le volte che smettevo giusto per far scemare l'assuefazione per poi riprendere con maggiore enfasi, una specie di ricerca della Pera Primordiale.
Ricordo che nell'ultimo periodo quando ormai ero stufa anche di Questa Relazione che trascinavo come qualsiasi altra relazione, il Destino mi ha messo sulla strada Rocchina che era in questa comunità diversa, ricordo ancora le parole, Nietzscheiana pure Lei, mi aveva detto:
"Non è come le altre dove devi stare almeno due anni e varie trafile uguali per tutti, al Punto sanno che SIAMO TUTTI DIVERSI e ognuno segue un percorso SOLO SUO"!
Dopo dieci anni di Sert e di Finzioni al limite dell'Oscar, un giorno mi presentai dicendo che se comunità dovevo fare, sarei andata SOLO Lì!
Mi ci mandarono, ero la Cocca del Sert.
Ma, anche lì, tra terapie varie, sindromi d'abbandono, kundalini, climbing, relazioni d'uso, non so bene cos'è che abbia funzionato, non ricordo, di certo c'è che ero entrata per scoprire come mai non riuscivo a smettere e invece ho scoperto perchè avevo iniziato.
Quel che ricordo bene però, ha a che fare con una Notte.
Una notte in cui mi trovavo in Via Po di ritorno dai murazzi.
Probabilmente l'ennesima notte in cui avevo pensato al Suicidio ed avevo fallito che l'unico modo dolce di morire sarebbe stata un Over, ma sarebbe stato troppo banale, tutti immaginavano sarei finita così, per non contare che per fare Over, assuefatta com'ero, avrei dovuto spendere un capitale e scaldare la roba in un mestolo!
Quella notte, mentre camminavo sotto i portici tutta ammaccata che facevo a botte sempre, privata di ogni parvenza di rispettabilità e probabilmente di nuovo senza un posto dove dormire, mi resi conto che avevo DAVVERO perso tutto, ero rimasta SOLA ma davvero SOLA e avevo paura!
L'unica che mi era ancora amica era Torino (considerata come Nuda Proprietà), pareva che i portici si piegassero su di me in un abbraccio.... ....sicuramente un allucinazione che nessuno poteva volermi bene, per tutti quegli anni era come se avessi girato velocemente su me stessa con un ascia in mano falciando tutto ciò che mi stava vicino, anche chi mi veniva incontro e, girando, girando, coi piedi scavavo e sprofondavo, sì, proprio come molte scene di Will Coyote che mulinella talmente che trapassa la terra per poi ritrovarsi a Tokyo!
Giravo, scavavo e ferivo.
Quella notte devo aver scavato più del solito e quando inevitabilmente mi fermai e la polvere iniziò a calare, lì, in fondo a quella fossa, nonostante tutto, vedevo qualcosa di interessante.
Me stessa.
Avevo perso tutto ma mi ero rimasta Io!
In fondo non ero male,
mi ero molto simpatica.
Forse era da qui che dovevo cominciare!
mercoledì 16 maggio 2012
Fazio che Strazio!
Fazio, hai veramente rotto il cazzo, spero proprio che la tua squadra di MERDA non passi i Play Off che dopo la serata boriosamente noiosa che mi hai fatto passare ieri sera, ti meriti il PeggioAssoluto e non dire che potevo cambiare canale che mi sembrava di essere su 'scherzi a parte', only noia in ogniddove, persino i miei canali filmosi erano d'accordo e passavano solo China Films e non robe alla 'Lanterne Rosse', films d'azione all night long, come se sapessero che gli asiatici non li distinguo l'uno dall'altro, eccezion fatta per Yoko Ono.
Ma qualcun altro che ti odia c'è, lo so, è chi non ti ha detto che quel taglio di capelli ti sta di cazzo e non contento ti ha detto pure che stavi bene con quegli occhiali....nel complesso sembravi un provolone con un otto nel mezzo!
Per non parlare del ricercato poi, l'uomo più noioso della galassia, l'ibrido tra Alfano e Celentano, sì, proprio l'amico tuo Saviano, quello che annoia anche se racconta la vita di Napoleone.
No, non ti credere, non sono riuscita a guardarti, scanalavo ogni tanto sperando che finisse, invece eri lì SEMPRE, sempre con qualche ospite che ormai mi sta sul culo perchè per tutta la stagione ve li siete passati con i conduttori di quelli che una volta erano i miei programmi preferiti, non pensare che non l'abbia notato, tu, la Dandini, Volo, sempre lì a rimbalzarvi Don Gallo, Erri De Luca, Capossela, quella poveretta di Elisa che da quando ha partorito s'è indurita nei lineamenti che pare una pietra dell'Isola di Pasqua!
....rimasugli di quella merda che è stato il concerto del primo maggio, personaggi e canzoni noiose e, che palle con 'sto De Andrè, BASTA!!!!
Per par Condicio avresti dovuto far vedere che figurone di merda ha fatto sua nipote all'Isola dei Famosi, se non è parentopoli questa... la Ghezzi che campa ancora di vedovanza, il figlio che se non era figlio suo e che canta le lagne sue, avrebbe comprato anche lui una bella laurea in Albania.
Ma poi, dovevi finire alle undici e mezza e all'una eri ancora lì, lo so perchè aspettavo Piroso per purificarmi di tutto quel buonismo edulcorato e appiccicoso, invece NIET!
Hai occupato uno dei miei canali preferiti comportandoti come uno qualsiasi dei dittatori che odi PER TRE GIORNI!!!!
No, no, caro, non sono l'unica, lo so che ti stai crogiolando nei dati degli ascolti ma quella è tutta gente che s'è addormentata dopo il primo intervento dell'ibrido e, se i dati resistono anche dopo la puntata di ieri, si tratta di persone che sono passate dal sonno alla Morte!
Stasera non mi vedi che sono già apparecchiata per 'Chi l'Ha Visto', finalmente un po' di omicidi, spero anche in uno speciale sul nazismo subito dopo o, almeno almeno una Minolata su 'la Vita di Checco Zalone', che mi manca taaanto!
Un Vaffanculisssimo di cuore, vai pure in vacanza ora e che un uragano ti segua dovunque tu decida di andare, spero con Saviano!
Ma qualcun altro che ti odia c'è, lo so, è chi non ti ha detto che quel taglio di capelli ti sta di cazzo e non contento ti ha detto pure che stavi bene con quegli occhiali....nel complesso sembravi un provolone con un otto nel mezzo!
Per non parlare del ricercato poi, l'uomo più noioso della galassia, l'ibrido tra Alfano e Celentano, sì, proprio l'amico tuo Saviano, quello che annoia anche se racconta la vita di Napoleone.
No, non ti credere, non sono riuscita a guardarti, scanalavo ogni tanto sperando che finisse, invece eri lì SEMPRE, sempre con qualche ospite che ormai mi sta sul culo perchè per tutta la stagione ve li siete passati con i conduttori di quelli che una volta erano i miei programmi preferiti, non pensare che non l'abbia notato, tu, la Dandini, Volo, sempre lì a rimbalzarvi Don Gallo, Erri De Luca, Capossela, quella poveretta di Elisa che da quando ha partorito s'è indurita nei lineamenti che pare una pietra dell'Isola di Pasqua!
....rimasugli di quella merda che è stato il concerto del primo maggio, personaggi e canzoni noiose e, che palle con 'sto De Andrè, BASTA!!!!
Per par Condicio avresti dovuto far vedere che figurone di merda ha fatto sua nipote all'Isola dei Famosi, se non è parentopoli questa... la Ghezzi che campa ancora di vedovanza, il figlio che se non era figlio suo e che canta le lagne sue, avrebbe comprato anche lui una bella laurea in Albania.
Ma poi, dovevi finire alle undici e mezza e all'una eri ancora lì, lo so perchè aspettavo Piroso per purificarmi di tutto quel buonismo edulcorato e appiccicoso, invece NIET!
Hai occupato uno dei miei canali preferiti comportandoti come uno qualsiasi dei dittatori che odi PER TRE GIORNI!!!!
No, no, caro, non sono l'unica, lo so che ti stai crogiolando nei dati degli ascolti ma quella è tutta gente che s'è addormentata dopo il primo intervento dell'ibrido e, se i dati resistono anche dopo la puntata di ieri, si tratta di persone che sono passate dal sonno alla Morte!
Stasera non mi vedi che sono già apparecchiata per 'Chi l'Ha Visto', finalmente un po' di omicidi, spero anche in uno speciale sul nazismo subito dopo o, almeno almeno una Minolata su 'la Vita di Checco Zalone', che mi manca taaanto!
Un Vaffanculisssimo di cuore, vai pure in vacanza ora e che un uragano ti segua dovunque tu decida di andare, spero con Saviano!
mercoledì 9 maggio 2012
i colpi
Leggendo tutti questi Post circa le mie varie reclusioni, ci si potrebbe fare l'idea che io, poverina, fossi sempre in galera, mentre la verità è che ho colpito impunemente quasi tutti i negozi della città per diversissimi anni.
Che rubare mi piacesse moltissimo, già ve l'ho detto ma siccome spesso diventavo il Genio del Male, oggi mi va di raccontarvi diverse trovate Made in LZP.
Se eri ladro e tossico, il sabato dovevi fare doppio bottino che, ai tempi, i negozi erano chiusi la domenica.
La cosa era molto stressante, anche perchè per rivendere dovevi andare dai ricettatori a Porta Palazzo e, di sabato, tra balon e mercato, girava tripla madama, quindi anche il rischio di 'imprevisti' era triplo.
Fortunatamente in soccorso dei tossici/ladri, giunse l'apertura a Porta Nuova del Free Shop.
Una manna!
Era aperto tutti i giorni fino alle nove, roba da leccarsi le dita!
Ai tempi agivo col mio di allora fidanzato che, per motivi miei, chiamerò Livido.
Con Livido in quel periodo eravamo ospiti di due SuperPusher (roba Buonissima ma Carissima a portata di branda), in Zona Lingotto, quindi in settimana massacravamo tutti i negozi della zona che per noi era nuova.
Facevamo incassi notevoli, non ricordo altri periodi così fertili, tiravamo su dalle 300 alle 500.000 lire al giorno ma quella SuperBrown costava 200 carte al grammo e ce ne facevamo un grammo a testa, dunque eravamo sempre in sbattone (belli fusi, però).
La domenica, con calma, prendevamo un qualsiasi Bus che tanto da Lingotto portano tutti a P.N. e ci recavamo al Free Shop.
Inizialmente colpivamo come tutti: stavamo lì a scegliere la merce, a togliere la barra magnetica attenti a non farci vedere dallo specchio convesso (il segreto è: se tu vedi nessuno nello specchio, nessuno vede te), e uscire pagando un Kinder Bueno ma con questo sistema dovevi fare diversi giri rischiando di dare troppo nell'occhio, arrivò quindi l'ideona:
Si decideva prima chi dei due sarebbe entrato con un borsone vuoto, quasi sempre entrava Livido (gli piaceva), poi buttava ogni sorta di merce nel borsone (profumi, maglioni, magliette, calzini, caffè, parmigiani, salmoni), senza star lì a togliere barre magnetiche e balle varie e, invece di dirigersi all'uscita, tornava verso l'ingresso (che si apriva SOLO dall'esterno), SOLO che all'esterno c'ero io che appena lo vedevo arrivare, mi mettevo sul tappetino dell'ingresso azionando l'apertura della porta, lui mi lanciava il borsone, io acchiappavo il tutto e mi SMATERIALIZZAVO!
Il più delle volte mi dirigevo verso la fermata dei Bus e salivo sul primo che arrivava per poi scendere alla fermata successiva; se non arrivava subito qualcosa su cui salire, mi cambiavo d'aspetto, che so, mettevo un cappellino, se avevo il bomber, lo giravo dal lato arancio (il bomber lo avevo quasi sempre che è dotato di larghe maniche da riempire di refurtiva e in vita ha l'elastico che sostiene ogni cosa, specie se hai uno zainetto in spalla che blocca il tutto perfettamente nascondendo eventuali spigoli).
Non avete idea dell'adrenalina che saliva quando brincavo questo borsone e fuggivo!
Avevo sempre paura di sentirmi una mano sulla spalla che mi frenasse, dicendo la solita cosa:"Signorina, mi segua", ma siccome questa era solo una mia proiezione, il farla franca mi faceva sentire invincibile e mi metteva le ali ai piedi, mi capitava quella cosa per cui cammini talmente veloce che non ti senti padrone delle gambe che addirittura si inciampano, si attorcigliano tra loro, come se le comandasse qualcun altro!
SUBLIME!
Non so quanti colpi del genere abbiamo fatto, tantiTantissimi, finchè un giorno Livido arriva verso l'ingresso, io come al solito metto il piede sul tappetino ma la porta NON SI APRE!
Metto su anche l'altro piede. Niente!
Inizio a saltarci su sto cazzo di tappetino: Nisba!
Lui mi guardava interrogativo, mentre il mio sguardo passò dallo stupore al panico perchè vedevo giungere alle sue spalle due guardie che lo ammanettano!
Preso!
Rimasi lì un po' per vedere se lo portavano via.
Lo portarono via.
Di me non si curarono.
Tornai a Pusheropoli affranta che ero rimasta senza malloppo e senza il mio uomo e, per la PRIMA volta i due pusher (una coppia), (una coppia di ragni), si presero cura di me offrendomi l'unica medicina che noi tossici conosciamo: un bel Perone!
Quando si dice che non tutti i mali vengono per nuocere....
Che rubare mi piacesse moltissimo, già ve l'ho detto ma siccome spesso diventavo il Genio del Male, oggi mi va di raccontarvi diverse trovate Made in LZP.
Se eri ladro e tossico, il sabato dovevi fare doppio bottino che, ai tempi, i negozi erano chiusi la domenica.
La cosa era molto stressante, anche perchè per rivendere dovevi andare dai ricettatori a Porta Palazzo e, di sabato, tra balon e mercato, girava tripla madama, quindi anche il rischio di 'imprevisti' era triplo.
Fortunatamente in soccorso dei tossici/ladri, giunse l'apertura a Porta Nuova del Free Shop.
Una manna!
Era aperto tutti i giorni fino alle nove, roba da leccarsi le dita!
Ai tempi agivo col mio di allora fidanzato che, per motivi miei, chiamerò Livido.
Con Livido in quel periodo eravamo ospiti di due SuperPusher (roba Buonissima ma Carissima a portata di branda), in Zona Lingotto, quindi in settimana massacravamo tutti i negozi della zona che per noi era nuova.
Facevamo incassi notevoli, non ricordo altri periodi così fertili, tiravamo su dalle 300 alle 500.000 lire al giorno ma quella SuperBrown costava 200 carte al grammo e ce ne facevamo un grammo a testa, dunque eravamo sempre in sbattone (belli fusi, però).
La domenica, con calma, prendevamo un qualsiasi Bus che tanto da Lingotto portano tutti a P.N. e ci recavamo al Free Shop.
Inizialmente colpivamo come tutti: stavamo lì a scegliere la merce, a togliere la barra magnetica attenti a non farci vedere dallo specchio convesso (il segreto è: se tu vedi nessuno nello specchio, nessuno vede te), e uscire pagando un Kinder Bueno ma con questo sistema dovevi fare diversi giri rischiando di dare troppo nell'occhio, arrivò quindi l'ideona:
Si decideva prima chi dei due sarebbe entrato con un borsone vuoto, quasi sempre entrava Livido (gli piaceva), poi buttava ogni sorta di merce nel borsone (profumi, maglioni, magliette, calzini, caffè, parmigiani, salmoni), senza star lì a togliere barre magnetiche e balle varie e, invece di dirigersi all'uscita, tornava verso l'ingresso (che si apriva SOLO dall'esterno), SOLO che all'esterno c'ero io che appena lo vedevo arrivare, mi mettevo sul tappetino dell'ingresso azionando l'apertura della porta, lui mi lanciava il borsone, io acchiappavo il tutto e mi SMATERIALIZZAVO!
Il più delle volte mi dirigevo verso la fermata dei Bus e salivo sul primo che arrivava per poi scendere alla fermata successiva; se non arrivava subito qualcosa su cui salire, mi cambiavo d'aspetto, che so, mettevo un cappellino, se avevo il bomber, lo giravo dal lato arancio (il bomber lo avevo quasi sempre che è dotato di larghe maniche da riempire di refurtiva e in vita ha l'elastico che sostiene ogni cosa, specie se hai uno zainetto in spalla che blocca il tutto perfettamente nascondendo eventuali spigoli).
Non avete idea dell'adrenalina che saliva quando brincavo questo borsone e fuggivo!
Avevo sempre paura di sentirmi una mano sulla spalla che mi frenasse, dicendo la solita cosa:"Signorina, mi segua", ma siccome questa era solo una mia proiezione, il farla franca mi faceva sentire invincibile e mi metteva le ali ai piedi, mi capitava quella cosa per cui cammini talmente veloce che non ti senti padrone delle gambe che addirittura si inciampano, si attorcigliano tra loro, come se le comandasse qualcun altro!
SUBLIME!
Non so quanti colpi del genere abbiamo fatto, tantiTantissimi, finchè un giorno Livido arriva verso l'ingresso, io come al solito metto il piede sul tappetino ma la porta NON SI APRE!
Metto su anche l'altro piede. Niente!
Inizio a saltarci su sto cazzo di tappetino: Nisba!
Lui mi guardava interrogativo, mentre il mio sguardo passò dallo stupore al panico perchè vedevo giungere alle sue spalle due guardie che lo ammanettano!
Preso!
Rimasi lì un po' per vedere se lo portavano via.
Lo portarono via.
Di me non si curarono.
Tornai a Pusheropoli affranta che ero rimasta senza malloppo e senza il mio uomo e, per la PRIMA volta i due pusher (una coppia), (una coppia di ragni), si presero cura di me offrendomi l'unica medicina che noi tossici conosciamo: un bel Perone!
Quando si dice che non tutti i mali vengono per nuocere....
giovedì 3 maggio 2012
commenti:
Sono un tuo affezionato lettore, per questo motivo tengo a dirti che il tuo ultimo post (sfiga e sorprese per Lzpm), non mi è parso in linea con gli altri. La sensazione che ho avuto è che tu ti sia interrotta diverse volte (una a causa della Geppi), poi hai ripreso e di nuovo sei stata distratta (stavolta da una pozzanghera). Hai salvato il tutto, ma poi quando hai riaperto il Blog, avevano cambiato lo status dello stesso e, secondo me, sei impazzita perchè non trovavi più quel che avevi salvato (dev'esserti servito parecchio il Corso d'Informatica...) Quando finalmente l'hai trovato eri ormai in embolia, l'hai riletto velocemente ed hai gettato virgole ad minchiam, sbaglio? In ogni caso continuo a non poter fare a meno di Lady Cacca e mi auguro uno svelto assorbimento dell'Embolo! Per sempre tuo lettore, Anonimo
mercoledì 2 maggio 2012
sfiga e sorprese per lellazepam
Una volta mi hanno persino scarcerato con una settimana d'anticipo.
Giuro che tutt'ora non si spiega l'enigma:
io ero dentro per quella faccenda delle tre videocassette per cui mi avevano dato otto mesi ma solo perchè avevo patteggiato che si sentivano di manica larga quel giorno e volevano darmi DUE anni, invece.
Si trattava di quella volta che avevo capito di essere alle Nuove solo quando, ripresami da superTorpore, avevo notato di avere Doctor Martin's privi di lacci.
Si trattava di quella volta che ero in cella con Elena e 'grazie!' al prete avevo saputo che mia madre non ne voleva più sapere di me.
Si trattava di quella volta che la madre della mia amica direttrice dell'Istituto mi aveva guardato con disgusto ma anche compassione.
Insomma, in sole due settimane avevo accumulato abbastanza sconfitte da farmi retrocedere in C2, credevo potesse bastare, invece la sfiga aveva deciso di scatenarsi:
un pomeriggio di pieno cazzeggio, ancora appannata dalla dose di metadone, mi chiamano in matricola.
Quando la matricola ti chiama di pomeriggio, è solo per dare brutte notizie, se poi è un venerdì 'quel numeo lì', puoi andare tranquilla che torni in cella pregna di merda, la cosa è talmente risaputa che la matricola di pomeriggio viene chiamata
'Il Corvo'!
Siccome non ho alternative, scendo.
Questo carabiniere con sembianze di corvo tira fuori un po' di carte e mi dice che io sono reclusa per tal motivo, da tal giorno con pena di cinque mesi e quindici giorni.
Io gli dico che no, sono reclusa per quell'altro motivo lì, da tal altro giorno con condanna a otto mesi.
Lui guarda le carte.
Anch'io guardo le carte e l'unica cosa che pare chiara è che mi sarei fatta sia i cinque mesi e quindici giorni che gli otto mesi.
Quello che nessuno riusciva a spiegare è come mai io risultassi detenuta dalla settimana prima del mio ingresso reale, insomma, risultavo detenuta mentre ero ancora in libertà a delinquere e farmi come si deve!
Accettai l'ennesima sconfitta perchè la prima cosa che impari in galera è che le tue ragioni non hanno peso, sei impotente, sei nelle loro mani pasticcione e, soprattutto che, ora che sei prigioniera e ti hanno in pugno, ne approfitteranno per farti scontare tutto quel che si può.
Torno in cella ancora sbalordita per l'enorme errore e certa che non mi sarei messa di traverso dato che l'unico modo per dimostrare che ero libera quella settimana lì, era esibire altre denunce a piede libero!
Quando lo stupore scende, mi sale la depressione: non solo non sarei stata libera per il mio compleanno, mi sarei fatta dentro pure Natale, Capodanno e anche Pasqua!
...arrivarci a Pasqua...
Si trattava di quella volta che ero finita nella cella di Vera e, ora che ne scrivo, capisco perchè mi ero autoinflitta l'ulteriore pena di inerzia fisica e cerebrale: avevo accusato il colpo!
Il Ministero e la Vita mi avevano presentato il conto:
5,15 + 8= 13 mesi,15 giorni; sottrai la mamma e tutto quello che avevo fuori, moltiplica per depressione da carenza+cella con Vera= ZERO
Zero Lella, Zero voglia di vivere, Zero voglia di reagire.
Un libro nello scaffale da rispolverare a fine pena.
***
Invece, come sapete, mi ripresi, feci volare la slava e, da vera Fenice, risorsi dalle mie ceneri.
Lavoravo come scopina, ero in cella con la mia DAVVERO amica Berta che andava in permesso e tornava imbottita di 'sostanza', frequentavo il corso di informatica e mi mancava una settimana per l'Attestato....
...diciamo pure che mi divertivo parecchio,
quando un pomeriggio, mentre eravamo in cella a fare socialità con Edy a spartirci via naso i proventi del permesso della Berta, sull'uscio della nostra cella arriva l'Agente che Urla il mio nome e mi dice di uscire.
Noi eravamo belle lesse, mancava poco alle otto (fine socialità), prendiamo per il culo l'Agente e le diciamo:
"Guarda che è Edy che deve uscire!"
Questa ce l'aveva proprio con me, invece!
Ripetè il cognome e impunemente aggiunse:
"Sei scarcerata!"
Le tenebre si impossessarono di noi (di me, soprattutto).
Era incredibile, in genere non si attende altro che una notizia del genere, non vedi l'ora di uscire, passi giorni, mesi, anni, a fantasticare su ciò che farai una volta Libera, invece mi comportai come una nera che, vi ho già raccontato, le nere non avevano tutta questa voglia di tornare diciamo 'libere', sapevano ciò che avrebbero dovuto affrontare:
una schiavitù più bieca.
Beh, diciamolo, io non ero veramente nera, quel che faceva paura a me, era che non sapevo cosa avrei dovuto affrontare fuori, in più non godendo dei benefici della fratellanza tipica dei neri, non potevo contare su nessuno e comunque vivevo come un INGIUSTIZIA PROFONDA quest'idea ASSURDA di scarcerarmi una settimana prima, una settimana prima dell'Attestato, prima che mi fossi organizzata per il 'fuori' e in più ero fusissima, non avevo nemmeno l'input del "vabbè, mi faccio un MegaPerone"!
La Berta l'aveva presa peggio di me.
Non mi attaccai ai muri proprio come facevano le nere, ma provai a convincere le Agenti che accorrevano SCANDALIZZATE a tenermi fino al mattino, quando avrebbe aperto i conti correnti, per poter prendere il denaro che avevo guadagnato lavorando in galera, mica potevo uscire senza una lira. E dove sarei andata poi?
Ragazzi, ero preda di quella PAURA paralizzante che ti attanaglia la nuca come una ganascia!
Questa paura probabilmente si è resa visibile sul mio musetto che sormontava un corpicino diventato ormai oltre i 70 Kg (dicevo che la testa sembrava un bottone confronto al resto), certo non potevano tenermi lì che quando il Ministero decide, devi fare come vuole lui, in più se non ti scarcerano scatta il Sequestro di Persona, però si diedero tutte da fare per trovare una soluzione:
Edy mi avrebbe lasciato casa sua (e solo di ciò ci sarebbe da scrivere un libro intero) e l'Agente mi sganciò dal suo personale portafoglio un Cinquantone, così non scassavo più il cazzo con la storia dei conti correnti, insomma, dovetti uscire per forza.
Forse il Ministero si era reso conto dell'errore fatto dalla Matricola quel venerdì pomeriggio e mi aveva scalato la settimana senza avvertirmi, non lo so, nessuno sapeva spiegarmi perchè mi scarceravano in anticipo, come vi ho detto prima, quando sei recluso sei impotente e ti devi fidare delle loro mani pasticcione, nel bene e nel male!
P.S.: quando tornai il giorno dopo per prelevare il mio 'Stipendio', sulla scheda non era segnato il debito con l'Agente, quindi non restituii il cinquantone e ciò mi riempì di gioia, il vento era cambiato, il Ministero era mio complice nel furto di denaro ad un Agente penitenziario, non è da tutti!
mercoledì 25 aprile 2012
Lellazepam a Filicudi
Dopo non so quanti giorni a Stromboli, forse un mese, si decise di partire alla volta di Filicudi.
Anche se una volta l'isola fungeva da Colonia Penale, in confronto a Stromboli, Filicudi era New York:
c'era la corrente elettrica, acqua corrente, addirittura strade con auto correnti!
Io e Malcolm conoscevamo tutti, praticamente una colonia di torinesi, ho beccato persino dei ragazzi che lavoravano con me al Doctor Sax quindici anni prima, si erano isolati lì a lavorare sulle barche ed a giocare a tressette (sportNazionale dell'isola).
Più che tutto ho beccato pure Ortensia che è una che fa sempre comodo incontrare in giro in quanto superSocievole, quindi conosce tutti, obbliga tutti a conoscerti ma, cosa che a me pareva la più importante, non aveva pre-giudizi.
A lei importava di me in quanto tale, non mi faceva domande sulla 'scimmia', non mi scansava come molti avevano fatto in città, le ero simpatica anche così, per questo dopo il lungo pellegrinaggio in cerca di me stessa, quando son tornata a Torino spogliata della desinenza Zepam, ho preso a frequentarla con fiducia, mentre gli altri ancora mi guardavano interrogativi, specie quelli che credono che non si possa cambiare (che sono poi quelli che non oseranno cambiare MAI).
ma di questo ne parleremo in futuro, che togliere la desinenza è stato duro e sviscerante, mentre ora che sono ancora in vacanza, preferisco godermela per quel che posso.
Della carenza si dice che passati i primi tre giorni, il resto è tutto in discesa.
Questo per quanto riguarda il fisico.
A me invece sembrava di stare sempre male, di aver sempre le gambe tagliate, il fiato corto e l'entusiasmo di un condannato a morte.
Diversamente che a Stromboli, tutti avevano almeno del fumo che un po' mi calmava ma aggiunto alle poche ore di sonno eseguito, mi lasciava in un limbo da rimba.
Il mio personale sportNazionale a Filicudi era ravanare nei cassetti dei medicinali di chiunque ci ospitasse e fare incetta di analgesici, dall'aspirina in poi, anche gli antistaminici andavano benissimo perchè portano torpore ed io avevo bisogno di tutto il torpore del mondo perchè non mi sopportavo e non mi riconoscevo.
Tanto ero messa male a livello di Identità che per un po' ho creduto che i MAU MAU mi piacessero davvero e facevo finta di capirne i testi e di sapere il piemontese, mentre invece sembravo un truzzo di Falchera che canta Bon Jovi, ma tant'è, dato che era una colonia di torinesi, quel disco dei MAU MAU era considerato inno nazionale e mi conveniva almeno far finta che mi piacesse.
Le vacanze finirono definitivamente.
Lasciammo Filicudi con tutti che ci salutavano dal molo, dopo aver promesso a tutti che ci saremmo sentiti sapendo che non sarebbe accaduto.
Malcolm per il ritorno aveva deciso di passare da Roma dove ci saremmo divisi che lui andava a trovare qualche sua fidanzata, credo.
Io non presi bene la cosa, intanto perchè, come sapete, odio roma eppoi perchè mi sarebbe piaciuto passare di nuovo da Napoli che magari qualche marachella sarei riuscita a combinarla, mentre invece, indovinate......
....di nuovo e di nuovo, per tutto il tragitto che mi portava fino a Torino, io pensavo a tutti gli escamotage che avrei potuto adottare, a cosa avrei potuto vendere una volta arrivata a Porta Nuova per festeggiare il mio ritorno come si deve:
con un bel perone!
Sì, la roba era proprio l' Amore mio, a niente era servita la lontananza che fa dimenticare chi non s'ama, quello tra me e l'Eroina era Amore Vero e, come per due amanti che non si vedono da tanto e vengono travolti dall'emozione una volta riuniti, anche il mio perone fu di una veemenza selvaggia.
Tanta Carenza a qualcosa era servita.
Ora ero pronta a rituffarmi nella merda!
Anche se una volta l'isola fungeva da Colonia Penale, in confronto a Stromboli, Filicudi era New York:
c'era la corrente elettrica, acqua corrente, addirittura strade con auto correnti!
Io e Malcolm conoscevamo tutti, praticamente una colonia di torinesi, ho beccato persino dei ragazzi che lavoravano con me al Doctor Sax quindici anni prima, si erano isolati lì a lavorare sulle barche ed a giocare a tressette (sportNazionale dell'isola).
Più che tutto ho beccato pure Ortensia che è una che fa sempre comodo incontrare in giro in quanto superSocievole, quindi conosce tutti, obbliga tutti a conoscerti ma, cosa che a me pareva la più importante, non aveva pre-giudizi.
A lei importava di me in quanto tale, non mi faceva domande sulla 'scimmia', non mi scansava come molti avevano fatto in città, le ero simpatica anche così, per questo dopo il lungo pellegrinaggio in cerca di me stessa, quando son tornata a Torino spogliata della desinenza Zepam, ho preso a frequentarla con fiducia, mentre gli altri ancora mi guardavano interrogativi, specie quelli che credono che non si possa cambiare (che sono poi quelli che non oseranno cambiare MAI).
ma di questo ne parleremo in futuro, che togliere la desinenza è stato duro e sviscerante, mentre ora che sono ancora in vacanza, preferisco godermela per quel che posso.
Della carenza si dice che passati i primi tre giorni, il resto è tutto in discesa.
Questo per quanto riguarda il fisico.
A me invece sembrava di stare sempre male, di aver sempre le gambe tagliate, il fiato corto e l'entusiasmo di un condannato a morte.
Diversamente che a Stromboli, tutti avevano almeno del fumo che un po' mi calmava ma aggiunto alle poche ore di sonno eseguito, mi lasciava in un limbo da rimba.
Il mio personale sportNazionale a Filicudi era ravanare nei cassetti dei medicinali di chiunque ci ospitasse e fare incetta di analgesici, dall'aspirina in poi, anche gli antistaminici andavano benissimo perchè portano torpore ed io avevo bisogno di tutto il torpore del mondo perchè non mi sopportavo e non mi riconoscevo.
Tanto ero messa male a livello di Identità che per un po' ho creduto che i MAU MAU mi piacessero davvero e facevo finta di capirne i testi e di sapere il piemontese, mentre invece sembravo un truzzo di Falchera che canta Bon Jovi, ma tant'è, dato che era una colonia di torinesi, quel disco dei MAU MAU era considerato inno nazionale e mi conveniva almeno far finta che mi piacesse.
Le vacanze finirono definitivamente.
Lasciammo Filicudi con tutti che ci salutavano dal molo, dopo aver promesso a tutti che ci saremmo sentiti sapendo che non sarebbe accaduto.
Malcolm per il ritorno aveva deciso di passare da Roma dove ci saremmo divisi che lui andava a trovare qualche sua fidanzata, credo.
Io non presi bene la cosa, intanto perchè, come sapete, odio roma eppoi perchè mi sarebbe piaciuto passare di nuovo da Napoli che magari qualche marachella sarei riuscita a combinarla, mentre invece, indovinate......
....di nuovo e di nuovo, per tutto il tragitto che mi portava fino a Torino, io pensavo a tutti gli escamotage che avrei potuto adottare, a cosa avrei potuto vendere una volta arrivata a Porta Nuova per festeggiare il mio ritorno come si deve:
con un bel perone!
Sì, la roba era proprio l' Amore mio, a niente era servita la lontananza che fa dimenticare chi non s'ama, quello tra me e l'Eroina era Amore Vero e, come per due amanti che non si vedono da tanto e vengono travolti dall'emozione una volta riuniti, anche il mio perone fu di una veemenza selvaggia.
Tanta Carenza a qualcosa era servita.
Ora ero pronta a rituffarmi nella merda!
lunedì 16 aprile 2012
MNK*A, che delusione!
Mi avevano avvisata più o meno tutti, anche Steff che vede le cose prima di me ma solo perchè è sempre in rete ed ha il mio stesso vizio di essere magnanimo almeno con le Icone.
Poi, sui giornali prende il via una polemica sull'icona in questione: tutti davano addosso a Madonna perchè alla sua età dovrebbe trovare un look più adeguato.
Io, pur non avendo ancora visto il video incriminato e dato che è da un po' che giro in mutandine di paillettes o, visto che le gambe me lo permettono e comunque non posso sempre mettere quegli slip lì, almeno, almeno con miniabiti che io stessa chiamo CopriCulo, pur avendo QUALCHE anno in meno di MDNA mi sento subito tirata in ballo:
"Perchè, come cazzo dovremmo vestirci, come la Tatcher?"
L'altra notte invece, finalmente vedo 'sto cazzo di video....
DELUSION!!!!
Musicalmente lasciamo perdere, ma me l'aspettavo perchè avevo letto con chi avrebbe collaborato e non poteva venirne fuori che una MRDA, ma lei.....
Ancora con quest'ossessione del sesso esibito...
Si struscia contro i muri che mi sembra Gulden quand'è in calore, che palle!!!
Secondo me, per essere veramente trasgressiva (che tanto ne ha già fatte di tutti i colori), avrebbe dovuto fare un video in Baby Doll e Ciabatte, mentre legge Vogue sul suo divano e col pennarello cancella denti alle sue innumerevoli avversarie, le scombina di rughe e le spettina, mangiando a cucchiaiate Lecitina di Soia mentre il testo della canzone infrange l'unico vero Tabù che solo una come Lei potrebbe portare di moda:
la Meno Pausa!
Poi, sui giornali prende il via una polemica sull'icona in questione: tutti davano addosso a Madonna perchè alla sua età dovrebbe trovare un look più adeguato.
Io, pur non avendo ancora visto il video incriminato e dato che è da un po' che giro in mutandine di paillettes o, visto che le gambe me lo permettono e comunque non posso sempre mettere quegli slip lì, almeno, almeno con miniabiti che io stessa chiamo CopriCulo, pur avendo QUALCHE anno in meno di MDNA mi sento subito tirata in ballo:
"Perchè, come cazzo dovremmo vestirci, come la Tatcher?"
L'altra notte invece, finalmente vedo 'sto cazzo di video....
DELUSION!!!!
Musicalmente lasciamo perdere, ma me l'aspettavo perchè avevo letto con chi avrebbe collaborato e non poteva venirne fuori che una MRDA, ma lei.....
Ancora con quest'ossessione del sesso esibito...
Si struscia contro i muri che mi sembra Gulden quand'è in calore, che palle!!!
Secondo me, per essere veramente trasgressiva (che tanto ne ha già fatte di tutti i colori), avrebbe dovuto fare un video in Baby Doll e Ciabatte, mentre legge Vogue sul suo divano e col pennarello cancella denti alle sue innumerevoli avversarie, le scombina di rughe e le spettina, mangiando a cucchiaiate Lecitina di Soia mentre il testo della canzone infrange l'unico vero Tabù che solo una come Lei potrebbe portare di moda:
la Meno Pausa!
lunedì 9 aprile 2012
domenica 8 aprile 2012
L'irresistibile attrazione di LadyCacca verso le Cappelle
State tutti festeggiando la Pasqua?
Bene, invece io sono appena entrata in Quaresima o, meglio, sono in Penitenza.
E' stato un week end di fuoco, forse vengo ispirata dalle feste dato che era da Capodanno che non colpivo di Cappella, ma tra giovedì e venerdì ne ho fatte due per le quali sto SOFFRENDO parecchio (veramente da una sono appena stata assolta, fiuuuu!), quindi devo avvertirvi:
NON MI CONFIDATE NIENTE PERCHE' IO NON RIESCO A TENERMI NIENTE!!!!
A meno che non scandiate chiaramente le parole TIENI LA BOCCA CHIUSA e mi facciate giurare su Gulden, NON FIDATEVI!
Titta lo sa, spesso bisogna pure aggiungere:
"Lella, questo segreto non cade in prescrizione" che, secondo me, dopo un paio di anni un segreto perde efficacia, mentre pare che la realtà non sia questa.
C'è niente da fare, in quarantotto anni, non ho ancora imparato a farmi i cazzi miei.
Se poi si tratta di questioni di cuore è un guaio!
Proprio io che mi sono dichiarata infidanzabile e me ne intendo solo di abbandoni, se vedo amici soffrire, mi sento subito in dovere di intervenire, insignita del potere datomi da Venere e da 'Sta Grande Pizza' in persona, mi viene naturale cercare di mettere le cose a posto, ovviamente sbagliando. credo, non è ancora sicuro, eh!
A mio favore gioca il fatto che non lo faccio con malignità, se me la canto è perchè credo che 'quelle due persone' siano fatte per stare insieme, mi viene voglia di armonia, almeno per gli altri.
Se poi tu mi dici una cosa e casualmente il giorno dopo incontro la persona in questione, io che non credo al caso, interpreto la coincidenza come un Segno del Destino e agisco, dimenticando che le cose interne ad una coppia le conoscono bene solo le due persone che formano la coppia.
C'è da dire a mia discolpa che almeno ne parlo con le persone interessate e che non faccio parte della stirpe di persone che parlano degli altri per non pensare a se', che tra le cose che avrei potuto evitare di raccontare ai quattro venti durante questi due giorni più o meno funesti, c'è la GRANDE ECO che ho dato circa un Amplesso avuto con Me Medesima.
Spinta forse dall'aver avuto conferma del fatto che come mi faccio l'amore io, non me lo fa nessuno, e vista la brevità dell'atto, m'è sorta una domanda che mi impelleva volgere ai più:
Se una donna viene subito, se ne deve vergognare com'è giusto che sia per genere maschile?
Purtroppo questa celerità capita solo quando interagiamo io e Raffaella, sennò sapete quanto mi piacerebbe fare quella che per i maschi è una figuraccia e, proprio come loro dire:
"Scusa, non mi è mai successo prima!"
Meno male che mi ero pentita di averlo detto ai quattro venti.
Bene, invece io sono appena entrata in Quaresima o, meglio, sono in Penitenza.
E' stato un week end di fuoco, forse vengo ispirata dalle feste dato che era da Capodanno che non colpivo di Cappella, ma tra giovedì e venerdì ne ho fatte due per le quali sto SOFFRENDO parecchio (veramente da una sono appena stata assolta, fiuuuu!), quindi devo avvertirvi:
NON MI CONFIDATE NIENTE PERCHE' IO NON RIESCO A TENERMI NIENTE!!!!
A meno che non scandiate chiaramente le parole TIENI LA BOCCA CHIUSA e mi facciate giurare su Gulden, NON FIDATEVI!
Titta lo sa, spesso bisogna pure aggiungere:
"Lella, questo segreto non cade in prescrizione" che, secondo me, dopo un paio di anni un segreto perde efficacia, mentre pare che la realtà non sia questa.
C'è niente da fare, in quarantotto anni, non ho ancora imparato a farmi i cazzi miei.
Se poi si tratta di questioni di cuore è un guaio!
Proprio io che mi sono dichiarata infidanzabile e me ne intendo solo di abbandoni, se vedo amici soffrire, mi sento subito in dovere di intervenire, insignita del potere datomi da Venere e da 'Sta Grande Pizza' in persona, mi viene naturale cercare di mettere le cose a posto, ovviamente sbagliando. credo, non è ancora sicuro, eh!
A mio favore gioca il fatto che non lo faccio con malignità, se me la canto è perchè credo che 'quelle due persone' siano fatte per stare insieme, mi viene voglia di armonia, almeno per gli altri.
Se poi tu mi dici una cosa e casualmente il giorno dopo incontro la persona in questione, io che non credo al caso, interpreto la coincidenza come un Segno del Destino e agisco, dimenticando che le cose interne ad una coppia le conoscono bene solo le due persone che formano la coppia.
C'è da dire a mia discolpa che almeno ne parlo con le persone interessate e che non faccio parte della stirpe di persone che parlano degli altri per non pensare a se', che tra le cose che avrei potuto evitare di raccontare ai quattro venti durante questi due giorni più o meno funesti, c'è la GRANDE ECO che ho dato circa un Amplesso avuto con Me Medesima.
Spinta forse dall'aver avuto conferma del fatto che come mi faccio l'amore io, non me lo fa nessuno, e vista la brevità dell'atto, m'è sorta una domanda che mi impelleva volgere ai più:
Se una donna viene subito, se ne deve vergognare com'è giusto che sia per genere maschile?
Purtroppo questa celerità capita solo quando interagiamo io e Raffaella, sennò sapete quanto mi piacerebbe fare quella che per i maschi è una figuraccia e, proprio come loro dire:
"Scusa, non mi è mai successo prima!"
Meno male che mi ero pentita di averlo detto ai quattro venti.
martedì 3 aprile 2012
meta al Mauri
ovvero: Metadone al Mauriziano
Non tutti i tossici sono uguali, ce ne sono di più raffinati, colti e beneducati. Questa differenza saltava all'occhio confrontando i diversi posti di distribuzione del Metadone (o Eptadone), a dire il vero, l'unico diverso era il Mauriziano.
Intanto il Mauri (come veniva amichevolmente chiamato dagli utenti), distribuiva ai soli abitanti di Centro e Crocetta e, non vorrei passare da classista (anche perchè lo sono), ma è palese che in centro abitino persone meno coatte, con l'aggiunta della Crocetta poi, l'utenza veniva arricchita dalla presenza di fighetti ma, soprattutto, dai miei preferiti: i Trans!
Mentre negli altri ospedali la distribuzione era asettica e triste che il Meta veniva erogato attraverso un bancone Posta Style,
il Mauri era dotato di sala d'attesa arredata alla bene/meglio ma con mobilia Vintage e, per bere, c'era un altra saletta dove gli operatori ti rifornivano di 'copertura' seduti ad una scrivania, tu seduto dall'altro lato, niente vetro di mezzo, il che rendeva la cosa molto più umana.
'Noi' entravamo dal lato opposto all'ingresso principale, quindi evitavamo di mischiarci alla popolazione semplice, avevamo dalla nostra i Giardinetti sulla destra, vicino a panetteria ed il Conad a sinistra, quindi capitava spessissimo che dopo aver 'bevuto', si facesse merenda sulla montagnola dei giardinetti con la pizza della panetteria, la birra del conad e le canne che qualcuno portava, se ci veniva voglia di farci (il se è del tutto facoltativo), avevamo a tre passi Porta Nuova.
Una posizione più che strategica!
Madama aveva più volte tentato di mandarci via dalla montagnola ma sbagliavano sempre i tempi e ci trovavano immacolati, finchè un giorno partì il minaccione: "Vi toglieremo la montagnola!"
L'hanno fatto sapete?
Un giorno arriviamo e c'erano le ruspe che tiravano giù il nostro 'dopolavoro'.
Non credevamo ai nostri occhi!!!
Hanno poi aggiunto scivolo, girello e altalene tramutando un Luogo Storico in giardino uguale a tutti gli altri.
Grrrrrr!
Il Metadone è un surrogato dell'eroina e come tutti i surrogati, non è il massimo della vita, però ti copre (coprire vuol dire che non ti fa sentire l'astinenza ma neanche ti fonde). E' uno sciroppo DOLCISSIMO, infatti veniva usato come metafora per atteggiamenti melensi: "siete peggio di un flacone di metadone" e, l'avrete capito, si beve!
Ora che ho smesso ne hanno inventato un tipo più concentrato e meno dolce, probabilmente fa meno male ai denti di quello che bevevo io!
Tutta quest'intro spaziale per raccontarvi una cosa che mi fa ridere ancora adesso:
Un estate di un anno CALDISSIMO, causa sputtanamento in tutti i negozi, per evitare la galera che sentivo vicina, decisi che avrei fatto più o meno seriamente: solo meta, zero storie di roba.
C'è da dire che nella primavera che precedette quell'estate, avevo addirittura intrapreso una minidieta perchè mi vedevo ingrassata (vi lascio immaginare, al limite dell'anoressia), latte scremato, no carboidrati, robe così....
Con l'estate e l'obbligo da me imposto di bere solo meta, invece di ingrassare come facevano tutti quelli che bevevano solo, dimagrisco in modo pazzesco anche se avevo messo fine all'inutile dieta.
Infilavo i jeans senza neanche sbottonarli, va da sè che si trattava di Levis 501 ero preoccupata!
Un pomeriggio vado al Mauri per bere, c'era nessuno, solo Katya la mia amica Trans (io e i trans avevamo gli stessi orari), un sole irresistibile (nel senso che non si poteva resistere), e noto che anche lei era visibilmente dimagrita:
"Minchia Katya, sono preoccupata, che cazzo c'è in questo metadone? E' una merda, mi copre poco e in più è un mese che non tocco roba e invece di ingrassare sono uno scheletro, guarda qui....tette inesistenti, mi è andato via persino il culo che di solito resiste, sembro un palo!"
Lei: "A chi lo dici? Va' che gambe da corvo, in via Ormea non mi carica più nessuno, neanche i patiti di anoressiche!"
"Vabbè, però le tette ce le hai ancora, minchia!"
Lei, tette alla mano:
"Lella, che cazzo dici? Io le tette ce le ho ancora perchè sono finte!"
Aggià cazzo, me n'ero dimenticata!
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