sabato 25 dicembre 2010

TORINO ÜBER ALLES


Aleeee’, Sergio, ce l’hai fatta!!! Li hai ammaliati, incantati, piegati, ipnotizzati, un Rasputin sabaudo! Ti hanno dovuto ascoltare anche se parli a bassa voce come fa solo chi ha da dire cose importanti e ci sei riuscito a tenere Torino al centro di tutto, ti ha dovuto fare i complimenti pure il nano arrapato!
Questo due giorni dopo l’assoluzione di Franzo&Co. che si erano battuti praticamente per la stessa causa!
Io avevo visto lo specialone sulla questione, non so più se fosse una Minolata o addirittura Un Giorno in Pretura o che ne so -memoria canaglia!- che se lo sapessi andrei a cercarlo per rivederlo; una manovra Eccezionale, Genii a confronto, Suspance che la cosa si era poi risolta per una questione di ore!
Quella Storia ha tenuto incatenata alla poltrona pure una come me che di finanza ne capisce poco, ma ho un fiuto eccezionale per gli Outsider e amore eterno per Torino e ne ero uscita galvanizzata!
Credo bisognerebbe farne un film, una trama che Le Carre’, levati!
Il titolo ovviamente ce l’ho ed è TORINO ÜBER ALLES, ma questo lo avevate già capito!
Insomma, dato che il resto d’Italia ci scaga per i festeggiamenti del centocinquantenario dell’Unità, noi i regali ce li facciamo da soli!
Che poi sarà un caso che tutti i miei Idoli Massimi abbiano in qualche modo avuto a che fare con Torino? Da Gesù –anche se sotto forma di Lenzuolo- a Gustavo Rol, a Bobbio, Montanelli, Eleonora Duse, il mio Friedrich (Nietzsche) che a Torino c’è morto, persino Ibra è stato qui e anche lui era mio vicino di casa. Mi rammarica solo non avere nel palmares Dino Buzzati ma qualcosa mi dice che ci sia un collegamento tra Torino e la sua Trieste, intanto l’amore smodato che provano gli abitanti di queste città per queste città, poi forse questa cosa che sembriamo Ostici e Grigi, a proposito, -grigi ‘sta patata!- che ve lo voglio dire a voi, resto del mondo che, mentre tutta Italia era sommersa dalla neve, qui, nella capitale del bastian cuntrarianesimo C’ERA IL SOLE sempre!

Ora, Sergionne mio, ti lascio passare un po’ di vacanza, poi ti vorrei proporre una nuova lotta da intraprendere che è l’unica che mi interessa e sarebbe appoggiare i pastori sardi! Loro costruiscono il mio formaggio preferito che sarebbe il pecorino di Gavoj, son convinta che da buon gourmand lo conosci anche tu e non è proprio giusto che la loro devozione e passione non sia ricompensata ma anzi sottopagata, tu che sei un passionale devi abbracciare la questione. A ben pensare abbiamo più cose in comune coi sardi che col resto d’Italia, hanno una loro etica, e sono caparbi ed orgogliosi e un sacco di altri pregi che ora non mi vengono ma per istinto li preferisco, stessa cosa per Genova e liguri (tranne Bondi), si vede che è una questione atavica, infatti….
L’ideona, anzi, l’ideonna sarebbe riunire il Regno di Sardegna, per svecchiarlo lo si potrebbe chiamare Savoj Gavoj! Esclamativo incluso! Un regno un po’ Beatlesiano se penso a Savoj Truffle.
Pensa che bello scambio di prodotti tipici!
Ovvio mi viene da esagerare come nelle guerre d’indipendenza, che so, si potrebbe mandare Briatore in esilio in Corsica, gli regali una macchinetta elettrica e fa che n’abbi, anzi, dato che poi tutti i tamarri lo invidiano e fanno quel che fa lui, potrebbe essere un bel lancio della vettura che,si sa, costa MOLTISSIMO ma sappiamo anche che i tamarri pur di apparire fanno un sacco di mutui.
Giriamo uno spot,lui nella macchinetta in mezzo alle pecore, la musica la facciamo scegliere a Lapo che chissà perché mi è venuto in mente parlando di tamarri, lui sa come entrare in contatto con loro, sceglie un'altra bella canzone come ha fatto con la Punto, tira fuori una nannini, un vasco e il gioco è fatto!
E’ probabile che dopo poco ci potrebbe essere una crescente domanda di aree di servizio, che si tratti di elettricità o idrogeno, serviranno e chi vuoi mettere alla pompa se non la di lui moglie Elisabetta Gregoraci?
L’idea c’è, mezzo spot è fatto a te riunire questo Regno che è già unito per affinità!
PS: ho paura che presto silvio ti ronzerà intorno, un po’ perché dopo aver letto questo blog avrà paura di sloggiare dalla Sardegna pure lui ma metti che non venga a sapere della mia Ideonna, un pregio silvio ce l’ha ed è quello di riconoscere subito i capi carismatici ed ho come l’impressione che presto ti manderà la Mara e la Stefy per dargli una regolata che lui i poteri li ha persi e si vede! Non sono gelosa ma se lo farà davvero, pensa solo al nostro spot, la Gregoraci avrà bisogno di una mano, sicuro!

venerdì 24 dicembre 2010

I Preferiti


Premetto che purtroppo non ho visto i telegiornale stasera, quindi sono a corto di news freschissime ma volevo decretare i migliori della settimana!
Non ne ho ancora mai parlato ma è ovvio che uno dei miei preferiti sia Julian Assange, a parte tutti i meriti del suo sito e soprattutto per l’Unica Giusta Guerra scatenata dai suoi seguaci ai danni delle banche che odio con tutta l’anima e spero non mi avranno mai, il motivo per cui Juliange è il mio Idolo, è ‘sta cosa che lui spacca tutti i preservativi!
 Ma che minchia ha?  Poi non riesce a fermarsi, si fa prendere dalla foga e continua…Mhmmm, mi sta venendo dura!
E lo vuoi mettere in galera per questo? Che poi è palese che queste due che l’han denunciato siano pagate dal Comune, mi chiedo quante altre se n’è fatte che son lì che aspettano solo la scarcerazione!
Vai Julian! Tra l’altro son diventata pazza e scatenato amici hacker per sapere la tua data di nascita che nonostante il tuo sito dia un pacco di informazioni, mancava proprio questa ma come al solito me la sono cavata da sola e l’ho letto sul tuo mandato di cattura, sei del 3 luglio, chi se l’aspettava tutta questa roba da un biondino del cancro? Devi sapere che anch’io son nata il 3, abbiamo già qualcosa in comune oltre l’odio per i preservativi
Il secondo personaggio preferito della settimana è Barbara Berlusconi, intanto una che fa B.B., mi tira un po’ d’invidia! Io dell’intervista su Vanity Fair, ho sentito solo il sunto di Mentana, mi chiedo quanta merda ci sia nell’intero, senza ravanare in dialetti sconosciuti ha semplificato la Mara che manco la Guzzanti! Chissà se ora la cita in giudizio! Eh, è per questo che tenevo al TG!
Saldo al primissimo posto nel mio cuore è Sergionne. Grazie cicci, dove cazzo sei riuscito a trovarle le videocassette di MadMen? Non lo voglio sapere, mi hai risolto il problema del palinsesto natalizio però se davvero vuoi vederle con me, avvisa prima e suona tre volte il citofono che sennò non apro! Claudia, Tiè!

Ora ci sarebbero gli spreferiti la lista è un po’ lunga quindi mi soffermo solo sugli studenti.

Avete annunciato sorprese, robe mai viste, mi avete incuriosito, “sta a vedere che finalmente qualcuno mi stupisce”, invece:
-mani bianche. Dico niente.
-Fiori ai celerini. Visti la prima volta nelle manifestazioni anti Vietnam.
-Inchiostro rosso nella fontana del tritone, no, non quella di Trevi, sennò sembrava copiata!
Fin qui diciamole ben riuscite anche se copiate ma quel che ha attirato la mia attenzione è stata l’IDEONA senz’altro vostra, senz’altro di un romano, di un nastro bianco e rosso, quelli per la limitazione stradale che pendeva dalle finestre dell’Università e sembrava un TARZANELLO! Credo nessuno avrebbe capito il significato se non ci fosse stato lo speaker con megafono che spiegava che quella zona era off limit per Gelmini.
Ma la mia preferita è stata LA CULONA IMBRAGATA! Una sempre appesa con imbrago e corda da arrampicata che, sempre col megafono, leggeva le sue ragioni.
Purtroppo nessuno ha avuto pietà di lei che invece di riprenderla dalla finestra ( tanto era altezza primo piano), l’han ripresa da sotto e si vedeva solo il culone che ondeggiava, sembrava un galleggiante ENORME. Quanto ho riso!
Risultato: Sorpresa zero, risate tante ma solo grazie alla CULONA IMBRAGATA!


mercoledì 22 dicembre 2010

babbi!!!


Quest’anno c’ero quasi riuscita che ormai sono campionessa mondiale di cistismo. Me l’ha dovuto dire la panettiera che sabato non ci saremmo viste perché è Natale!
-Ma dai, di già? –Tu vivi in un altro mondo!- La sua risposta!
A riportarmi sulla sporca terra con una dose di Odio Infinito, è stato il palinsesto tv! Ratatouille, l’era glaciale, formiche, papuzzetti di ogni genere!
Che è, Babbilonia Channel? Io li odio i cartoni, odio persino quelli dei Beatles, da piccola mi piaceva solo Pippi Calzelunghe, e forse si vede…Di nuovo una poltrona per due –che va a finire guarderò di nuovo- e Blues Brothers che è stato declassato a film di Natale chissà poi perché. Quasi mi manca Angeli con la pistola!
Chissà che mi aspettavo, sai, col decoder…Va a finire che come al solito devo mettere su il mio film per le feste che è –Salò, le 120 giornate di Sodoma- così mi sento cattiva tra i cattivi !
Certo potevo capirlo un po’ prima che c’eravamo già, magari dalla coda infinita che faccio per prendere un pacchetto di Lucky, dal fatto che Via Po è ridotta ad una calle tra ambulanti (che vendono robe orrende only for frichettoni) e bipedi. Non puoi neanche più passare dal lato esterno che voi pezzi di merda che occupate il centro, parcheggiate le vostre auto del cazzo di sbieco impedendomi il passaggio ed obbligandomi a Slalom in mezzo a gente palesemente sotto effetto di Tavor!
 A voi automobilisti indisciplinati, lo confesso, se vi trovate la macchina rigata, sono stata io che invece di mettere pendagli all’albero di Natale, mi sono addobbata la borsa di ciondoli in materiale pesante, dal piombo al semplice acciaio e quando vi visualizzo sulla mia traiettoria a voi STORTI , lancio la borsa con tutta la forza che ho sulle vostre portiere o cofani lasciandovi il mio bell’augurio!
L’altra coda che mi ha stupita è stata quella al banco della frutta secca . Ho capito che c’è gente che mangia frutta secca solo durante queste feste, mentre noi vegetariani lo facciamo sempre, certo la cosa collude col vostro menù che tira giù mari, monti e zoo. Certi menù che manco a Neanderthal, ragù e corna di cervo ripiene, sformati di marmotta, zuppa di sanguisughe, salami di antilope, bistecche di balena –questa è vera, l’ho letta, che locale ampio ci vuole per mangiare una bistecca di balena?- oltre al classico grassissimo zampone, lenticchie…Una proteina unica, roba che vi trasforma l’intestino nella turbina del Cern! Insomma, vi pare normale dopo tutto ciò buttare giù altre ulteriori proteine? Vi sciacquate la bocca con le noci? Per cosa poi? Per festeggiare la nascita di Gesù che quello poverino stava pure quaranta giorni senza mangiare ed è dato per certo che neanche è nato il 25 dicembre –e meno male che non mi sembrava un Capricorno!
 BABBI!!! Lo dico a tutti, amici inclusi, anzi, soprattutto agli amici che sono esigente e da loro mi attendo come minimo anticonformismo ed intelligenza: MI FATE SCHIFO!
Questo è Autolesionismo Cieco! A Natale la menate con l’essere più buoni eppoi la prima cosa che fate è distruggere VOI STESSI,  ci vedo niente di buono in ciò e come se non bastasse, finito l’olocausto, mi devo pure beccare i servizi dei TG su come perdere i chili accumulati e giù col festival del luogo comune che sarebbe che dovreste mangiare come me e fare ginnastica (come me).
C’è di buono che dal sette di gennaio inizio di nuovo a volervi bene, fino alle prossime grigliate!

martedì 21 dicembre 2010

Limoni&Lamette


E’ da un po’ che con Naska siamo presi bene a farci cd presi male! A dire il vero lui mi fa’ i cd, poi a me vengono in mente pezzi presi malissimo e lui fa un altro cd.
Andiamo avanti così da due mesetti. Quando lui mi consegna il cd, tutti si incuriosiscono ed hanno da dire la loro, ho quindi scoperto che c’è una razza –posso dire razza?- di gente con la malinconia nel dna!
In giornate scure come questa, questi cd sono l’ideale, anzi, mi pare che intervenga una specie di sinergia per cui pezzi presi male paiono presi bene, forse per la legge matematica che due negazioni affermano ma pare strano che una canzone come –Alone again di Gilbert O’Sullivan che dal titolo direbbe tutt’altro, faccia invece venire voglia di canticchiare e ballare!
Forse ha ragione Paul (Weller) nel suo Paris match “and I enjoy sometime feeling this way”… Noi geneticamente malinconici lo facciamo tutti di crogiolarci nella tristezza o malinconia, non credo sia nostalgia, in genere Noi non abbiamo rimpianti –No regrets- !
Col mod abbiamo decretato canzone più triste della storia –Coriandoli a Natale- di Gigi Restagno. A volte nemmeno io che sono una crogiolona riesco ad ascoltarla, ci vogliono cuore e fegato d’acciaio ma anche in questo caso quand’è finita, ti lascia tutta l’anima frullata!
C’è poi tutto un mondo di canzoni che ti spingono in uno stato d’animo non reale, tipo Sonnet dei Verve ti fa sentire innamorata (specie di lui), stesso destino con –Song for the Lovers – del medesimo autore. Caso eclatante con –Une belle Histoire- Che ti fa sentire lasciata anche se non sei nemmeno fidanzata, anzi, appartiene alla categoria Brividata, altro campione di brrrividi è Cavallo Bianco dei Matia Bazar.
 Beatles e Battisti neanche li menziono che loro sono l’Amore anzi con loro si potrebbe pensare di creare un altro ceppo genetico che è il dnB a cui aggiungerei anche Burt Bacharach  che ringrazio per avermi fatto passare un infanzia felice.
Ho cambiato idea, i Beatles li devo citare perché il lato B di Abbey Road mi fa registrare la brividata pù lunga della storia! Inizia con Because, si mantiene stabile, poi da Golden Slumbers in poi è un tripudio! Interminabile! Serotonina in nastro o vinile o qualsiasi versione abbiate! Se non l’avete non siete miei amici!

Chiuderei col caso The Great Gig in the Sky- Pink Floyd-, in un documentario –forse Lucarelli- ho sentito dire che contrariamente a quanto si pensi, non è una canzone d’Amore ma parla di morte!
Diciamo che è trentacinque anni che ascolto questo disco e anche quand’ero una gagna ignorantella, ho avuto sempre ben chiaro che era di morte che si trattava! Mi chiedo se c’è davvero qualcuno che ha captato altro!
Con Naska siamo talmente incistati sulla questione che ci preme fare almeno una OneNight,  Limoni&Lamette per l’appunto, dove come novità inseriremo i lenti, come quando eravamo piccoli e ci serviva una scusa per limonare e chissà se questo potrà servire a riscoprire la moda del baccaglio che mi pare tutti abbiano perso!


lunedì 20 dicembre 2010

Della Privazione e del Desiderio


Tornando alla questione di Sant’Agostino e la sim, quella è una minchiatella, si può anche pensare alla gioia infinita che si prova quando perdi la tua maglia preferita in quel locale, quella sera che avevi bevuto troppo e ti eri divertito da morire, peccato l’unica nota triste è che ho perso la maglia rossa, sai, quella di Margiela… Eppoi, dopo varie peripezie Lei torna a te! A me da più piacere che vedere un parente!
O quando ti rubano la borsa nei locali, che poi trovi almeno la borsa, almeno le chiavi, almeno il walkman (eh, eh!).
Ma a me sono accaduti episodi di privazioni veramente forti.
La più Strong è stata quando sono tornata a casa dopo sei giorni angoscianti in ospedale! A parte il fatto che quando sono entrata, ho provato un emozione tale che ho dovuto sedermi a terra e mi sono guardata intorno; il mio mondo era lì, era ancora tutto lì, la mia musica, anche il gatto! 
Quant’ho pianto! Non so che lacrime fossero ma sono le più belle che ricordi!
Tralascio che una volta a casa, mi faceva felice qualsiasi cosa, dalla pedicure o tutto quel che volessi fare quando volevo, nonostante fossi ancora moribonda!
Già all’ospedale si era materializzato un messaggio! Dopo l’operazione non potevo ne’ mangiare,ne’BERE che è mooolto peggissimo! Ero arsa! Che brutto, credo non andro’ mai in un deserto!
 Insomma, ad un certo punto mi chiama Benedetta (grazie a Dio sono fornita degli amici migliori del mondo), mi chiede di cosa avevo bisogno ed io le chiedo uno stick, possibilmente all’anice. A febbraio. Nevicava. Erano in corso le Olimpiadi.
 Ragazzi, l’ha trovato! All’anice! Dovevo mangiarlo di nascosto dagli infermieri che mi era proibita l’acqua, lei mi copriva. E’ lì che ho mangiato la cosa PIU’ BUONA della mia vita!

Quella volta ho FINALMENTE capito che per fare in modo che non ci si dimentichi di queste felicità, il Destino ogni tanto ti manda una mazzata, così, tanto per farti capire quanto sei fortunato.
Da sborona che sono, ultimamente me le infliggo da sola le privazioni, così, tanto per allenarmi ed il risultato è che riesco a provocarmi felicità con ciò che ho di solito. Desiderare quel che era abitudine!

Esempio: dalla mia agenda 31 agosto
No ragazzi, questa storia della privazione e del desiderio, ha sortito effetti paradisiaci!
E’ da venerdì che per pigrizia e per prova, ho fatto a meno del caffè.  E’ coinciso con un avaria di Green! Only nero e tea! Brrrr!!!
Mattino senza Colazione Imperiale vuol dire: Grugno spaventoso, cacca al minimo sindacale, zero fantasia nella scelta musicale, specie il primo disco che è il disco droga, il motore della giornata!
Un incubo, in più, ovvio, nessuno chiama!
Tre giorni così!
Ieri mi sono trascinata a prendere il caffè, per una strana congiunzione astrale è giunta a giusta fine anche la Verde avaria!
Oggi,3 settembre COLAZIONE IMPERIALE!
Cacca a go-go, musica a nastro (una pera, direi), Trasporto e Gioia! Ho persino trovato interessanti certi articoli che ieri avevo scagato! E’ stato bellissimo anche lavarsi i denti, belli gialli con bocca impastata invece di quel NEUTRO tea che neanche ti faceva venire voglia di lavarli, i denti! E dire che mi è pure venuto il ciclo, questo non è umore da ciclo!
Esperimento riuscitissimo, risultati over previsioni!
Ora è uscito questo libro di Francesco(?) Piccolo –Momenti di trascurabile felicità- ho scoperto di avere un fratello logico cioè non biologico e avuto la certezza che non sono per niente originale!

sabato 18 dicembre 2010

Sergionne


Caro Sergio, ti scrivo questa lettera per farti sapere che qualcuno che ti capisce in questo paese c’è, veramente anche a me questo paese non piace molto ma abito a Torino e sai che da noi è molto diverso. Volevo dirti che è parecchio che mi piacicchi ma ho capito d’amarti quando hai fatto il discorso contro il reintegro dei tre operai.
Ero a casa che cazzeggiavo come al solito e ad un certo punto alla radio sento quel che di prima mi sembrava un interferenza, invece parte il radiogiornale:
“Finchè non cambieremo i nostri meccanismi mentali, sarà difficile vedere nuovi orizzonti!”
Che è ? Rieducational Channel? Rai Psiche? Il messaggio di un alieno?
No, eri tu my ForTheMomento Love. Il mio marzianino!
Devo dire che, come quando mi sono innamorata di Enrico Ghezzi, credevo di essere l’unica, invece c’è anche già un'altra innamorata di te ma è quasi sposata ed abita a Modena, comunque siamo già in Due, più che gli Ultras del PortoGruaro!
Non sono una appiccicosa, da te voglio niente, neanche una macchina che tanto non ho nemmeno la patente, se proprio ci tieni che ti immagino generoso puoi comprarmi una consonante: la N. Sai, ho il cognome che finisce in One, con quella N in più faremmo una bella rima! Un altro REGALO che potresti farmi, sarebbe assumermi lì in Fiat per poi mettermi in cassa integrazione il giorno dopo. E' il sogno della mia vita essere pagata per non lavorare, si può fare, no?
Il motivo per cui ti ho scritto è : -dato che abitiamo nella stessa città se una sera ti senti terribilmente solo che sei circondato da giandoni che non ti comprendono, perché non ci vediamo? Dove giri? Avrai una casa a Torino, no? O stai in albergo a lingotto? E’ vero che sei sempre in viaggio, tocchi terra solo per parlare con ‘sti bipedi, secondo me non dormi mai, non sai quanto mi sono preoccupata quando stipulavi il contratto con la Chrysler! Un giorno eri a Detroit, dopo sei ore a Torino, Detroit, Il PalaTartufo di Alba…Ma il JetLag a te no? Io già patisco il cambio dall’ora legale a quella illegale!
Ecco, nel caso tu abitassi davvero a Lingotto sorge un problema non trascurabile perché io raramente mi muovo dal centro, lingotto è veramente troppo sbattone, con questo freddo poi! Se non ti danno fastidio i gatti e soprattutto i loro peli, i loro MOLTISSIMI peli e quell’odore tipico di chi deve segnare il territorio manco fosse israeliano, puoi venire tu da me, ci guardiamo qualche puntata di MadMen, anzi, dato che sei sempre in America puoi portare tu i dvd delle altre serie che lì sono arrivati alla Quarta e io invece è la seconda volta che guardo la Prima. Peggio, guardo anche le repliche che ho visto due giorni prima. Se non trovi i dvd puoi portare anche le videocassette che sono munita di lettore VHS!
 Non ti chiedo quanti anni hai e non ci ho investigato sopra che a me dell’età interessa poco specie se ho di fronte un genio col pallino dell’impopolarità. Il mio colore preferito è il blu e son brava a litigare su qualsiasi argomento abbia un po’ di cognizione che ho il vizio malsano di farmi sempre una mia opinione!
Ti ho visto stasera al Tg –bellissimo e dimagrito- e dicono che tornerai dagli States martedì, quindi credo questa mia ti giunga in tempo, sai, per il ciocco dei dvd!

Attendo tue notizie in effetti un po’ preoccupata per l’attrazione dei peli di gatto verso i colori scuri ma tu conduci battaglie peggiori e sono certa troveremo una soluzione.
Si, lo so, un compromesso, no! 
                                                                           La tua affezionata Piemontesina Lella

venerdì 17 dicembre 2010

Così non vale!

Nella mia agenda il giorno 16 luglio annoto:
Appena faccio cose allontanandomi da me stessa, mi vengono male. Tanto vale restarmi fedele!
Bene, una sera guardo uno dei miei programmi intelligenti -si, perchè non è che guardo solo grande fratello- e cosa scopro? Che questa cosa che l'importante è restare fedeli a se stessi l'aveva già detta Shakespeare!
La cosa mi ha fatto molto piacere ma anche buttata nello sconforto che ogni volta che penso qualcosa di intelligente, una filosofata, vengo poi a scoprire che l'ha gia' detta qualcun altro, da Socrate a Nietsche a Jung a Wilde, per non parlare di sant'Agostino, siamo una mente sola ormai!
Sant'Agostino mi si è palesato un giorno che mi era andata in tilt la sim. Ero in giro, tra l'altro in Barriera, mi ha preso il panico che magari bastava pulirlo ma ero in giro, non potevo, poi faceva pure freddo non riuscivo a tener fuori le mani e aspettavo una chiamata! Cazzo che nervi! Durante tutto il tragitto ho solo pensato a cose tragiche, tipo l'eventualità di dover cambiare telefono, eh no, dai, questo che ho è proprio il telefono che desideravo, fa pure miao quando arriva un sms!
Ovvio il pensiero più orribile era che mi fossero spariti tutti i numeri! Insomma, dopo mezz'ora di carro bestiame (il 18), finalmente arrivo a casa e mi metto lì a spennellare,accendere, spegnere, pin, puck e pan,  ansia a venderne, sudori e....Vai, riprende normale, riprende a vivere l'amore mio dopo Gulden!
E' li' che ho capito che -La felicità è avere quello che hai!_
Passa qualche giorno e lo leggo! L'aveva già detto Sant Agostino!

La prima volta che mi sono imbattuta in una massima che sarebbe diventata una delle più importanti della mia vita, pensavo fosse frutto della mente di una mia amica, una con la quale mi sono trovata in situazioni tragiche, una con un pelo così, soprattuttto nelle sopracciglia, una che lo capivi già da nome e cognome  che non scherzava: Rocchina D'Ercole! Una roccia vera! Un giorno che ero molto giu' lei mi dice:"Lella, quel che non t'ammazza, ti fortifica!" Le chiedo -"vero?", lei mi guarda con gli occhi che aveva sotto i sopracciglioni e mi dice "Vero, fidati!". Mi sono fidata che era proprio convinta.
Era vero, com'è vero che non era sua la massima che l'ho scoperto ad una mostra tempo dopo, un quadro e c'era scritto
WHAT DOESN'T KILL YOU, MAKES YOU STRONGER!
Hai capito Rocchina? Dici che lo sapeva che era di Nietsche?
Comunque sia poi mi è servito che me li sono comprati i libri del mio vicino di casa, si, abitiamo di fronte io e Friedrich!
Non posso nascondere che per un po' mi son sentita deficente quando citavo la frase asserendo fosse di Rocchina, un po' come Lello D'arena con Troisi e - chi parte sa cosa lascia ma non sa cosa trova- e Lello pensava fosse di Massimo, mentre io per ora penso che noi Lelli siamo un po' più stupidi!
Insomma a scuola ci avevano fatto fare anni di Manzoni e Leopardi -che detesto- a Nietsche abbiamo fatto una rasetta solo per la teoria del superUomo, non era colpa mia tutta quest'ingenuità accumulata!
Comunque Rocchina, come capita con tutti gli amici più cari, la vedo praticamente mai che abita pure in un altra città ma, che dire, non è importante, lei è senatrice a vita nel mio Olimpo, abbiamo passato esperienze DAVVERO bastarde, ci dicevamo "Un giorno ne rideremo", ed era vero anche quello, tant'è che UN GIORNO NE RIDEREMO è probabile diventi il mio epitaffio!