mercoledì 9 maggio 2012

i colpi

Leggendo tutti questi Post circa le mie varie reclusioni, ci si potrebbe fare l'idea che io, poverina, fossi sempre in galera, mentre la verità è che ho colpito impunemente quasi tutti i negozi della città per diversissimi anni.
Che rubare mi piacesse moltissimo, già ve l'ho detto ma siccome spesso diventavo il Genio del Male, oggi mi va di raccontarvi diverse trovate Made in LZP.
Se eri ladro e tossico, il sabato dovevi fare doppio bottino che, ai tempi, i negozi erano chiusi la domenica.
La cosa era molto stressante, anche perchè per rivendere dovevi andare dai ricettatori a Porta Palazzo e, di sabato, tra balon e mercato, girava tripla madama, quindi anche il rischio di 'imprevisti'  era triplo.
Fortunatamente in soccorso dei tossici/ladri, giunse l'apertura a Porta Nuova del Free Shop.
Una manna!
Era aperto tutti i giorni fino alle nove, roba da leccarsi le dita!
Ai tempi agivo col mio di allora fidanzato che, per motivi miei, chiamerò Livido.
Con Livido in quel periodo eravamo ospiti di due SuperPusher (roba Buonissima ma Carissima a portata di branda), in Zona Lingotto, quindi in settimana massacravamo tutti i negozi della zona che per noi era nuova.
Facevamo incassi notevoli, non ricordo altri periodi così fertili, tiravamo su dalle 300 alle 500.000 lire al giorno ma quella SuperBrown costava 200 carte al grammo e ce ne facevamo un grammo a testa, dunque eravamo sempre in sbattone (belli fusi, però).
La domenica, con calma, prendevamo un qualsiasi Bus che tanto da Lingotto portano tutti a P.N. e ci recavamo al Free Shop.
Inizialmente colpivamo come tutti: stavamo lì a scegliere la merce, a togliere la barra magnetica attenti a non farci vedere dallo specchio convesso (il segreto è: se tu vedi nessuno nello specchio, nessuno vede te), e uscire pagando un Kinder Bueno ma con questo sistema dovevi fare diversi giri rischiando di dare troppo nell'occhio, arrivò quindi l'ideona:
Si decideva prima chi dei due sarebbe entrato con un borsone vuoto, quasi sempre entrava Livido (gli piaceva), poi buttava ogni sorta di merce nel borsone (profumi, maglioni, magliette, calzini, caffè, parmigiani, salmoni), senza star lì a togliere barre magnetiche e balle varie e, invece di dirigersi all'uscita, tornava verso l'ingresso (che si apriva SOLO dall'esterno), SOLO che all'esterno c'ero io che appena lo vedevo arrivare, mi mettevo sul tappetino dell'ingresso azionando l'apertura della porta, lui mi lanciava il borsone, io acchiappavo il tutto e mi SMATERIALIZZAVO!
Il più delle volte mi dirigevo verso la fermata dei Bus e salivo sul primo che arrivava per poi scendere alla fermata successiva; se non arrivava subito qualcosa su cui salire, mi cambiavo d'aspetto, che so, mettevo un cappellino, se avevo il bomber, lo giravo dal lato arancio (il bomber lo avevo quasi sempre che è dotato di larghe maniche da riempire di refurtiva e in vita ha l'elastico che sostiene ogni cosa, specie se hai uno zainetto in spalla che blocca il tutto perfettamente nascondendo eventuali spigoli).
Non avete idea dell'adrenalina che saliva quando brincavo questo borsone e fuggivo!
Avevo sempre paura di sentirmi una mano sulla spalla che mi frenasse, dicendo la solita cosa:"Signorina, mi segua", ma siccome questa era solo una mia proiezione, il farla franca mi faceva sentire invincibile e mi metteva le ali ai piedi, mi capitava quella cosa per cui cammini talmente veloce che non ti senti padrone delle gambe che addirittura si inciampano, si attorcigliano tra loro, come se le comandasse qualcun altro!
SUBLIME!
Non so quanti colpi del genere abbiamo fatto, tantiTantissimi, finchè un giorno Livido arriva verso l'ingresso, io come al solito metto il piede sul tappetino ma la porta NON SI APRE!
Metto su anche l'altro piede. Niente!
Inizio a saltarci su sto cazzo di tappetino: Nisba!
Lui mi guardava interrogativo, mentre il mio sguardo passò dallo stupore al panico perchè vedevo giungere alle sue spalle due guardie che lo ammanettano!

Preso!
Rimasi lì un po' per vedere se lo portavano via.

Lo portarono via. 
Di me non si curarono.
Tornai a Pusheropoli affranta che ero rimasta senza malloppo e senza il mio uomo e, per la PRIMA volta i due pusher (una coppia), (una coppia di ragni), si presero cura di me offrendomi l'unica medicina che noi tossici conosciamo: un bel Perone!
Quando si dice che non tutti i mali vengono per nuocere....

giovedì 3 maggio 2012

commenti:

Sono un tuo affezionato lettore, per questo motivo tengo a dirti che il tuo ultimo post (sfiga e sorprese per Lzpm), non mi è parso in linea con gli altri. La sensazione che ho avuto è che tu ti sia interrotta diverse volte (una a causa della Geppi), poi hai ripreso e di nuovo sei stata distratta (stavolta da una pozzanghera). Hai salvato il tutto, ma poi quando hai riaperto il Blog, avevano cambiato lo status dello stesso e, secondo me, sei impazzita perchè non trovavi più quel che avevi salvato (dev'esserti servito parecchio il Corso d'Informatica...) Quando finalmente l'hai trovato eri ormai in embolia, l'hai riletto velocemente ed hai gettato virgole ad minchiam, sbaglio? In ogni caso continuo a non poter fare a meno di Lady Cacca e mi auguro uno svelto assorbimento dell'Embolo! Per sempre tuo lettore, Anonimo

mercoledì 2 maggio 2012

sfiga e sorprese per lellazepam

Una volta mi hanno persino scarcerato con una settimana d'anticipo.
Giuro che tutt'ora non si spiega l'enigma: 
io ero dentro per quella faccenda delle tre videocassette per cui mi avevano dato otto mesi ma solo perchè avevo patteggiato che si sentivano di manica larga quel giorno e volevano darmi DUE anni, invece.
Si trattava di quella volta che avevo capito di essere alle Nuove solo quando, ripresami da superTorpore, avevo notato di avere Doctor Martin's privi di lacci.
Si trattava di quella volta che ero in cella con Elena e 'grazie!' al prete avevo saputo che mia madre non ne voleva più sapere di me.
Si trattava di quella volta che la madre della mia amica direttrice dell'Istituto mi aveva guardato con disgusto ma anche compassione.
Insomma, in sole due settimane avevo accumulato abbastanza sconfitte da farmi retrocedere in C2, credevo potesse bastare, invece la sfiga aveva deciso di scatenarsi:
un pomeriggio di pieno cazzeggio, ancora appannata dalla dose di metadone, mi chiamano in matricola.
Quando la matricola ti chiama di pomeriggio, è solo per dare brutte notizie, se poi è un venerdì 'quel numeo lì', puoi andare tranquilla che torni in cella pregna di merda, la cosa è talmente risaputa che la matricola di pomeriggio viene chiamata 
'Il Corvo'!
Siccome non ho alternative, scendo.
Questo carabiniere con sembianze di corvo tira fuori un po' di carte e mi dice che io sono reclusa per tal motivo, da tal giorno con pena di cinque mesi e quindici giorni.
Io gli dico che no, sono reclusa per quell'altro motivo lì, da tal altro giorno con condanna a otto mesi.
Lui guarda le carte.
Anch'io guardo le carte e l'unica cosa che pare chiara è che mi sarei fatta sia i cinque mesi e quindici giorni che gli otto mesi.
Quello che nessuno riusciva a spiegare è come mai io risultassi detenuta dalla settimana prima del mio ingresso reale, insomma, risultavo detenuta mentre ero ancora in libertà a delinquere e farmi come si deve!
Accettai l'ennesima sconfitta perchè la prima cosa che impari in galera è che le tue ragioni non hanno peso, sei impotente, sei nelle loro mani pasticcione e, soprattutto che, ora che sei prigioniera e ti hanno in pugno, ne approfitteranno per farti scontare tutto quel che si può.
Torno in cella ancora sbalordita per l'enorme errore e certa che non mi sarei messa di traverso dato che l'unico modo per dimostrare che ero libera quella settimana lì, era esibire altre denunce a piede libero!
Quando lo stupore scende, mi sale la depressione: non solo non sarei stata libera per il mio compleanno, mi sarei fatta dentro pure Natale, Capodanno e anche Pasqua!
...arrivarci a Pasqua...
Si trattava di quella volta che ero finita nella cella di Vera e, ora che ne scrivo, capisco perchè mi ero autoinflitta l'ulteriore pena di inerzia fisica e cerebrale: avevo accusato il colpo!
Il Ministero e la Vita mi avevano presentato il conto:
5,15 +  8= 13 mesi,15 giorni; sottrai la mamma e tutto quello che avevo fuori, moltiplica per depressione da carenza+cella con Vera= ZERO
Zero Lella, Zero voglia di vivere, Zero voglia di reagire.
Un libro nello scaffale da rispolverare a fine pena.
***
Invece, come sapete, mi ripresi, feci volare la slava e, da vera Fenice, risorsi dalle mie ceneri.
Lavoravo come scopina, ero in cella con la mia DAVVERO amica Berta che andava in permesso e tornava imbottita di 'sostanza', frequentavo il corso di informatica e mi mancava una settimana per l'Attestato....  
...diciamo pure che mi divertivo parecchio, 
quando un pomeriggio, mentre eravamo in cella a fare socialità con Edy a spartirci via naso i proventi del permesso della Berta, sull'uscio della nostra cella arriva l'Agente che Urla il mio nome e mi dice di uscire.
Noi eravamo belle lesse, mancava poco alle otto (fine socialità), prendiamo per il culo l'Agente e le diciamo:
"Guarda che è Edy che deve uscire!"
Questa ce l'aveva proprio con me, invece! 
Ripetè il cognome e impunemente aggiunse:
"Sei scarcerata!"
Le tenebre si impossessarono di noi (di me, soprattutto).
Era incredibile, in genere non si attende altro che una notizia del genere, non vedi l'ora di uscire, passi giorni, mesi, anni, a fantasticare su ciò che farai una volta Libera, invece mi comportai come una nera che, vi ho già raccontato, le nere non avevano tutta questa voglia di tornare diciamo 'libere', sapevano ciò che avrebbero dovuto affrontare: 
una schiavitù più bieca.
Beh, diciamolo, io non ero veramente nera, quel che faceva paura a me, era che non sapevo cosa avrei dovuto affrontare fuori, in più non godendo dei benefici della fratellanza tipica dei neri, non potevo contare su nessuno e comunque vivevo come un INGIUSTIZIA PROFONDA quest'idea ASSURDA di scarcerarmi una settimana prima, una settimana prima dell'Attestato, prima che mi fossi organizzata per il 'fuori' e in più ero fusissima, non avevo nemmeno l'input del "vabbè, mi faccio un MegaPerone"!
La Berta l'aveva presa peggio di me.
Non mi attaccai ai muri proprio come facevano le nere, ma provai a convincere le Agenti che accorrevano SCANDALIZZATE a tenermi fino al mattino, quando avrebbe aperto i conti correnti, per poter prendere il denaro che avevo guadagnato lavorando in galera, mica potevo uscire senza una lira. E dove sarei andata poi?
Ragazzi, ero preda di quella PAURA paralizzante che ti attanaglia la nuca come una ganascia!
Questa paura probabilmente si è resa visibile sul mio musetto che sormontava un corpicino diventato ormai oltre i 70 Kg (dicevo che la testa sembrava un bottone confronto al resto), certo non potevano tenermi lì che quando il Ministero decide, devi fare come vuole lui, in più se non ti scarcerano scatta il Sequestro di Persona, però si diedero tutte da fare per trovare una soluzione:
Edy mi avrebbe lasciato casa sua (e solo di ciò ci  sarebbe da scrivere un libro intero) e l'Agente mi sganciò dal suo personale portafoglio un Cinquantone, così non scassavo più il cazzo con la storia dei conti correnti, insomma, dovetti uscire per forza.
Forse il Ministero si era reso conto dell'errore fatto dalla Matricola quel venerdì pomeriggio e mi aveva scalato la settimana senza avvertirmi, non lo so, nessuno sapeva spiegarmi perchè mi scarceravano in anticipo, come vi ho detto prima, quando sei recluso sei impotente e ti devi fidare delle loro mani  pasticcione, nel bene e nel male!

P.S.: quando tornai il giorno dopo per prelevare il mio 'Stipendio', sulla scheda non era segnato il debito con l'Agente, quindi non restituii il cinquantone e ciò mi riempì di gioia, il vento era cambiato, il Ministero era mio complice nel furto di denaro ad un Agente penitenziario, non è da tutti!

mercoledì 25 aprile 2012

Lellazepam a Filicudi

Dopo non so quanti giorni a Stromboli, forse un mese, si decise di partire alla volta di Filicudi.
Anche se una volta l'isola fungeva da Colonia Penale, in confronto a Stromboli, Filicudi era New York:
c'era la corrente elettrica, acqua corrente, addirittura strade con auto correnti!
Io e Malcolm conoscevamo tutti, praticamente una colonia di torinesi, ho beccato persino dei ragazzi che lavoravano con me al Doctor Sax quindici anni prima, si erano isolati lì a lavorare sulle barche ed a giocare a tressette (sportNazionale dell'isola).
Più che tutto ho beccato pure Ortensia che è una che fa sempre comodo incontrare in giro in quanto superSocievole, quindi conosce tutti, obbliga tutti a conoscerti ma, cosa che a me pareva la più importante, non aveva pre-giudizi.
A lei importava di me in quanto tale, non mi faceva domande sulla 'scimmia', non mi scansava come molti avevano fatto in città, le ero simpatica anche così, per questo dopo il lungo pellegrinaggio in cerca di me stessa, quando son tornata a Torino spogliata della desinenza Zepam, ho preso a frequentarla con fiducia, mentre gli altri ancora mi guardavano interrogativi, specie quelli che credono che non si possa cambiare (che sono poi quelli che non oseranno cambiare MAI).
ma di questo ne parleremo in futuro, che togliere la desinenza è stato duro e sviscerante, mentre ora che sono ancora in vacanza, preferisco godermela per quel che posso.
Della carenza si dice che passati i primi tre giorni, il resto è tutto in discesa.
Questo per quanto riguarda il fisico.
A me invece sembrava di stare sempre male, di aver sempre le gambe tagliate, il fiato corto e l'entusiasmo di un condannato a morte.
Diversamente che a Stromboli, tutti avevano almeno del fumo che un po' mi calmava ma aggiunto alle poche ore di sonno eseguito, mi lasciava in un limbo da rimba.
Il mio personale sportNazionale a Filicudi era ravanare nei cassetti dei medicinali di chiunque ci ospitasse e fare incetta di analgesici, dall'aspirina in poi, anche gli antistaminici andavano benissimo perchè portano torpore ed io avevo bisogno di tutto il torpore del mondo perchè non mi sopportavo e non mi riconoscevo.
Tanto ero messa male a livello di Identità che per un po' ho creduto che i MAU MAU mi piacessero davvero e facevo finta di capirne i testi e di sapere il piemontese, mentre invece sembravo un truzzo di Falchera che canta Bon Jovi, ma tant'è, dato che era una colonia di torinesi, quel disco dei MAU MAU era considerato inno nazionale e mi conveniva almeno far finta che mi piacesse.
Le vacanze finirono definitivamente.
Lasciammo Filicudi con tutti che ci salutavano dal molo, dopo aver promesso a tutti che ci saremmo sentiti sapendo che non sarebbe accaduto.
Malcolm per il ritorno aveva deciso di passare da Roma dove ci saremmo divisi che lui andava a trovare qualche sua fidanzata, credo. 

Io non presi bene la cosa, intanto perchè, come sapete, odio roma eppoi perchè mi sarebbe piaciuto passare di nuovo da Napoli che magari qualche marachella sarei riuscita a combinarla, mentre invece, indovinate......
....di nuovo e di nuovo, per tutto il tragitto che mi portava fino a Torino, io pensavo a tutti gli escamotage che avrei potuto adottare, a cosa avrei potuto vendere una volta arrivata a Porta Nuova per festeggiare il mio ritorno come si deve:
con un bel perone!
Sì, la roba era proprio l' Amore mio, a niente era servita la lontananza che fa dimenticare chi non s'ama, quello tra me e l'Eroina era Amore Vero e, come per due amanti che non si vedono da tanto e vengono travolti dall'emozione una volta riuniti, anche il mio perone fu di una veemenza selvaggia.
Tanta Carenza a qualcosa era servita.
Ora ero pronta a rituffarmi nella merda!

lunedì 16 aprile 2012

MNK*A, che delusione!

Mi avevano avvisata più o meno tutti, anche Steff che vede le cose prima di me ma solo perchè è sempre in rete ed ha il mio stesso vizio di essere magnanimo almeno con le Icone.
Poi, sui giornali prende il via una polemica sull'icona in questione: tutti davano addosso a Madonna perchè alla sua età dovrebbe trovare un look più adeguato.
Io, pur non avendo ancora visto il video incriminato e dato che è da un po' che giro in mutandine di paillettes o, visto che le gambe me lo permettono e comunque non posso sempre mettere quegli slip lì, almeno, almeno con miniabiti che io stessa chiamo CopriCulo, pur avendo QUALCHE anno in meno di MDNA mi sento subito tirata in ballo:
"Perchè, come cazzo dovremmo vestirci, come la Tatcher?"
L'altra notte invece, finalmente vedo 'sto cazzo di video....
DELUSION!!!!
Musicalmente lasciamo perdere, ma me l'aspettavo perchè avevo letto con chi avrebbe collaborato e non poteva venirne fuori che una MRDA, ma lei.....
Ancora con quest'ossessione del sesso esibito...
Si struscia contro i muri che mi sembra Gulden quand'è in calore, che palle!!!
Secondo me, per essere veramente trasgressiva (che tanto ne ha già fatte di tutti i colori), avrebbe dovuto fare un video in Baby Doll e Ciabatte, mentre legge Vogue sul suo divano e col pennarello cancella denti alle sue innumerevoli avversarie, le scombina di rughe e le spettina, mangiando a cucchiaiate Lecitina di Soia mentre il testo della canzone infrange l'unico vero Tabù che solo una come Lei potrebbe portare di moda:
la Meno Pausa!

domenica 8 aprile 2012

L'irresistibile attrazione di LadyCacca verso le Cappelle

State tutti festeggiando la Pasqua?
Bene, invece io sono appena entrata in Quaresima o, meglio, sono in Penitenza.
E' stato un week end di fuoco, forse vengo ispirata dalle feste dato che era da Capodanno che non colpivo di Cappella, ma tra giovedì e venerdì ne ho fatte due per le quali sto SOFFRENDO parecchio (veramente da una sono appena stata assolta, fiuuuu!), quindi devo avvertirvi:
NON MI CONFIDATE NIENTE PERCHE' IO NON RIESCO A TENERMI NIENTE!!!!
A meno che non scandiate chiaramente le parole TIENI LA BOCCA CHIUSA e mi facciate giurare su Gulden, NON FIDATEVI!
Titta lo sa, spesso bisogna pure aggiungere: 

"Lella, questo segreto non cade in prescrizione" che, secondo me, dopo un paio di anni un segreto perde efficacia, mentre pare che la realtà non sia questa.
C'è niente da fare, in quarantotto anni, non ho ancora imparato a farmi i cazzi miei.
Se poi si tratta di questioni di cuore è un guaio!
Proprio io che mi sono dichiarata infidanzabile e me ne intendo solo di abbandoni, se vedo amici soffrire, mi sento subito in dovere di intervenire, insignita del potere datomi da Venere e da 'Sta Grande Pizza' in persona, mi viene naturale cercare di mettere le cose a posto, ovviamente sbagliando. credo, non è ancora sicuro, eh!
A mio favore gioca il fatto che non lo faccio con malignità, se me la canto è perchè credo che 'quelle due persone' siano fatte per stare insieme, mi viene voglia di armonia, almeno per gli altri.
Se poi tu mi dici una cosa e casualmente il giorno dopo incontro la persona in questione, io che non credo al caso, interpreto la coincidenza come un Segno del Destino e agisco, dimenticando che le cose interne ad una coppia le conoscono bene solo le due persone che formano la coppia.
C'è da dire a mia discolpa che almeno ne parlo con le persone interessate e che non faccio parte della stirpe di persone che parlano degli altri per non pensare a se', che tra le cose che avrei potuto evitare di raccontare ai quattro venti durante questi due giorni più o meno funesti, c'è la GRANDE ECO che ho dato circa un Amplesso avuto con Me Medesima. 

Spinta forse dall'aver avuto conferma del fatto che come mi faccio l'amore io, non me lo fa nessuno, e vista la brevità dell'atto, m'è sorta una domanda che mi impelleva volgere ai più:
Se una donna viene subito, se ne deve vergognare com'è giusto che sia per genere maschile?
Purtroppo questa celerità capita solo quando interagiamo io e Raffaella, sennò sapete quanto mi piacerebbe fare quella che per i maschi è una figuraccia e, proprio come loro dire:
"Scusa, non mi è mai successo prima!"


Meno male che mi ero pentita di averlo detto ai quattro venti.

martedì 3 aprile 2012

meta al Mauri

ovvero: Metadone al Mauriziano
Non tutti i tossici sono uguali, ce ne sono di più raffinati, colti e beneducati. 
Questa differenza saltava all'occhio confrontando i diversi posti di distribuzione del Metadone (o Eptadone), a dire il vero, l'unico diverso era il Mauriziano.
Intanto il Mauri (come veniva amichevolmente chiamato dagli utenti), distribuiva ai soli abitanti di Centro e Crocetta e, non vorrei passare da classista (anche perchè lo sono), ma è palese che in centro abitino persone meno coatte, con l'aggiunta della Crocetta poi, l'utenza veniva arricchita dalla presenza di fighetti ma, soprattutto, dai miei preferiti: i Trans!
Mentre negli altri ospedali la distribuzione era asettica e triste che il Meta veniva erogato attraverso un bancone Posta Style,
il Mauri era dotato di sala d'attesa arredata alla bene/meglio ma con mobilia Vintage e, per bere, c'era un altra saletta dove gli operatori ti rifornivano di 'copertura' seduti ad una scrivania, tu seduto dall'altro lato, niente vetro di mezzo, il che rendeva la cosa molto più umana.
'Noi' entravamo dal lato opposto all'ingresso principale, quindi evitavamo di mischiarci alla popolazione semplice, avevamo dalla nostra i Giardinetti sulla destra, vicino a panetteria ed il Conad a sinistra, quindi capitava spessissimo che dopo aver 'bevuto', si facesse merenda sulla montagnola dei giardinetti con la pizza della panetteria, la birra del conad e le canne che qualcuno portava, se ci veniva voglia di farci (il se è del tutto facoltativo), avevamo a tre passi Porta Nuova.
Una posizione più che strategica!
Madama aveva più volte tentato di mandarci via dalla montagnola ma sbagliavano sempre i tempi e ci trovavano immacolati, finchè un giorno partì il minaccione: "Vi toglieremo la montagnola!"
L'hanno fatto sapete?
Un giorno arriviamo e c'erano le ruspe che tiravano giù il nostro 'dopolavoro'.
Non credevamo ai nostri occhi!!!
Hanno poi aggiunto scivolo, girello e altalene tramutando un Luogo Storico in giardino uguale a tutti gli altri.
Grrrrrr!
Il Metadone è un surrogato dell'eroina e come tutti i surrogati, non è il massimo della vita, però ti copre (coprire vuol dire che non ti fa sentire l'astinenza ma neanche ti fonde). E' uno sciroppo DOLCISSIMO, infatti veniva usato come metafora per atteggiamenti melensi: "siete peggio di un flacone di metadone" e, l'avrete capito, si beve!
Ora che ho smesso ne hanno inventato un tipo più concentrato e meno dolce, probabilmente fa meno male ai denti di quello che bevevo io!

Tutta quest'intro spaziale per raccontarvi una cosa che mi fa ridere ancora adesso:
Un estate di un anno CALDISSIMO, causa sputtanamento in tutti i negozi, per evitare la galera che sentivo vicina, decisi che avrei fatto più o meno seriamente: solo meta, zero storie di roba. 

C'è da dire che nella primavera che precedette quell'estate, avevo addirittura intrapreso una minidieta perchè mi vedevo ingrassata (vi lascio immaginare, al limite dell'anoressia), latte scremato, no carboidrati, robe così....
Con l'estate e l'obbligo da me imposto di bere solo meta, invece di ingrassare come facevano tutti quelli che bevevano solo, dimagrisco in modo pazzesco anche se avevo messo fine all'inutile dieta.
Infilavo i jeans senza neanche sbottonarli, va da sè che si trattava di Levis 501 ero preoccupata!
Un pomeriggio vado al Mauri per bere, c'era nessuno, solo Katya la mia amica Trans (io e i trans avevamo gli stessi orari), un sole irresistibile (nel senso che non si poteva resistere), e noto che anche lei era visibilmente dimagrita:
"Minchia Katya, sono preoccupata, che cazzo c'è in questo metadone? E' una merda, mi copre poco e in più è un mese che non tocco roba e invece di ingrassare sono uno scheletro, guarda qui....tette inesistenti, mi è andato via persino il culo che di solito resiste, sembro un palo!"
Lei: "A chi lo dici? Va' che gambe da corvo, in via Ormea non mi carica più nessuno, neanche i patiti di anoressiche!"
"Vabbè, però le tette ce le hai ancora, minchia!"
Lei, tette alla mano:
"Lella, che cazzo dici? Io le tette ce le ho ancora perchè sono finte!"
Aggià cazzo, me n'ero dimenticata!

lunedì 2 aprile 2012

tutto torna

...e anche LadyCacca tornerà presto, probabilmente domani se non ha intenzione di chiamarmi qualche altro Ispettore di Polizia (Brrrr.... Polizia l'ho scritto maiuscolo, così, metti che sono in ascolto....)
A parte ciò, ho douto sbrigare cose da comune mortale e non ho avuto tempo di scrivere, ho tremila post in testa di cui alcuni -quelli di attualità- addirittura caduti in prescrizione.
Ora capisco perchè certi scrittori hanno barbe lunghe e aspetto trasandato, mica puoi stare dietro alle semplici questioni quando sei preso dal Fuoco Sacro della scrittura, si necessita di una badante che vada come minimo a farti la spesa e, per quanto mi riguarda, io la badante l'avevo, si tratta di Ortensia che però si è data alla macchia da un po', quindi se vi manco, prendetevela con lei!
Io cerco di esserci domani, lo prometto!

martedì 20 marzo 2012

Domino Dancing

Tra le mie specialità, c'è sicuramente quella di avere a che fare con persone che incuriosiscono il resto del mondo.
Fu così riguardo Claudio Ultrasuoni o lo stesso Tati, forse tali personaggioni mettono in soggezione, forse interessa il mio parere che evidentemente esorcizza possibili timori, non so, fatto sta che io conosco tali persone e gli amici mi chiedono:
"Ma com'è lui"?
Ultimamente la persona su cui mi fanno più domande dato che 'lavoro' al Blah, è Gozzi.
So che è piaciuta a tutti la descrizione che ho fatto del suo sguardo quand'è fuori dal locale, avevo detto che pare annusi l'aria come il mio gatto quand'è nella lettiera...
Siccome giovedì 22 faremo un FESTONE per il PRIMO compleanno del Blah Blah Blah, a cui siete ovviamente tutti invitati, voglio rendervi partecipi di alcune scoperte che ho fatto sul Gozzi, frutto di lunghe indagini che, sia chiaro, quello mette in soggezione pure me.
Intanto quel suo sguardo un po' così credo sia dovuto al fatto che ha studiato al Politecnico!
Non tutti lo sanno ma per qualche anno ho lavorato in aula studio al PAM (Palazzetto Aldo Moro), e, per ammazzare il tempo, oltre che baccagliare i baccagliabili,  cercavo di individuare a che facoltà erano iscritti i personaggi più curiosi...
Bene, tolti quelli del DAMS facilmente riconoscibili x abbigliamento et estroversione, quelli di architettura che arrivavano con cartelle e tubi di dimensioni notevoli, quelli di filosofia (i miei preferiti), foulard e atteggiamento da 'che schifo fa la vita', quelli che indovinavo immediatamente per via dello sguardo un po' così, erano proprio quelli del Poli.
Io non so cosa gli fanno studiare, ma escono da quell'edificio con la faccia tipica del dopo seduta di ipnosi.
Forse perchè, come mi hanno spiegato, al Poli sono posizionati tipo Call Center, micro-ufficio, faccia al muro o al pc, forse sono geneticamente diversi, anzi, credo ciecamente a quest'ultima opzione.
Il Gozzi non solo ha studiato al Poli, s'è proprio laureato in INGEGNERIA AEROSPAZIALE!!!!
Minchia, IN-GE-GNE-RI-A  AE-RO-SPA-ZIA-LE.... viene pure difficile scriverlo!
Forse per questo prima del Blah gestiva lo SPAZIO 211, lui senza SPAZIO sta male!
Altra cosa che ho scoperto solo giovedì scorso, è che il 'nostro' per un periodo ha fatto il PRESTIGIATORE!!!
Non so cosa darei per avere video o foto che lo ritraggono in azione ma è chiaro che ha SPAZIATO da un campo all'altro!
Io personalmente vorrei tanto venisse un giorno a casa mia che Lui non riesce a stare fermo, lascia MAi niente fuori posto, è sempre lì che riordina, pulisce, si porta avanti col lavoro, PREVEDE quando cadrà la polvere e l'anticipa con un colpo di spugna...!
Casa mia sarebbe la sua gioia, qui la polvere e la pigrizia regnano sovrane!
Ma quel che mi è piaciuto più di Gozzi è stato un giovedì, ora di chiusura, dentro il lettore c'era Discography dei Pet Shop Boys, chiedo a Boy Giorgio: "questo dei Pet è tuo o mio"?
Gozzi arriva in scivolata come Gatto Silvestro, frena ad un millimetro dalla console e dice:
"Nooo, quel disco è mio"!
Stupore generico e generale, tutti pensarono dietro ai cappelli 'il Gozzi è impazzito, oppure ha bevuto' (impossibile), Lui che se non c'è una pressa in sottofondo è un gruppo di merda....
Mah!
Ci ho pensato per qualche giorno ghignando tra me e me, ma ad un certo punto mi assale un dubbio, una curiosità IMPLACABILE, una cosa che DOVEVO sapere e solo Lui poteva svelare, quindi gli mando un sms:
"Ma Domino Dancing l'ascolti o la salti"?
Di prima mi da della folle, poi cede alla mia curiosità imbarazzante:
"Come potrei saltare un pezzo che dice - Watch 'em falling down"?
Capito il tipo?
Da quel giovedì Domino Dancing è diventata la sua canzone, quella che mi farà pensare a Lui SEMPRE!

domenica 18 marzo 2012

Malcolm

Può sembrare, leggendo i post riguardo Stromboli/Ginostra, che io non abbia apprezzato tale vacanza, invece è buono sapere che, nonostante prima di allora fossi abituata al Castel Plage di Nizza, quell'isola mi ha lasciato un buon ricordo malgrado fossi annientata dalla Carenza Costante, dai cronometrabili minuti di sonno e dall'impossibilità di compiere marachelle.
Su quell'isola io ero il foglio bianco su cui avrei iniziato a scrivere e sviluppare quella che sarei diventata e ciò è stato possibile anche grazie all'aiuto di Malcolm che, vi giuro, ancora non capisco come facesse a sopportarmi che ero più noiosa di Flavia Vento e più instabile della Elia!
Certo, vi ho raccontato  episodi divertenti o angoscianti  filtrati da ironia o passati al setaccio con velo compassionevole, la verità è che per una decina di anni io sono stata una mina vagante, ingestibile (come mi avevano definito al Centro Crisi), la Rabbia fatta a persona.
Consideravo le persone in base a quello che avrei potuto ottenere da loro, dall'USO che ne avrei potuto fare, anche se gli volevo bene, anche se la simpatia era reciproca, per me niente era più importante della roba.
Le rare volte che davo, lo facevo per avere qualcosa indietro.
La parola che usavo più spesso era 'scusa'.
La cosa più importante che mi ha insegnato Malcolm, e la sua avventura con me lo dimostra, è che bisogna dare senza aspettarsi di ricevere.
Altra cosa IMPORTANTISSIMA, che tutto dipendeva da me, dovevo smettere di dare la colpa a questo o a quell'evento: se mi si era cimito il Walkman, non era colpa del Destino che mi odiava, ma colpa mia che dopo TRE Jack Daniels mi ero buttata in mare di notte. Meno male che c'era una coppietta che faceva l'amore sul bagnasciuga che mi ha tirato fuori, mentre nelle orecchie avevo Otis Redding che esalava le ultime note di 'Sittin' on the dock of the Bay', poi, invece che Lella, è morto il Walkman
Ancora: nel caso mi sembrasse che 'il Destino' fosse accanito e mandasse solo segnali inequivocabilmente di merda, dovevo cercare di 'vedere' quel che mi era rimasto e trarre vantaggio da ciò.
Purtroppo ai tempi questi erano solo semi lasciati cadere in terra arida, ma intanto il messaggio era partito, il seme era caduto!
Lui dava e dava molto.
Dava a me che ero a malapena in grado di ricevere.
Conoscendo il mio odio per la burocrazia e l'amore per la pigrizia, mi accompagnava all'Ufficio dei Senza Fissa Dimora, al Sert, all'anagrafe, dagli assistenti sociali...
Si scandalizzava quando in OGNUNO di questi uffici, gli veniva chiesto se fosse mio parente e lui diceva:
"No, sono 'solo' un amico" e allora la risposta era che in quanto 'solo' amico, non poteva fare nulla.
A volte si incazzava proprio, quale scandalizzato!
Certo fa brutto che un valore così INESTIMABILE venisse svalutato a quel modo, che fine aveva fatto 'Chi trova un amico, trova un tesoro'?
Dove non arrivava lui, smuoveva altri amici diciamo influenti, così non era un amico 'solo', erano già qualche amico in più, qualcuno che, non si sa perchè, teneva a me!
Questo servì molto quando al Sert dichiarai di voler andare in Comunità ma che sarei andata unicamente al Punto!
Con gli amici che pressavano e gli operatori che non credevano alle loro orecchie (in dieci anni di Sert, mai avevo espresso tale volontà), fecero fuori uno già in lista, uno che tra l'altro era stato un mio fidanzato e per il Punto partii io!
non subito ovviamente, in quanto ingestibile, mi avrebbero mandato a prendere qualche regola in uno di quei posti orridi dove si usano modalità da marines!
Mi scriveva quand'ero in galera...una volta mi ha mandato solo dieci francobolli con dietro scritto -Non è LSD, che altro uso ne puoi fare?-  mi mandava roba da vestire, da leggere, mi telefonava quand'ero in Comunità, mi aveva pure trovato l'avvocato!
Quando son tornata a Torino, non solo mi ha aiutato a fare il trasloco, mi ha pure regalato i mobili e un annetto fa mi ha dato la STREPITOSA scrivania dalla quale scrivo (appunto).
Per merito suo e dei miei amici TUTTI che sono DAVVERO la mia fortuna,
la parola che dico più spesso adesso è GRAZIE!

giovedì 15 marzo 2012

grrrrrrr

Sono praticamente felice di saltare l'Isola stasera, in quanto impegnata al BLAH, perchè già solo vedere il daytime mi ha fatto venire i nervi!
I miei prediletti (che non dirò chi sono per scaramanzia), vessati a morte...
La Elia ormai la odio che, nonostante Buddha e lo Yoga, ha la mente offuscata e si è alleata con quel Dolmen di Idiozia del Glady.
Ha ragione Rossano, quello segue chi ha potere e 'sti ignoranti dis-empatici non se ne accorgono.
Se nelle edizioni passate c'era la tranche dei 'Figli di....', Glady è SICURAMENTE figlio di Scilipoti!
Non sopporto più quelle sue facce da Ben Hur appena vince qualcosa (con gli altri, che da solo lo sappiamo, è una schiappa)!
Mi sta sulla cazza quasi più del Tapino e spero per lui un futuro adatto alle sue doti:
IL BUTTAFUORI!

martedì 13 marzo 2012

Walker&Figuroni!

I Walker sono una costante della mia vita, come i capelli rossi ed i gatti.
Si tratta di stivali SUPERIORI, cuoio di gran qualità, cuciti in modo da risultare indistruttibili e per questo usati dai motociclisti oltre che da me, James Dean e Marlon Brando!
Quest'inverno il paio che mi ero regalata nel 2001 erano ormai agonizzanti, anche grazie alle dentate di Beck (cane famosissimo al BarCode ed anche al Freevolo chè il proprietario era Stefano, barista di entrambi i locali, ora in forze al Rat).
Insomma, Beck adorava ficcarci dentro i denti e giocarmi come una trottola.
Incredibilmente Beck e quei Walker lì sono morti praticamente insieme.
Io ero angosciata da entrambe le notizie ma, soprattutto, trovare dei Walker del mio numero è difficile, nonostante sia pieno di imitazioni (ne ho visti certi con la cerniera. Walker con la cerniera....PUAH!)
Come al solito quando sono in crisi, mi rivolgo a Tati che oltre essere praticamente il mio Mister Wolf, è anche motociclista e come trova i Walker lui non li trova nessuno.
Purtroppo anche lui ebbe problemi a trovare il mio numero ma gli sovvenne di averne regalato tempo fa un paio a Donna Fiorella, la sua donna (appunto).
Siccome eravamo prossimi al Natale, colgo l'attimo e mando un sms a Fiorella:
"Te l'ha detto Tati che ti voglio fare i Walker"?
Benchè fossero entrambi freschi di parto, ho avuto la fortuna di non essere accantonata come figlia ulteriore e sapendo che l'unico regalo che BRAMAVO davvero fossero quegli stivali lì, un giorno mi chiamano e mi danno gancio da Gatsby per la consegna.
Arrivo da Gatsby, butto la bici per terra, li bacio, bacio anche Vanity che era al tavolo con loro, mi tolgo i Walker esanimi e, mentre scarto il pacco che contiene quelli nuovi (scalza), noto che al primo piano tra Top Ten e Gatsby, un sacco di gente si affaccia, guarda e fa segni.
Io anche se ero impegnatella, dico a Tati:
"Che cazzo hanno da guardare quelli, hanno mai visto una che si cambia gli stivali"?
Tati non mi considera.
Il primo piano dell'edificio si affolla e gesticola sempre più.
Io sempre più contrariata: "Ma dimmi te, guarda che coglioni"!
Mmmmmm, che nervi.....!
Mentre spingo per infilare il secondo piede, mi rendo conto che una nuova voce si era unita al tavolo.
Una voce familiare...
Un po' rossa in faccia che infilare stivali senza cerniera porta qualche sbattone, alzo la testa e finalmente lo vedo il nuovo giunto, era Fabio Volo!
Mi rendo quindi conto che non ero io il motivo di tutto quel movimento al primo piano, ingoio il rospo ma grazie ai poteri che ti investono indossando Nuovi Walker , guardo Fabio Volo e gli dico:
"Scusa, hai voglia di andare in quell'altro angolo che non riesco a capire se stanno guardando me o te"?

lunedì 12 marzo 2012

a chi lo dici Diego...ovvero: The Funeral Party

         ISTRUZIONI PER IL MIO FUNERALE:

Premetto che la mia grande paura, è far la fine di Marlene Dietrich che benchè fosse amatissima, è morta quando i suoi amici erano già tutti trapassati, quindi al suo funerale c'era Nessuno!
E' anche per questo motivo che mi piace frequentare persone di tutte le età, non tralasciando i giovani, the life line in my palm (come direbbe Siouxsie), is very long, devo premunirmi. 

Punto Uno - GUAI a celebrare la messa di mattina!
Odio il mattino, non è vero che ha l'oro in bocca e neanche da morta lo voglio onorare della mia presenza!
Punto Due - Il prete (che problema)!
Mi piacerebbe tanto fosse Don Ciotti ma qualcosa mi dice che non potrà essere presente, ci vorrebbe quindi qualcuno che almeno un po' mi conosceva per evitare omelie generiche che proprio non mi merito in quanto poco generica da sempre; certo si potrebbe fare come gli americani che vanno a pulpito a dire cose.... beh, devo dire che sarebbe un vero peccato non sentire che cagate riuscireste a tirare fuori!
Punto Tre - Cremazione?
Certo non avrò i soldi per seppellirmi, quindi questa opzione (benchè PapaRazzi sia contrariello), sarebbe carina, intanto perchè il primo libro che ho letto è stato 'Sepolta Viva' di Carolina Invernizio (a otto anni, seguito da qualcosina sempre sui generis di Edgar Allan Poe....),  eppoi perchè mi piacerebbe tanto vedervi salire sulla Mole a disperdere le mie ceneri e, se tutto va bene, il vento vi viene contro riempendovi barbe, capelli e sopracciglia della mia cenere proprio come ne 'Il Grande Lebowsky'!

Nota stridente circa la cremazione, il fatto che è anni che dico a tutti di seppellirmi coi Walker, ci tengo tanto!
Punto Quattro - La Musica
All'Organo della chiesa SantiSSima Annunziata di Via Po, voglio Tiziano Lamberti che mi suoni 'Because' dei Beatles (perchè nessuno suona i Beatles come i Number Nine), spero nel frattempo abbia imparato anche il Requiem di Mozart (Hi, hii), poi:
A Strange Day (Cure) in effetti ci starebbe Pornography TUTTO!
Do You Know? (Diana Ross)
You're So Vain (Carly Simon)
Ogni versione di Say a Little Prayer
Unfinished Simpathy (Massive Attack)
Cherry Blossom Girl e Playground Love (Air)
Bela Lugosi's Dead (ovvio), Rose Garden Funeral of Sores, The Passion of Lovers e Crowds (Bauhaus)
The Funeral Party e M (sempre Cure)
per chiudere, Rock'n'roll Suicide (Bowie). 

Lo so, state pensando: "ekke è, un rave"? Io invece sto pensando: "Chissà quante altre canzoni usciranno che vorrò"!
Punto Cinque -Voglio che NESSUNO di voi vesta di marrone, PLIZ!!!! Un po' di rispetto per me ma anche per voi!
Punto Sei - Vorrei taaanto piovesse ma a questo dovrebbe pensarci Gesù!

Punto Sette - La Corona di fiori
Ne voglio solo una ma che sia di PAPAVERI!*
Ho dedicato parte della mia vita a questo fiore in bulbo, poi è rosso/nero come il Blog...
Punto Otto - L'Epitaffio
Non volendo copiare l'ECCEZIONALE 

'Scusate la Polvere' di Sylvia Plath perchè odio chi copia e chi difende chi copia, a partire da Picasso, ci ho pensato molto e per ora quello che mi piace di più è: 
UN GIORNO NE RIDEREMO!
Mi piace tanto, devo dire, apre ad altri mondi e credo seriamente sia quello che accadrebbe una volta ricongiunti. 

Vuoi mettere? Tu muori, ergi ad altri lidi e incontri me.... Secondo me ci scappa la risata!
* Mi avevano detto che la corona di papaveri non era possibile in quanto il fiore è delicato e si 'spaparanza' subito, poi ho scoperto che si può ECCOME, viene usata la corona di Papaveri per le Guardie della Regina, direi che per me, ci può stare...

giovedì 8 marzo 2012

letterina

Gesù, sai ieri quando ho detto quelle cose su vasco...
...beh, ecco....stavo scherzando!
Fallo pure morire quando vuoi!
Per evitare gli 'speciali'
piuttosto me ne vado una settimana in Francia con Gulden!
Confido nel fatto che avessi preghiere più urgenti della mia da esaudire e spero che la mia richiesta non ti sia suonata blasfema.
Ti chiedo perdono tanto lo so che non sei permaloso, lo sanno tutti che non sei del capricorno, ormai!

davide contro Elia

Stasera non esco nemmeno se passa a citofornarmi Crhristian Bale! 
Non sto nella pelle a vedere come andrà a finire la guerra Davide contro Elia sull'isola!!!!
Già solo per il fatto che chiami il Tapino Otelma 'maghetto', mi fa impazzire!

mercoledì 7 marzo 2012

che pallle, con tre ellle!!!!

Diciamo che è stata dura va'!
E' morto Trafitto, il giorno dopo è morto pure Dalla ed il mio umore è sceso agli inferi!
Sia chiaro, di Dalla pensavo male già dai tempi di 'Attenti al lupo'.
Ricordo la prima volta che l'ho sentita, non potevo credere che avesse scritto una merda simile, in più ero praticamente obbligata ad ascoltarla che ai tempi andavo a comprare la roba allo Snack Bar (originale, eh?), di Via Bava angolo Via Artisti che era provvisto di juke box  ove era gettonatissima.
già vi sento dire "beh, te ne potevi andare"....Ebbene no, che i pusher hanno i loro tempi, devi sempre aspettarli e siccome il suddetto bar era munito pure di Carambola,attendevo giocando e torcendomi le budella al ritornello della suddetta canzone. di merda.
Certo non potevo immaginare che avrebbe fatto anche di peggio autoCoverandosi in una canzone di cui non ricordo il titolo ma che era uguale ad 'Anna e Marco', deludendomi ulteriormente in quel di 'Caruso' che ho sempre creduto essere cover di un pezzo di Apicella (non ci sta cronologicamente ma in qualche modo ci sta).
Non vi dico la pena provata quando l'ho visto a San Remo mentre dirigeva Nanì, che ho pensato essere cover di qualcosa di Gabriella Ferri.
Il problema è che ero triste per la morte di Trafitto e non riuscivo a sollevare l'umore neanche con le notizie dei telegiornali che mi piacciono tanto perchè TUTTI i TG ed anche il resto dei programmi, parlavano solo di Dalla e TUTTI i servizi erano accompagnati dalle sue canzoni più brutte, per lo più proprio Caruso (ho una patologia di minchia per cui non sopporto le canzoni in dialetto, neanche se è Mina, neanche se è la Vanoni, non nomino De Andre' che già sapete che lo odio e che per anni pensavo cantasse in sardo, invece era genovese).
Poi, non è che è morto, hanno fatto il servizio (infinito) e bon!
Noooo
E' morto.
Poi siccome è morto a Lugano, servizio della salma che torna a Bologna coadiuvato da interviste a CHIUNQUE e chiunque con facce da circostanza a dire frasi fatte ed ovvierie, cosa che mi ha fatto sentire inferiore perchè io davanti alla morte non riesco a dire Niente; non esiste una frase, una parola, una formula valida che serva realmente a far star meglio chi è rimasto, secondo me davanti alla Morte bisogna TACERE e questo l'ha fatto solo De Gregori che mi è subito salito in classifica!
Poi, il servizio sul funerale.
Ora i servizi sull'eredità, il tutto sempre condito dalle sue canzoni più brutte.
Non un accenno di Disperato Erotico Stomp...., Settima Luna...., in un solo servizio ho sentito la coda di Futura!
Ho trovato tutto ciò ESAGERATO!!!!!
Manco fosse morto BOWIE!
Anzi, già immagino che quando toccherà a David faranno un piccolo trafiletto come per la morte di Ken Russell e mi sale una paura, una paura indicibile ma a voi la dico:
VI IMMAGINATE LA NOIA COSMICA CHE CI SOMMERGERA' QUANDO MORIRA' VASCO?
Va' che secondo il popolo italiano vasco vale più di Dalla e questa settimana di INFINITI servizi l'ho vista come un anticipo del PEGGIO a venire!
Ora Gesù, fallo per la tua cocca, elargisci per vasco anni supplementari, moltiplicali come hai fatto coi pani e coi pesci, donagli la vita Eterna, eleggilo Highlander, trova una soluzione con Papà, mal che vada, fai morire prima me che già so non reggerò all'assurzione del dislessico panzone ad eroe della canzone italiana!
Unica cosa che invidio tanto a Lucio è il funerale nel giorno del comlpleanno, lo trovo Splendido!

lunedì 5 marzo 2012

Avete notato che non li chiamo più Piccioni ma Colombi?
Mi hanno corretta quelli della Protezione Animali: Piccione è termine dispregiativo, Loro sono Colombi Ferraioli ed a Torino li aveva importati Carlo Alberto, l'unico Re alto che l'Italia abbia avuto, per abbellire le piazze!
Guarda caso abito proprio in Via Carlo Alberto!

venerdì 2 marzo 2012

lady cacca's nightmare

Febbraio è veramente un mese di merda, corto e fetente e per me tiene in serbo solo SFIGA!
D'altronde, cosa ci si può aspettare da uno che si chiama così...
Che cosa vuol dire febbraio? Covo di febbri? Focolaio di merda?
Io ho deciso che mi sta talmente sulla cazza che d'ora in poi lo chiamerò Lebbraio! da lebbra  
Mi è successo di tutto:
intanto lunedì è morto Trafitto.
Non solo è morto il giorno in cui finalmente avevamo il retino per catturarlo, gentilmente offerto dalla protezione animali ma ho pure dovuto assistere ad una scena TERRIFICANTE, una cosa che nemmeno Hitchcock in Uccelli!
Lunedì al terzo piano notavo un movimento anomalo... 
...un gruppo di colombi che sbracciavano (con le ali, non con le braccia), come fanno quando si accoppiano, solo che questo frullare persisteva da troppo tempo ed il numero di partecianti era alto, pareva uno strupro!
Non capivo chi ci fosse sotto perchè, per usare un termine biliardistico, ero messa, allora mi sono arrampicata sulla finestra del bagno dimenticando che io NON so volare e finalmente vedo.
Vedo che erano tutti addosso a Trafitto ormai inerme.
Erano lì che lo beccavano, non capivo se cercassero di rianimarlo o se stessero eseguendo una specie di eutanasia crudele... 
Non smettevano mai e più in là c'era il Suo piccolo appollaiato sulla grata di una finestra, di schiena, come se gli avessero detto di non guardare!!
Una pena...
Ero raccapricciata, non sapevo come porre fine a quello scempio.
Ho persino chiesto le chiavi del balconcino a quel minchione del primo piano quello con cui litigo sempre causa piccioni che funge da pseudoportinaio, ma delle tremila chiavi che aveva, nessuna apriva quella porta!
Ho passato il pomeriggio in versione spaventapasseri, scopa alla mano, cercando di scacciare i colombi per evitare il vilipendio di cadavere col solo desiderio che tornasse al più presto l'inquilina del terzo piano, quella che per ovvi motivi chiamo Rosa Bazzi. 
L'amica che era stata con me tutto il pomeriggio, quella dotata di coraggio per tirar su il corpicino del mio Adorato, se n'era andata da un po' quando 'la Bazzi' finalmente giunse ed io dovetti di nuovo fare i conti con la mia codardìa.
L'avverto che ha un 'piccione' morto sul balcone, lei mi dice che non lo tocca che ha paura delle malattie, io le dico che non ho paura delle malattie ma non ho il coraggio di prenderlo lo stesso.
Mi dice: "ci pensa domattina Gino", il suo coinquilino.
Io, pervasa da compassione, le dico che non lo si può lasciare così e trovo almeno il coraggio di coprire Trafitto con un giornale.
Così facendo, lo vedo, mi si stringe il cuore e faccio appena tempo a rientrare in casa mia che mi sciolgo in tutte le lacrime del mondo!
lacrime con singhiozzi, direi... Gulden s'è molto spaventato
Dimenticate la Lella cinica e spavalda, il mio tallone d'Achille si chiama ANIMALI!!!
Il giorno dopo Trafitto era ancora lì, sotto il giornale compassionevole, Gino aveva paccato!
Nonostante le mie paure, i colombi si comportarono normalmente gran parte della giornata, finchè una folata di vento spazzò via il giornale/velo pietoso e....
RICOMINCIA TUTTA LA TIRITERA!!!
Di nuovo tutti addosso a beccare.
Incubo Again!

Son dovuta uscire e fortunatamente al mio ritorno scopro che Gino aveva adempito il suo compito da uomo.

Nel suo ultimo giorno di servizio (tra l'altro supplementare), Lebbraio aveva in serbo un altra bella sorpresa per me: L'Otturazione del WC!
Vi dico solo che ho già fatto andare un flacone di Mister Muscolo granulare con risultato NULLO ed allora oggi ci ho riprovato con l'Idraulico Liquido e infatti siamo ancora qui tra i liquami mentre mi chiedo:
"Ma gli idraulici,  funzionano solo nei film porno"?

mercoledì 22 febbraio 2012

Ginostra part II

Come per tutte le cose, belle o brutte che siano, ad un certo punto arriva la fine, per me arrivò il giorno in cui finii le Roypnol.
Iniziai a non dormire neanche quel po'.
Non so come spiegare, non è l'insonnia classica, è ancora peggio.
Spesso al mattino chiedevo a Malcolm se avevo dormito, io non lo sapevo!
Dormire era diventato una specie di torpore più netto di quel che mi accompagnava durante il giorno, ma questo non si avvicinava lontanamente a quello che gli umani chiamano sonno.
Non sognavo, non avevo quindi prove tangibili che dimostrassero che magari per qualche breve istante mi ero 'lasciata andare'!
La carenza, spietata, prese il sopravvento, mi ridusse ad una larvetta ansiosa, senza nerbo, sempre più piegata su me stessa.
Il respiro era breve e frequente per lo più localizzato neanche nella parte superiore dei polmoni, ma a livello della gola.
Andavamo in 'spiaggia'  e benchè ci fossero tremila gradi, io avevo freddo.
Mi buttavo in acqua e mi pareva di morire, mi mancava l'aria, mi prendevano crisi di panico.
Questo con l'acqua tutta, anche con quella del pozzo lanciata a secchiate, reagivo come qualcuno che stesse annegando.
Gorgoglii inclusi.
Cercavo persino di soffocarli i gorgoglii che nonostante la condizione fosse tragica, non volevo farmi prendere per il culo da tutti.
Insomma, mi mancava l'aria, proprio come nella canzone di Alice -Per Elisa-, il testo più VERO per quanto riguarda questo tipo di Addiction, non c'è Heroin e Johnny Cash che reggano:
"Vivere, vivere, vivere non sai più Vivere..
Lei ti ha plagiato ti ha preso anche la Dignità...
Fingere, fingere, fingere, non sai più fingereeeee
 

senza di Lei, senza di Lei ti manca l'aria"
ohooohoooh ooh, ohooohoo ohoooo....
Ossessionata com'ero, riuscii a convincere Malcolm ad andare dal medico del paese per vedere se aveva qualche benzodiazepina nel cassetto.
Il medico di Ginostra era TUTTOLOGO.
Era postino, ma la sua vera specializzazione era meccanico (?), all'occorrenza veterinario e, in caso di turista malandata, diventava pure medico.
Ovviamente era una specie di eremita e per raggiungerlo dovemmo scalare parte del vulcano.
Sentivo quasi il caldo della lava.
Sole e lava. Stavo sempre peggio!
Arrivati lì non riuscivo neanche più a parlare.
Parlò Malcolm che uscì con un bicchierino in mano...
Gli aveva dato venti gocce di Serenase.
Ventii gocce di Serenase per una messa com'ero messa io, equivalgono ad un insalata di valeriana o una tazza di camomilla.
Le avrei volute prendere subito ma Mal si incaponì sul fatto che il 'medico' gli aveva detto di farmele prendere prima di andare a dormire....
Così tornammo giù saltellando sulle rocce che, ve l'ho detto, strade non ce n'erano.
Siamo scesi come stambecchi col bicchierino in mano e indovinate cos'era rimasto nel bicchierino dopo quella session di trekking?
One Cazz, Niente, Nothing!
Malcolm disse che magari essendomi così stancata, avrei dormito e comunque avevamo passato una giornata diversa.
Aveva ragione, avevamo passato una giornata diversa.
La notte invece, sarebbe stata come tutte le altre.